La Vue: una veduta mozzafiato

La Vue: una veduta mozzafiato

La Vue: una veduta mozzafiato

Se volete coronare la vostra vacanza a Parigi con una delle più belle vedute della ville lumière, appuntamento al Bar La Vue situato al 34° piano dell’Hyatt Regency Paris.
Una vista mozzafiato e vertiginosa si dispiegherà davanti ai vostri estasiati e potrete identificare dalla vostra postazione privilegiata i principali monumenti della capitale francese.
Seduti accanto alla gigantesca vetrata panoramica, potrete degustare un cocktail, ammirare la bellezza del lampadario creato dall’architetto italiano Pier Luigi Copat e godervi un panorama unico e indimenticabile.

Bar La Vue
Hôtel Hyatt Regency Paris Etoile
3, place du Général Koenig – 75017 Paris

Dall’alto della Tour Eiffel

Dall’alto della Tour Eiffel

Stéphane Compoint, foto-giornalista specializzato nelle riprese aree e sottomarine, ha recentemente realizzato una spettacolare fotografia dal punto più alto della Tour Eiffel.
Il giovane alpinista urbano è salito sul tetto del monumento (324 metri di altezza), una zona non accessibile ai turisti e occupata da decine di antenne, e ha immortalato il paesaggio sottostante da una prospettiva unica.
Il fotografo ha spiegato che, a causa delle forti radiazioni, non è potuto restare a lungo sull’elevata piattaforma e che ha potuto scattare una sola foto.
Sfidando le vertigini e indossando una tuta anti-radiazioni, Compoint è salito sul punto più alto della Dame de Fer attraverso una scaletta verticale.
L’autore di questa immagine esclusiva ha confessato di aver provato una piacevole sensazione dalla cima della Tour Eiffel e di aver persino percepito le oscillazioni del monumento.

Una metropolitana panoramica

Linea 6: una metropolitana panoramica

La linea 6 della metropolitana parigina è particolarmente apprezzata dai turisti che visitano la capitale francese.
Questa linea della rete gestita dalla RATP effettua la metà del suo percorso all’esterno offrendo agli occhi dei passeggeri suggestivi scorci di Parigi e dei suoi monumenti.
Partendo da Place de l’Etoile la linea 6 esce per la prima volta all’aria aperta a Passy regalando una splendida vista panoramica sulla Torre Eiffel e sulla Senna.
Se avete la fortuna di essere a bordo di un vagone di questa linea al calar della sera, potrete gustare lo spettacolo della Grande Dame scintillante mentre il sole tramonta dietro di lei.
Il serpentone metallico continua il suo cammino all’esterno fino a Sèvres-Lecourbe per poi tornare a sprofondare nel sottosuolo all’altezza di Montparnasse per quattro stazioni.
Durante il rimanente tragitto la linea 6 riemerge nuovamente in superficie regalando suggestive vedute sul ministero delle Finanze, la biblioteca François Mitterand e la cattedrale di Notre Dame.

Ultimi giorni al Lebua state at Tower

Il panorama dal balcone del Lebua

Martedì 12 Luglio. E’ il secondo dei due giorni che abbiamo deciso di trascorrere a Bangkok prima di abbandonare definitivamente la Thailandia e di concludere il nostro viaggio di nozze.
Il primo giorno lo abbiamo trascorso godendoci il comfort e il relax dell’hotel che abbiamo scelto per terminare il nostro soggiorno nel paese del sorriso.
Abbiamo deciso di finire in bellezza la nostra vacanza e abbiamo optato per un hotel 5 stelle situato nel centro di bangkok: il Lebua at State Tower.
Restiamo immediatamente sorpresi per la qualità del servizio e l’affabilità del personale che ci accoglie e ci illustra i servizi dell’hotel.
Il Lebua è facilmente riconoscibile nella skyline di Bangkok per via della sua cupola dorata che ospita il ristorante Sirocco e il suo famoso skybar dove è possibile degustare ottimi cocktail godendo di una vista panoramica mozzafiato.

Veduta panoramica su Bangkok

L’hotel occupa il secondo più alto grattacielo della capitale e offre una vista indescrivibile.
La suite che ci viene assegnata è enorme ed è dotata di tutte le comodità: televisione satellitare, bagno gigantesco con prodotti della marca Bulgari, internet gratuito, cucina, salottino, un’ampio frigorifero e un letto da favola.
Dopo pochi minuti un cameriere bussa alla porta per portarci una torta Happy honey moon offerta dall’hotel per augurarci una buona luna di miele.
Quello che apprezzo maggiormente della nostra stanza al Lebua è il balcone con vista sul Chao Praya: siamo al 58° piano e da questa altezza il colpo d’occhio sul fiume che si insinua tra i palazzi di Bangkok è semplicemente fantastico.

