Festival de l’Oh: la festa dell’acqua

Il Festival de l’Oh!

Il 28 e il 29 giugno si terrà la 14esima edizione del “festival de l’Oh!”, una manifestazione organizzata dalla regione della Val-de-Marne per celebrare l’acqua e la sua importanza.
Ogni anno questo evento richiama folle di curiosi grazie a iniziative artistiche e culturali. La manifestazione, organizzata dal 2001, quest’anno è dedicata alle donne.
Nove scali sono previsti in Val-de-marne, uno a Parigi e quattro nella zona di Seine-Saint-Denis: ogni scalo prevede attività ludiche e culturali volte a enfatizzare il forte legame esistente tra le donne e l’acqua.
Lo scalo parigino avrà luogo presso il porto di Bercy, nel XII arrondissement, e prevederà percorsi acquatici, iniziazioni sportive, rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali, dibattiti sul tema dell’acqua e tanto altro ancora.
Si tratta di un suggestivo momento d’incontro tra la navigazione e lo spettacolo che crea una poetica atmosfera di festa.

Per informazioni:
http://festival-oh.cg94.fr

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Mozart a palla!

Mozart in versione rock

Mozart in versione rock

Un recente articolo apparso su Le Parisien riporta la vicenda di un giovane padre di famiglia che è riuscito a vincere la battaglia contro un gruppo di spacciatori utilizzando un’arma pacifica e atipica: la musica classica!
E’ successo a Montrouge, nel dipartimento 92, dove un giovane inquilino, stanco di subire i loschi commerci di droga nell’androne del condominio e la musica rap a tutto volume, ha installato un sistema di amplificazione sul balcone per diffondere le note soavi di Mozart, Bach e Beethoven.
Il gruppo di giovani ha inizialmente reagito lanciando pietre e insulti, poi ha abbandonato il palazzo per andare a riunirsi più lontano.
Ogni volta che un gruppo di giovani si forma ai piedi del suo palazzo per vendere o fumare hashish e marijuana, il giovane papà inserisce un CD di musica classica e alza il volume in direzione degli ospiti indesiderati.
Un metodo originale ed efficace!

Facciamo un po’ di Gossip

I Gossip

I Gossip si esibiranno allo Zenith il 6 novembre 2012.
Nati nel 1999 nella costa Ovest degli Stati Uniti, a Olimpia, una piccola cittadina vicino Portland, il trio Gossip ha conosciuto la fama mondiale grazie al terzo album Standing in the Way of Control, registrato da Guy Picciotto a Seattle.
L’album si distingue per pezzi di ottimo livello come Coal to Diamonds o ancora Standing in the way of control.
L’eccentricità e la forte personalità della cantante Beth Ditto, dichiaratemente lesbica e dotata di una voce particolarissima che trasuda blues, ha contribuito a fare divenire il gruppo un vero proprio fenomeno musicale.
Grande amica di Kate Moss, Beth non perde occasione per sfoggiare le sue forme abbondanti sulle principali riviste di moda e per difendere la causa di lesbiche e femministe.

La prima cosa che colpisce dei Gossip é il ritmo: dopo aver cambiato il batterista Hannan Blilie (Shoplifting, ex-Chromatics), i Gossip hanno trovato un ritmo fulminante e coinvolgente.
Nati come gruppo punk, i Gossip hanno saputo creare un suono e uno stile personale tra punk-garage, rock e disco-funk.
Music for men, uscito nel 2009, è un grande capolavoro capace di coniugare tonalitá rock e pezzi dall’energia dancefloor.
Registrato nello studio del leggendario produttore Rick Rubin (Beastie Boys, Red Hot Chili Peppers, Johnny Cash), l’album trasmette un’energia coinvolgente e scatenata.
La potenza vocale di Beth è stata paragonata a quella di leggende della musica come Janis Joplin, Aretha Franklin e Tina Turner.

6 novembre 2012

Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

I Cranberries tornano a Parigi

The Cranberries

The Cranberries

Cranberries torneranno a Parigi il 25 novembre 2012 per esibirsi allo Zenith.
Brani come Linger o Ridicoulous Thoughts, eseguiti dall’inconfondibile e stupenda voce di Dolores O’Riordan, fanno ormai parte del patrimonio musicale collettivo.
E’ nel 1994 che il gruppo esplode e ottiene un successo mondiale grazie al singolo Zombie estratto dall’album No need to argue.
Potenti chitarre, ritmo incalzante e una voce penetrante, Zombie, canzone dal testo impegnato, denuncia le nefandezze della guerra nell’Irlanda del Nord e diventa rapidamente un vero e proprio inno.
Nel corso del loro successo i Cranberries hanno alternato dolci ballate (Ode to My FamilyLinger) a pezzi pop rock (Salvation, I Can’t Be With You ).
Nel settembre 2003 il gruppo annuncia, con grande dispiacere dei fans, lo scioglimento per ricomporsi 7 anni dopo.

