Illuminazioni del Natale 2012

Illuminazioni del Natale a Parigi

La magia del Natale 2012 e la sua atmosfera unica e scintillante sta progressivamente invadendo Parigi.
L’elemento urbano che meglio testimonia l’avvento di questo periodo festivo è la decoratissima avenue degli Champs Elysées, le cui illuminazioni saranno ufficialmente inaugurate il 21 Novembre dall’attrice Diane Kruger.
La modella e attrice olandese, in presenza del sindaco di Parigi Bertrand Delanoé, attiverà l’interruttore che inonderà di luce l’avenue più bella del mondo.
Fino al 10 Gennaio 2012, da place de l’Etoile a place de la Concorde, i 415 alberi che costeggiano la rinomata avenue parigina, scintilleranno tutte le notti.
Gli Champs Elysées indosseranno, per tutta la durata del periodo natalizio, il loro abito più elegante: un abito fatto di luci intermittenti, decorazioni festive e tanta magia.

Il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico sono obiettivi fondamentali per la città di Parigi; per questa ragione, le migliaia di lampadine, utilizzate per l’illuminazione dei quasi due chilometri e mezzo che formano gli Champs Elysées, sono a basso consumo.
Il progetto che  ha vinto quest’anno è quello do Koert Vermulen e Marcos Vinals Bassols che hanno immaginato di decorare ogni albero del celebre viale con tre cerchi sospesi di colore rosso: lo spettatore avrà l’impressione che i cerchi galleggiano nel vuoto.
Uno spettacolo unico e indimenticabile tanto agli occhi dei parigini quanto a quelli dei turisti provenienti da tutto il mondo.

Annunci

Scintille sotto la cupola

L’albero firmato Swaroski

Aspettando l’allestimento delle magiche vetrine dei grandi magazzini parigini, da oggi è possibile vedere l’albero di natale delle Gallerie Lafayette.
Per festeggiare i 100 anni della cupola dei celebri magazzini parigini, quest’anno la concezione e la decorazione dell’albero è stata affidata alla celebre gioielleria Swarovski.
Il risultato è uno scintillante abete, alto 21 metri e ornato con 120 decorazioni Swarovski, che non lascerà indifferenti i tanti turisti giunti da tutto il mondo per visitare le Galeries Lafayette.
L’albero, che sarà visibile fino all’8 gennaio 2013, è sorretto da un imponente piedistallo decorato con 5000 stelle in cristallo Swarovski.
Il capolavoro realizzato dal celebre gioielliere è sublimato da 120 fonti luminose che illuminano i cristalli creando un magico gioco di luce.

Ethicando: un Natale socialmente utile

Ethicando

Il Natale 2010 si avvicina a grandi passi e la consueta caccia al regalo è già cominciata da un paio di settimane.
Quest’anno avrete la possibilità di trasformare l’acquisto dei regali di Natale in un gesto sociale e utile grazie all’iniziativa proposta da Ethicando.
Venite a scoprire Ethicando – Gusto e Stile 100% Made in Social, prima piattaforma commerciale di design, fashion e prodotti enogastronomici di qualità realizzati interamente da cooperative sociali italiane.
In anteprima saranno presentati i prodotti enogastronomici di Libera Terra (associazione contro la mafia), i corpetti dell’Antica Sartoria ROM (cooperativa di donne Rom), le T-Shirt di MadeInJail (cooperativa di detenuti del carcere di Rebibbia), il pluripremiato Ovetto di Habitare.
Due appuntamenti per conoscere le belle storie di questi prodotti, per acquistare qualche regalo di Natale socialmente utile, e per brindare alla nascita di Ethicando.

Domenica 12 dicembre – dalle 16h alle 20
Ristorante La Madonnina,
10 Rue Marie et Luise
75010 Paris

Martedi 14 dicembre – a partire dalle 19h30
boutique de La Ruche
84, Quai de Jemmapes
75010 Paris

La Festa dei Pazzi (La Fête des Fous)

La Festa dei Pazzi (La Fete des Fous)

Ogni cosa nasconde un rovescio della medaglia!
E’ il caso di Notre Dame de Paris, la cui sacralità emana pietà, bontà, giustizia divina e trasporto dell’anima.
Sapevate che una volta all’anno (alcuni dicono a Natale, altri a Pasqua) si organizzava a Notre Dame la Festa dei Pazzi?
A questa festa partecipavano diaconi, preti, chierichetti e penitenti, uomini e donne, appena vestiti o completamente nudi che percorrevano la città praticando strani rituali: alcuni si bucavano le carni con i chiodi e segnavano il loro passaggio con il sangue, altri benedicevano gli spettatori con termini osceni ed eseguivano danze macabre, altri mangiavano minestra in un angolo dell’altare o bruciavano sterco di animali al posto dell’incenso.

