Più veloce della metro!

Man vs Subway

Man vs Subway

Un  tempo i giovani corridori amavano lanciarsi sfide affascinanti cercando di andare più veloci della corsa di un cavallo o di un’auto di piccola cilindrata.
I tempi cambiano e oggi i giovani sprinter lanciano le loro sfide ai nuovi mezzi di trasporto urbano.
La metropolitana, in particolare, ha da sempre stimolato la fantasia dei corridori parigini.
Il 2 dicembre 2012 Vincent Mulard, un giovane parigino amante di scommesse adrenaliniche, ha deciso di sfidare il serpentone metallico targato RATP, ovvero correre più veloce della metropolitana!
Equipaggiato di una piccola telecamera GoPro che ha ripreso ogni istante della sua folle corsa, Vincent è sceso alla stazione Cluny-La Sorbonne, linea 10, e ha letteralmente galoppato fino alla stazione Odéon per recuperare il vagone della metro da cui era sceso pochi minuti prima.
La sfrenata corsa del giovane corridore ha dovuto fare i conti con i pendolari che camminavano lungo i corridoi, i passanti, le scale, le barriere di sicurezza e anche un semaforo rosso.
Scendendo le scale della stazione Odéon, Vincent è caduto rompendo il pass Navigo, la scheda magnetica che permette l’accesso alle banchine della metro.
Il parigino ha mantenuto il sangue freddo e giunto davanti la barriera d’ingresso ha scavalcato l’ostacolo con agilità per terminare con successo la sua corsa.
Vincent è riuscito a risalire a bordo dello stesso vagone della linea 10 ed è stato accolto da una sua amica cameraman che lo ha felicitato e ha raccolto le sue emozioni subito dopo l’impresa.

Annunci

Il più vecchio café di Parigi: le Procope

Le Procope

I siciliani hanno sempre esportato ovunque la loro capacità di arrangiarsi e la loro arte di vivere.
Non è un caso se il café più antico di Parigi è stato creato proprio da un palermitano: Giuseppe Procopio Coltelli.
Il locale, aperto nel 1696, conobbe rapidamente un grande successo grazie sopratutto al caffé e ai gelati che importava dall’Italia.
Questo luogo storico ha visto passare i più illustri letterati e personaggi politici del tempo diventando il primo café letterario del mondo dove i grandi nomi del sapere francese venivano a discutere dei loro progetti bevendo un caffé o assaporando un sorbetto: La Fontaine, Voltaire, Rousseau, Beaumarchais, Balzac, Hugo, Verlaine, Oscar Wilde e tanti altri.
Nel XVIII secolo le idee liberali di Diderot e d’Alembert presero forma tra i tavoli del Procope e durante la rivoluzione francese Robespierre, Danton e Marat vi si riunivano per prendere le decisioni più importanti; anche Benjamin Franklin soleva recarsi al Procope per redigere i suoi documenti.
A distanza di tempo il ristorante resta un luogo carico di storia, come testimoniano i quadri e la decorazione, in cui poter trascorrere un gradevole momento per un pranzo, una cena o semplicemente una tazza di tè.

Le Procope
13 rue de l’Ancienne Comédie
75006 Paris
Metro: Odéon

Shakespeare and Company

Shakespeare and Company

Questa libreria, situata nel cuore del quartiere latino, esiste dal 1919 e anticamente si trovava al 12, rue d’Odéon.
La più celebre proprietaria della libreria è stata Sylvia Beach, che tenne la libreria dal 1919 al 1941, e che rese questo luogo un vero e proprio centro di cultura anglo-americana a Parigi frequentato da personaggi del calibro di Ernest Hemingway, Ezra Pound, F.Scott Fitzgerald, Gertrude Stein e James Joyce.
Proprio Sylvia Beach pubblicò per la prima volta Ulysse, il capolavoro di Joyce, nel 1922.
Un luogo di cultura e sapere, che Henry Miller ha descritto come Il paese incantato dei libri, che fu trasferito in rue de la Bucherie da George Whitman, un appassionato di letteratura originario del Massachussets.
Shakespeare and Company funge da un lato da libreria e dall’altro da biblioteca specializzata nella letteratura anglofona.
Il piano superiore viene utilizzato come bed and breakfast per i viaggiatori di passaggio, soprannominati tumbleweeds, che vengono ospitati in cambio di qualche ora di lavoro nella libreria.   

37, rue de la Bûcherie
75005 Paris
Metro: Saint Michel