25 novembre 2012
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

1969: Brel, Ferré, Brassens, un incontro mitico

Brel, Ferré, Brassens, un incontro mitico

Le fotografie sono insostituibili cristalli di memoria che ci permettono di ricordare in maniera vivida il passato e la nostra storia.
Alcune foto, scolpite nella memoria collettiva, sono più emblematiche di altre e veicolano valori e significati profondi.
Si pensi alla foto-icona di Ernesto Che Guevara in cui il rivoluzionario e guerrigliero cubano appare con la barba incolta e il berretto sulla testa o alla foto del famoso bacio dell’Hotel de Ville di Robert Doisneau.
La foto che ritrae Georges Brassens, Jacques Brel e Leo Ferré occupa un posto particolare tra i tasselli che formano il mosaico di immagini della memoria visiva universale.
Lo scatto immortala l’unica occasione in cui questi tre mostri sacri della musica, cultura e poesia francese si sono riuniti.
I tre cantautori s’incontrarono il 6 gennaio 1969 nell’ambito di una tavola rotonda organizzata dalla rivista Rock & Folk e dalla radio RTL per intervistarli e per conoscere le loro differenti opinioni su vari argomenti.

Le scene delle lotte studentesche del maggio 68 erano ancora vive negli occhi dei francesi che cercavano figure emblematiche che incarnassero gli ideali di libertà, ribellione e rivolta verso il conformismo.
Jean-Pierre Leloir, il fotografo che ha realizzato lo scatto, non sapeva ancora che stava catturando nella sua pellicola una goccia di memoria.
L’incontro si svolse in un appartamento della rue Saint Placide, lungo la rive gauche, in cui l’aria divenne rapidamente irrespirabile: Brassens fumava la pipa, Brel accendeva e spegneva le sue Gitanes, Ferré aspirava incessantemente le sue Celtiques e Cristiani, l’intervistatore di RTL, fumava ugualmente la pipa.
Una canzone di Leo Ferré intitolata Avec le temps enfatizzava l’inellutabilitá del tempo che scorre inesorabile, la fotografia di Leloir ha arrestato il tempo e ha sublimato quel grande momento di musica e cultura.

La Taverna medievale: un tuffo nel Medioevo

La Taverna medievale: un tuffo nel Medioevo

Un luogo anacronistico e affascinante dove potrete incontrare cavalieri in armatura e gentili damigelle.
Per accedere a quest’insolito pub dovrete presentarvi con i costumi adeguati all’atmosfera, se non li avete tra i vostri abiti carnascialeschi potrete sempre affittarli all’entrata del locale.
L’atmosfera medievale è ricreata alla perfezione e i piatti proposti si ispirano alla gastronomia del Medioevo.
Questo atipico ristorante e pub, ospitato dalle cave di Saint Sabin, vi permetterà di vivere per una sera nella pelle di un cavaliere o di una principessa.
Dopo aver gustato le specialità culinarie dai sapori ancestrali potrete scatenarvi in folli danze sulle note di musiche ancestrali.

La Taverne medievale
50, rue Saint-Sabin
75011 Paris
Metro: Bréguet-Sabin

La frizzante Shakira canterà l’inno dei mondiali

La sexy cantante colombiana Shakira

La cantante colombiana Shakira, in duo con il gruppo sud-africano Fleshlyground, è stata scelta per cantare l’inno dei mondiali di calcio 2010 in Sud Africa.
La canzone s’intitola Waka waka (Time for Africa) e l’interpretazione della bionda sudamericana saprà divertire il pubblico presente.
Dopo aver infiammato l’Olympiastadion di Berlino in occasione della finale della coppa del mondo 2006 con la canzone Hips don’t lie, la bella colombiana si ripresenterà nell’universo del calcio per accendere il Soccer City Stadium di Johannesburg.
La sensuale cantante si esibirà durante la cerimonia di apertura dell’11 giugno e chiuderà l’evento un mese più tardi in occasione della finalissima.
La voce inconfondibile di Shakira abbinata alle sue danze sexy e orientaleggianti saprà mettere d’accordo i tifosi di tutte le nazionalità.
La musica dei Freshlyground l’accompagnerà per dipingere di sonorità africane la sua esibizione: la voce particolarissima di Zolani Mahola unita a quella dell’artista colombiana creeranno un’armonia stupefacente.
I Black Eyed Peas, John Legend, Juanes e ancora Alicia Keys succederanno alla cantante sinuosa cantante latina.