Karl Lagerfeld e le vetrine natalizie

Le marionette Coco create da Karl Lagerfeld

Come ogni anno la magia del Natale invade le strade di Parigi e in ogni angolo della capitale francese si respira un’euforica atmosfera di festa.
La città indossa la sua veste più elegante e scintillante, gli Champs Elysées s’illuminano con migliaia di luci intermittenti e i marciapiedi dei grandi magazzini del boulevard Haussmann si riempiono di adulti e piccini giunti da ogni parte della città per ammirare la magia delle vetrine animate.
Tante piccole passerelle in legno permettono di canalizzare la calca di gente che si raduna davanti le facciate del Printemps e le Galerie Lafayette e offrono una prospettiva privilegiata e unica agli sguardi dei piccoli curiosi.
Un vero e proprio universo di fantasia dove i grandi tornano piccoli e i bambini danno libero sfogo alla loro immaginazione, un mondo di poesia sostenuto da una finissima tecnica d’animazione.

Quest’anno le vetrine del Printemps Haussmann sono state personalizzate dalla casa di moda Chanel e dal suo direttore artistico Karl Lagerfeld.
Il celebre stilista francese e Vanessa Paradis, uno dei simboli della marca, hanno inaugurato le animazioni lo scorso 9 novembre.
Ogni vetrina rappresenta una rivisitazione delle principali città della moda: Los Angeles, Londra, New York, Istanbul, Mosca, Venezia, Shanghai, Tokyo, Parigi e Biarritz.
Tra le undici vetrine realizzate in collaborazione con Lagerfeld, quella che rappresenta la città di Parigi riscuote il maggiore successo e incarna perfettamente l’egocentrismo dello stilista francese: le marionette animate, ribattezzate marionette Coco, hanno le sue sembianze e sono vestite come lui!
Tanti piccoli Karl Lagerfeld danzano sotto lo sguardo estasiato dei parigini in festa.

Annunci

L’agenzia Société Générale di Opera

L’agenzia Societe generale di Opera

Il quartiere Opera trabocca di aneddoti storici e curiosità.
Tra le tante perle architettoniche e artistiche custodite da questo celebre arrondissement di Parigi, bisogna citare l’edificio che ospita l’agenzia centrale della Société Générale.
Costruita agli inizi del XX secolo, questa sede della famosa banca francese occupa uno splendido palazzo in stile Art Nouveau.
Fondata nel 1864, la Société Générale acquistò nel 1905 un insieme di 7 palazzi limitrofi per ospitare la sede e l’agenzia centrale della banca.
L’interno della banca, che è stato rinnovato recentemente, stupisce per la cura dei dettagli e per la bellezza delle decorazioni floreali che mescolano abilmente vetrate multicolore, splendidi mosaici e rifiniture in metallo.
Una magnifica cupola sormonta la sala centrale dove si respira una piacevole sensazione di grandezza.
Prima di abbandonare questo suggestivo stabilimento bancario non dimenticate di visitare la stanza delle casseforti situata al piano inferiore.

Le api parigine

Le api parigine

Parigi ospita una grossa popolazione di api che occupano arnie situati in luoghi insoliti come il tetto del teatro dell’Opera, del Grand Palais o dei giardini del Senato.
Paradossalmente alla sua immagine di città stressante e frenetica, Parigi accoglie tante piccole api laboriose che producono un dolcissimo miele.
Le api sembrano essere a loro agio tra i monumenti della ville lumière e gli apicultori parigini arrivano a produrre circa 500 chili di miele all’anno.
Circa 300 alveari si nascondono tra i principali parchi della capitale francese: il parco Georges Brassens, il bois de Boulogne, il bois de Vincennes, il parco Monceau, il parco Kellermann e tanti altri ancora.
In alcuni di questi parchi, per esempio i giardini del Lussemburgo, si trovano anche scuole di apicultura per apprendere le tecniche d’allevamento delle api alle nuove generazioni.

Lo spazio urbano si rivela un ottimo contesto per la vita delle api e per la produzione di miele.
La varietà delle piante presenti nei parchi parigini e l’assenza di pesticidi consentono alle minuscole operaie di compiere il proprio lavoro in tutta tranquillità.
Oltre a essere delle instancabili produttrici di miele, le api hanno una funzione essenziale per l’equilibrio dell’ecosistema permettendo che l’impollinazione avvenga correttamente grazie al trasporto del polline.
Ogni ape bottina circa 700 fiori al giorno su un raggio di 3 chilometri attorno all’alveare e garantisce l’impollinazione dell’80% delle piante e dei fiori dell’intero pianeta.
Il miele delle api parigine è molto ricercato e viene prodotto grazie alla passione e all’impegno dei giardinieri municipali e degli apicultori che si occupano della salute delle api e della manutenzione degli alveari.
Un’ottima occasione per gustare il miele delle api parigine è la festa del miele che ha luogo il primo o il secondo week-end di ottobre.

