Mummie e rivoluzionari a Bastille

Il Genio della Liberta’

La centralissima place de la Bastille si caratterizza per la presenza di un obelisco surmontato da una statua dorata che ricorda la presenza dell’antica prigione.
La statua dorata posta in cima alla colonna rappresenta il Genio della Libertà che prende il volo spezzando le catene e propagando la luce: la mano sinistra della statua tiene le catene spezzate del Despotismo mentre quella destra sorregge la fiaccola della Civiltà.
La decisione di erigere un monumento che commemorasse la rivoluzione del luglio 1830 (rivoluzione del 27, 28 e 29 luglio conosciuta come Les Trois Glorieuses) risale al 1833 quando Luigi Filippo decretò la realizzazione di una colonna posta su un piedistallo ornato d’iscrizioni che ricordassero l’evento.

Il monumento fu inaugurato il 28 aprile 1840 e un’ampia galleria funeraria, situata sotto la colonna, venne destinata a contenere le spoglie dei martiri della rivoluzione.
La leggenda racconta che i due grandi sarcofagi posti nella galleria funeraria non contengano soltanto i resti dei rivoluzionari ma anche mummie egiziane portate in Francia da Napoleone!
Il trasferimento dei corpi dei rivoluzionari fu realizzato di gran fretta e i resti delle mummie egiziane, poste accanto ai corpi dei martiri delle Trois Glorieuses, sarebbero state aggiunte per sbaglio.

Belphagor: il fantasma del Louvre

Il fantasma del Louvre

Anche il museo più grande del mondo, il Louvre, possiede le sue leggende e le sue storie avvolte dal mistero.
Le gallerie che ospitano stupende opere, i lunghi corridoi, le collezioni nascoste e l’alone di mistero che ha sempre accompagnato la sua storia hanno contribuito a stimolare l’immaginazione e la nascita di storie fantastiche.
La leggenda di Belphagor, una mummia dai poteri malefici che di notte si aggirerebbe tra le sale del Louvre, è stata quella maggiormente ripresa dal cinema e dai romanzi.
Nel marzo 1965, la Francia si appassionò a una serie televisiva incentrata sul misterioso personaggio di Belphagor.
Nella serie di successo alcuni conservatori del Louvre scoprono, nei sotterranei del museo, un sarcofago egiziano contenente una mummia.
Lisa, che abita poco distante dal museo, una sera si avventura nel cantiere sotterraneo che costeggia il suo palazzo e riesce a entrare al Louvre.
Poco dopo, lo spirito malefico della mummia da vita al fantasma di Belphagor che da quel momento occuperà i locali del museo terrorizzando i custodi e facendo sparire oggetti d’arte.
Il direttore del museo, aiutato dall’ispettore Verlac, cercherà di risolvere il mistero legato alla creatura soprannaturale.
Nella demonologia, Belphagor è conosciuto per essere il demone che tenta gli uomini grazie alle sue invenzioni geniali.
Appare talvolta sotto le sembianze di una bella donna o, più spesso, come un mostro immondo e barbuto.