Nel corso della serata la febbre saliva, si beveva, ci si insultava, e persino i preti, ubriachi, insultavano la folla scagliandogli contro pietre e rifiuti.
Ogni tanto questa strana processione faceva tappa in luoghi di prostituzione e finiva nell’orgia e nell’eccesso come a Sodoma e Gomorra.
Queste riunioni, per quanto possa sembrare incredibile, si protrassero fino al XVI secolo con la benedizione del re stesso.
La Festa dei Pazzi durava una giornata intera ma l’indomani tutto era dimenticato e la chiesa tornava alla normalità: la minima blasfemia o il più piccolo sacrilegio venivano puniti secondo le dure leggi della giustizia divina.
Si racconta la storia di un penitente che, non essendo ancora tornato al suo stato normale, disse una parola di troppo che pagò duramente: gli fu inchiodata la lingua sulla scrivania!

Ice Magic : splendidi brividi di ghiaccio

La Venere di Milo…di ghiaccio

Il Natale 2011 è ormai alle porte e anche quest’anno Parigi indossa la sua veste più bella e luminosa in occasione della tanto attesa festività. Tra le tante iniziative volte a valorizzare la bellezza e il fascino della ville lumière, ve ne segnalo una particolarmente atipica e originale che ha già riscosso molto successo l’anno scorso: Ice Magic, l’esposizione di sculture di ghiaccio che si svolge sugli Champs Elysées, nel cuore del mercato di Natale.
L’evento durerà dal 20 novembre 2010 al 3 gennaio 2011 e i fortunati visitatori di quest’evento glaciale difficilmente lo dimenticheranno.
Ice Magic è stato realizzato grazie alla partecipazione di sedici scultori professionisti, provenienti da tutto il mondo, che hanno riprodotto, modellando il ghiaccio proveniente direttamente dalla Lapponia, i principali monumenti della ville lumière e personaggi celebri della storia della Francia: l’arco di Trionfo, la Bastiglia, Notre Dame, il Moulin Rouge, la Venere di Milo, la Gioconda, Giovanna d’Arco, il pensatore di Rodin e tanti altri ancora.
Ben 420 tonnellate di ghiaccio e 100 di neve sono state utilizzate per la realizzazione di queste meravigliose sculture.
L’attrazione di ghiaccio è stata duramente criticata dagli ambientalisti che hanno trovato fuori luogo l’idea di realizzare una tale opera, in un momento in cui il dibattito sul riscaldamento climatico del pianeta è all’ordine del giorno.
I fautori di Ice Magic hanno risposto sostenendo che il risultato finale e la bellezza delle sculture ha ampiamente giustificato quest’esposizione.

Ho visitato Ice Magic l’anno scorso, insieme ad alcuni amici di passaggio a Parigi, e posso confermarvi che ne vale la pena: le statue di ghiaccio sono di rara bellezza, vere e proprie opere d’arte curate nei dettagli.
Appena entrati nello stand, che ha una temperatura di -6°, si rimane estasiati per la bellezza delle sculture e, dopo, ci si rende conto del freddo glaciale.
La nostra visita è durata circa cinque minuti: il tempo di immortalare l’evento con qualche foto, riconoscere i monumenti e i personaggi che scorrevano sotto i nostri occhi e stupirci di fronte alle curiosità nascoste in quel mondo di ghiaccio.
La cosa che ci ha più sorpreso è stata la presenza di un Ice bar alla fine del percorso espositivo (quando ormai la sensibilità delle mani e dei piedi ci aveva da tempo abbandonati): un barman dietro un bancone di ghiaccio, ci sorrideva aspettando di conoscere cosa ci andasse di bere dopo aver visto quello spettacolo di luci, ghiaccio e neve.
Ancora oggi, ci chiediamo come facesse quel ragazzo a resistere a quella temperatura gelida e svolgere il suo lavoro come se niente fosse.
Forse si dava il cambio con qualcun’altro ogni cinque minuti? Forse era ben equipaggiato con calzettoni e mutandoni di lana? Forse era un robot? Forse era una statua di ghiaccio anche lui? Forse lo abbiamo immaginato?!?
I cinque minuti di visita allo stand Ice Magic non li dimenticheremo facilmente: per la superba fattura delle opere di ghiaccio e perché alla fine del percorso eravamo quasi congelati…brrrrrrrrrrrrrr!