La testa tra le olive

La tête dans les olives

La tête dans les olives

Nato a Parigi da madre francese e padre siciliano, Cédric Casanova è la mente che si nasconde dietro La Tête dans les olives, un originale e gustoso ristorante situato nel X arrondissement.
L’originalità del posto risiede principalmente nell’unica tavola (che può accogliere fino a cinque persone) messa a disposizione dei clienti: prenotandola in anticipo potrete godere del locale senza paura di disturbare altri clienti.
Il gusto sopraffino deriva invece dalla passione che Cédric mette nella preparazione dei piatti tipici della cucina mediterranea: capperi, tonno, bottarga, formaggi, ricotta e altri deliziosi ingredienti resi saporiti dal sole siciliano.

La Tête dans les olives, oltre ad essere un ristorantino mono-tavola, è soprattutto una miniera d’oro per gli amanti dell’olio di oliva che Cédric importa direttamente dalla sua Sicilia natale.
Questo localino, situato tra Belleville e République, è un laboratorio gastronomico dove gustare squisite varietà d’olio siciliano e deliziose qualità di olive come
biancolilla, cerasuola e nocellara del Belice.
Immersi nell’atmosfera mediterranea, tra bidoni pieni d’olio e grappoli di pomodoro che penzolano dal soffitto, penderete dalle labbra di un franco-siciliano DOC che vi guiderà attraverso un delicato percorso degustativo.

La Tête dans les olives
2, rue Saint Marthe
75010 Paris
Metro: Goncourt
Tel. 09 51 31 33 34

Aperto da martedi a sabato
Prenotazione obbligatoria a latable@latetedanslesolives.com

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Cena Kantoke e night bazar

Un tipico tuk tuk

Lunedì 4 Luglio. Oggi è il nostro ultimo giorno a Chiang Mai e decidiamo di rilassarci prima di partire per Phuket.
Non abbiamo previsto nessuna escursione e chiediamo alla reception di consigliarci un’attività per occupare la serata.
La simpatica ragazza dell’hotel ci consiglia di prenotare la cena Kantoke, una cena tradizionale in cui la degustazione dei piatti tipici è accompagnata da danze e canti caratteristici del Nord della Thailandia.
Trascorriamo la giornata tranquillamente sguazzando nella piscina del Sirilanna hotel e passeggiando tra le vie di Chiang Mai.
Affaticati dalle tante escursioni dei giorni precedenti, scegliamo di provare i famosi massaggi thailandesi per ritrovare energie.
I saloni di massaggio abbondano e optiamo per il Green Bamboo, un piccolo centro di massaggi che ci ispira fiducia.
Una giovane donna thai ci fa accomodare nella sala d’attesa e ci fornisce una lista dei massaggi disponibili.
Optiamo per il massaggio con l’olio e scegliamo un unguento al profumo di rosa.
Dopo averci pulito i piedi, la ragazza ci fa distendere sugli appositi materassini e ci invita a pazientare fino all’arrivo delle massaggiatrici.
Aspettiamo una quindicina di minuti ascoltando una musica molto rilassante che ci prepara per il massaggio.

La cena Kantoke

Le massaggiatrici entrano finalmente nella stanza: una giovane thailandese e una signora di mezza età.
Il caso volle che la giovane tailandese si sia occupata del mio massaggio e la signora di quello di Valeria.
Apprezzo particolarmente questo momento di totale relax mentre Valeria segue con attenzione i movimenti della massaggiatrice.
Il massaggio dura più o meno un’ora e quando paghiamo beneficiamo di uno sconto per l’attesa iniziale.
Prima di tornare in hotel facciamo un salto al night bazar, il mercato di Chiang Mai che comincia alle 6 di pomeriggio e continua fino a tarda notte.
Un enorme mercato turistico dove si trovano tantissimi prodotti: gioielli d’argento realizzati dalle tribù delle montagne, dipinti e quadri di paesaggi tipici, sciarpe di seta, magliette, album fotografici realizzati con foglie di banana e numerosi prodotti contraffatti.
Acquistiamo vari souvenir dopo averne negoziato il prezzo e ci perdiamo nei meandri di questo gigantesco mercato.

