Mummie e rivoluzionari a Bastille

Il Genio della Liberta’

La centralissima place de la Bastille si caratterizza per la presenza di un obelisco surmontato da una statua dorata che ricorda la presenza dell’antica prigione.
La statua dorata posta in cima alla colonna rappresenta il Genio della Libertà che prende il volo spezzando le catene e propagando la luce: la mano sinistra della statua tiene le catene spezzate del Despotismo mentre quella destra sorregge la fiaccola della Civiltà.
La decisione di erigere un monumento che commemorasse la rivoluzione del luglio 1830 (rivoluzione del 27, 28 e 29 luglio conosciuta come Les Trois Glorieuses) risale al 1833 quando Luigi Filippo decretò la realizzazione di una colonna posta su un piedistallo ornato d’iscrizioni che ricordassero l’evento.

Il monumento fu inaugurato il 28 aprile 1840 e un’ampia galleria funeraria, situata sotto la colonna, venne destinata a contenere le spoglie dei martiri della rivoluzione.
La leggenda racconta che i due grandi sarcofagi posti nella galleria funeraria non contengano soltanto i resti dei rivoluzionari ma anche mummie egiziane portate in Francia da Napoleone!
Il trasferimento dei corpi dei rivoluzionari fu realizzato di gran fretta e i resti delle mummie egiziane, poste accanto ai corpi dei martiri delle Trois Glorieuses, sarebbero state aggiunte per sbaglio.

Paris-Palerme: dialoghi dell’aldilà

L’ingresso delle catacombe parigine

Realizzare un’esposizione fotografica nel cuore delle catacombe di Parigi, all’ingresso del dedalo che conduce all’Ossuario, è un’idea abbastanza insolita e azzardata.
Il fotografo Olivier Mériel ha voluto osare presentando le sue opere proprio in quest’atipica ambientazione.
Si tratta di fotografie che Mériel ha realizzato nelle catacombe dei Cappuccini di Palermo, dove è rimasto per più di cinque ore tra migliaia di corpi mummificati e una moltitudine di ossa.
Le foto esposte nell’ambito di questo particolare evento non sono numerose: pochi scatti che ritraggono alcune mummie delle catacombe palermitane, vestite con gli abiti dell’epoca.
Personaggi religiosi e civili, uomini donne e bambini sono ritratti nella loro eternità per la contemplazione dei visitatori delle catacombe.
Anche se le foto presentate non sono molte, il fascino del luogo e il suo valore storico e rivoluzionario aggiunge un’aura di mistero alla visita dell’esposizione.

Paris-Palerme dialogues de l’au-delà
Catacombe di Parigi, fino al 28 febbraio 2010
Place Denfert-Rochereau 75014
Aperto tutti i giorni dalle 10 h à 17 h, tranne lunedì e festivi.