Footsie: una birra a Wall street

Footsie: una birra a Wall street

In questo bar, situato poco lontano dall’Opera Garnier, potrete fingere di essere dei grandi giocatori di borsa.
I prezzi delle bibite e dei cocktail variano costantemente in funzione delle consumazioni dei clienti.
Vari teleschermi mostrano l’andamento dei prezzi che si adattano ai gusti della clientela.
Potrete seguire l’altalenante percorso della vostra birra preferita come se si trattasse del CAC40 o del Nikkei.
Il Footsie sviluppa un concetto ludico e divertente: ogni consumazione è quotata e potrete attendere il momento opportuno per passare il vostro ordine.
L’atmosfera è conviviale, la clientela molto eterogenea e la decorazione è interamente realizzata con pregiato legno antico.

Footsie
10, rue Daunou
75002 Paris

Apple Store Opera: una mela in più a Parigi

L’Apple Store Opera

Il 294esimo Apple Store del mondo, secondo a Parigi e terzo in Francia ha da poco aperto le porte al pubblico.
Il 3 Luglio 2010 l’attesissima inaugurazione del negozio situato in rue Halévy, a pochi passi dall’Opera, ha avuto luogo per la gioia di tantissimi appassionati di tecnologia.
Il nuovo Apple Store vanta una superficie di ben 1220 m² e occupa un elegante edificio parigino, risalente all’epoca del barone Haussmann, classificato come monumento storico. L’edificio ospitava anticamente una banca.
Il piano terra rappresenta un enorme spazio espositivo per presentare i prodotti Apple e permettere al pubblico di testarli.
Potrete provare i vari computer Mac a vostra disposizione, testare il funzionamento dell’Ipad o del tanto discusso e pubblicizato Iphone.
Sempre al piano terra troverete una zona dedicata ai bambini e un Setup Bar ovvero una zona dedicata all’iniziazione dei nuovi utilizzatori di prodotti Apple (Iphone et Ipad in particolare).

Al piano superiore si trova il Genius Bar, uno spazio d’assistenza e riparazione e la Business Briefing Room, uno spazio dedicato alle aziende e ai loro bisogni.
Infine nel sottosuolo che ha conservato alcune fattezze bancarie, come le porte blindate, Apple ha installato la vendita di accessori: zaini, videogiochi, cuffie, casse e tanto altro ancora.
L’apertura di questo nuovo negozio Apple parigino, dopo quello del Louvre, precede la comparsa imminente di altri negozi a Nizza, Lione e al centro commerciale Velizy 2 attraverso i quali la marca americana vuole aumentare le vendite nel territorio francese.

Apple Store Opera
12 rue Halévy
75009 Paris

Un elicotterro atterra nel cuore di Parigi

Un elicottero atterra all'Opera di Parigi

L’estate parigina 2010 passerà alla storia come una delle più movimentate e ricche di eventi insoliti.
Dopo l’autobus precipitato nella Senna, un fatto ancora più rocambolesco è avvenuto: un elicottero è atterrato nel cuore Parigi, a pochi passi dall’Opera!
Non era una scena realizzata per uno dei tanti film che ogni anno si girano a Parigi ma un intervento di soccorso.

Tutto succede sabato 31 Luglio.
Un uomo di 31 anni e sua moglie stanno rinfrescandosi bevendo una bibita in una brasserie della piazza Estienne-d’Orves, davanti la chiesa della Trinità.
Due giovani si avvicinano alla coppia e iniziano a discutere animatamente.
Uno dei due, a un certo punto, rompe una bottiglia e con un pezzo di vetro infligge un profondo taglio alla gola dell’uomo.
Questa è stata la descrizione fornita da Jacques Petitdemange, giovane ambulanziere che stava bevendo un caffè nel tavolo accanto e che ha assistito alla scena.
Vedendo il sangue che sgorgava abbondantemente dalla gola del malcapitato, Jacques si è immediatamente precipitato realizzando il punto di compressione al ferito e continuando a parlargli per evitare che perdesse conoscenza.  
Il gesto del giovane soccorritore è stato provvidenziale e ha permesso di mantenere in vita l’uomo fino all’arrivo dei soccorsi.
Per trasferire il ferito in condizioni di sicurezza, il servizio di soccorso ha fatto ricorso a un elicottero che avrebbe dovuto atterrare sulla piazza Estienne-d’Orves. L’apparecchio ha dovuto tuttavia rinunciare al tentativo d’atterraggio a causa della presenza di alcune barriere metalliche.
L’elicottero è atterrato nella poco distante Place de l’Opera da dove è in seguito decollato alle 17h30.

Un’opera d’arte nascosta nel cuore di Montmartre

Le splendide ceramiche decorate da Poulbot

Montmartre riserva varie sorprese agli innamorati di Parigi.
L’ingresso di questo edificio situato al 43 bis della rue Damrémont, nel XVIII arrondissement, si distingue per la bellezza delle sue ceramiche.
Il lungo corridoio è tapezzato di piccoli capolavori realizzati da Poulbot.
L’opera risale al 1910 quando il proprietario dell’edificio, che all’epoca ospitava dei bagni pubblici, ne ordinò la realizzazione.
Le dodici scene disegnate da Poulbot rappresentano le quattro stagioni attraverso personaggi e paesaggi di Montmartre.
I personaggi di queste stupende opere sono i momes ovvero i bambini di Montmartre che hanno rappresentato la linfa vitale dell’ispirazione di questo grande artista.

43 bis rue Damrémont
75018 Paris
Metro: Lamarck-Caulaincourt ou Guy-Môquet