Fingernails - La danza delle unghia

Situato tra la Tha Phae Road e Si Donchai Road, il night bazar è un vero e proprio paradiso dello shopping dove si possono negoziare ottimi prezzi.
Prendiamo un tuk tuk per tornare in hotel e ci prepariamo per la cena kantoke.
Un minibus viene a prenderci alle 19h30 per portarci al Centro culturale di Chiang Mai dove avrà luogo la cena.
Appena arrivati ci togliamo le scarpe come richiesto ed entriamo nella sala in cui si terrà il Kantoke dinner.
Il termine Kantoke designa una piccola tavola, spesso ottagonale, che accoglie un vassoio in teck con una serie di specialità regionali: curry thai, salumi di Chiang Mai, spezzatino di maiale alle spezie e pollo fritto accompagnato da riso e noodles.
La cena viene solitamente consumata sedendosi per terra su tappeti o cuscini.
Un tempo ci si sedeva attorno alla tavola Kantoke per le grandi occasioni come matrimoni, nascite o funerali, oggi questo tipo di cena è diventata un’attrazione turistica accompagnata da balli tipici.
Scegliamo di sederci sulle sedie e di utilizzare un tavolo classico per apprezzare meglio lo show delle tribù e dei gruppi folkloristici vestiti con stupendi abiti tradizionali.
La serata è resa piacevole dalla magica simbiosi tra il cibo delizioso e le musiche tipiche.
Le danze realizzate dagli artisti durante la cena sono molto suggestive soprattutto la danza delle unghia e quella delle spade.
Soddisfatti di questa serata e deliziati dalle squisite pietanze, riprendiamo il minibus che ci riporta in hotel.
Domani ci aspetta un altro viaggio: Phuket e le sue spiagge.

Paisano: sapori d’Italia a Parigi

Paisano: sapori d’Italia a Parigi

Una nuovo delizioso negozio italiano ha da poco aperto nell’XI arrondissement: Paisano!
Paisano, la nuova épicerie italiana di Parigi, vi fa scoprire l’Italia, le sue regioni e i suoi sapori.
Qualità, ottimi prezzi e trasparenza nella scelta dei prodotti fanno di Paisano un vero e proprio angolo d’Italia a Parigi.
La ricerca costante della qualità dei prodotti è la priorità di Paisano che offre alla clientela un’ampia scelta di prodotti italiani: pasta fresca artigianale, lasagne e cannelloni, la zizzona ovvero mozzarella di bufala affumicata all’antica, burrata, formaggi, salumeria, vini, olio d’oliva.
Sapori tradizionali ai quali si mescolano ogni due o tre mesi prodotti a denominazione d’origine controllata provenienti da tutte le regioni dello Stivale.

Paìsano
159, rue Saint Maur
75011 Paris
Lunedì 15h30 – 20h00
Martedì /Sabato 11h00 – 14h00/15h30 – 20h00

Oxybar: una rigenerante ventata d’ossigeno

Oxybar: una rigenerante ventata d’ossigeno

Dopo Tokyo e New York, Parigi accoglie il primo bar a ossigeno per permettere ai parigini di liberarsi dallo stress metropolitano.
Respirare ossigeno profumato agli oli essenziali facilita il relax, migliora le performance fisiche e intellettuali e protegge l’organismo dalle infezioni respiratorie.
Il primo Oxybar parigino ha recentemente aperto i battenti nel salone di bellezza Bleu comme Bleu, situato nell’VIII arrondissement dove i parigini possono concedersi shots di ossigeno profumato all’essenza di eucalipto, timo, menta o mandarino per spazzare via dai polmoni l’aria viziata della capitale.
Dopo aver inalato per una decina di minuti il soffio rigenerante, vi sentirete ristorati e avrete l’impressione d’essere appena tornati da una settimana bianca.

Oxybar
salon Bleu comme bleu
47 bis, avenue Hoche
75008 Paris
Metro: Charles de Gaulle-Etoile

La ricetta della Ratatouille (non quella che squittisce)

Ratatouille

Ingredienti
4 melanzane, 4 zucchine, 2 peperoni, 4 pomodori maturi, 2 cipolle, 5 spicchi d’aglio, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Procedimento:
Pulite le verdure e lavatele accuratamente.
Versate metà dell’olio in un tegame di terracotta, unitevi le cipolle affettate sottili e fatele appassire a fuoco dolce.
Tagliate le melanzane e le zucchine in piccoli pezzi, versateli in una padella e fateli saltare a fiamma allegra con l’olio rimanente.
Trasferite le melanzane e le zucchine nel tegame delle cipolle, aggiungete i peperoni tagliati a pezzi e soffriggete il tutto per 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, l’aglio schiacciato e alcune foglie di basilico spezzettate.
Salate, insaporite con pepe macinato al momento, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato per un paio d’ore, mescolando di tanto in tanto.

Delizia di cioccolato: la crepe alla Nutella

La crepe alla nutella

Ingredienti per 6 persone:
1,5 Kg di farina; 1,5 lt di latte; un pugno di zucchero; poco sale; 4 uova; 1 tazzina di olio.

Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina poco per volta al fine di evitare la formazione di grumi. Incorporare il latte e aggiungere sale e olio.
Fare riposare il composto almeno un’ora.
Per la cottura sarebbe ideale una piastra o in alternativa una padella antiaderente a bordo basso.
Girare quando i bordi si staccano.
A cottura ultimata, ripiegare a metà la crêpe e spalmare la nutella.
Richiudere la crêpe a fagottino in modo tale da non permettere alla nutella di fuoriuscire facilmente.