La vista mozzafiato sul Chao Praya

Mi affaccio ripetutamente al balcone durante la giornata per scattare qualche foto e apprezzare lo spettacolo della città che assume incantevoli sfumature mentre il sole va lentamente scendendo.
La colazione è gargantuesca con una scelta incredibile di pietanze dolci e salate passando dalla colazione continentale a quella asiatica.
La varietà di piatti disponibili è scioccante: frutta esotica, cornetti, salumi, cereali, formaggi, omelette, riso cantonese, salsicce, yogurt, sushi, torte, dolci, pancakes, zuppe, ciambelle e tanto altro.
Il servizio durante la colazione è ineccepibile e i camerieri girano tra i tavoli per riservire tè e caffè o togliere i piatti vuoti.
Il Lebua dispone di vari ristoranti a tema chiamati Mezzaluna, Distil, Breeze e Sirocco.

Bangkok di notte

Quest’ultimo è quello più conosciuto perchè occupa la cupola del grattacielo situata al 63° piano ed offre una vista mozzafiato.
Sorseggiando un mojito comodamente seduti sul tetto di Bangkok, ci godiamo il magnifico panorama che si dispiega sotto i nostri occhi, la capitale thailandese è tutta un luccichio e i suoi grattacieli illuminati dalla luna si riflettono sul Chao Praya.
Il Lebua at State Tower è molto ben situato e in pochi minuti a piedi si raggiungono lo sky train, numerosi punti d’imbarco sul fiume e il famoso mercato di Patpong dove si può trovare di tutto.

Happy honeymoon!

Oggi abbiamo appuntamento con Lakis, la guida italiana che ci ha accompagnato durante i primi due giorni trascorsi a Bangkok.
Questa volta abbiamo chiamato Lakis in qualità di amico, e non di guida, e lui ha accettato subito la nostra compagnia.
Abbiamo un ultimo pomeriggio a disposizione ci fa un immenso piacere condividere questi ultimi momenti a Bangkok con questo simpatico ragazzone fiorentino che ha deciso, almeno per il momento, di stabilirsi nella capitale thailandese.

L'ingresso del Bangkok art and cultural center

Insieme al nostro amico ci abbuffiamo di pesce in un ristorante di Silom Village, un complesso di negozietti e localini caratteristici che include anche un teatro in cui vengono rappresentate danze tipiche thailandesi.
Assaporiamo le pietanze squisite e parliamo molto delle nostre situazioni reciproche condividendo quel sapore dolce-amaro di chi ha lasciato l’Italia inventandosi una vita altrove.
La nostalgia per il Belpaese è onnipresente nei discorsi che sviluppiamo attorno un enorme granchio al vapore e ci consoliamo dicendoci che siamo andati avanti soltanto con la forza delle nostre gambe e delle nostre idee.
Dal Silom Village ci spostiamo verso i tanti centri commerciali presenti nella zona come il Siam center e l’MBK center ma non entriamo perchè non ci interessa lo shopping frenetico.
Decidiamo di visitare il BACC, il centro culturale e artistico di Bangkok che ospita esposizioni internazionali e mostre d’arte moderna.
L’ingresso del BACC è facilmente riconoscibile per la presenza di singolari opere d’arte come un’enorme statua di una divinità non ben definita e alcune colorate teste di gatto.

Un'originale statua davanti al BACC

Prima di scrivere la parola fine sulla nostra vacanza in Thailandia, visitiamo Kao San Road, una delle vie più conosciute da turisti e backpackers.
In questa stretta lingua d’asfalto riservata al passaggio pedonale si trova di tutto: tatuatori, venditori d’insetti, negozi di souvenir, pub, agenzie di viaggio e tanto altro ancora.
Un’affollata strada in cui sembrano esserti dati appuntamento i fricchettoni di mezzo mondo e dove si respira una bella atmosfera di libertà.
Adesso la nostra luna di miele è davvero terminata.
Sawasdee Thailandia..ci rivedremo!

Les Ombres: il ristorante del Museo Quai Branly

Les Ombres: il ristorante del Museo Quai Branly

Il ristorantehttp://www.lesombres-restaurant.com, situato al quinto piano del Museo Quai Branly, è stato realizzato dall’architetto Jean Nouvel che ha disegnato l’intero museo.
La particolarità e il fascino del ristorante risiede negli effetti di trasparenza delle ampie vetrate che offrono una vista incantevole sulla Tour Eiffel.
Raffinati giochi di luce e ombra creano una magica atmosfera che viene sublimata dall’elegante decorazione.
Seguendo lo stile del museo che lo ospita, il ristorante propone una carta aperta sui sapori del mondo mescolando modernità e gastronomia.
Il ristorante si trasforma in salone da tè durante il pomeriggio: potrete concedervi una pausa golosa mentre ammirate estasiati la Tour Eiffel che domina Parigi.
I prezzi sono abbastanza elevati poiché includono la vista eccezionale sulla Torre Eiffel e sul cielo stellato.

Musée du quai branly
27 quai branly
75007  Paris

Visita insolita di Parigi e Versailles in elicottero

Visita insolita di Parigi e Versailles in elicottero

Ti offriamo il privilegio di visitare Parigi e Versailles in modo davvero atipico: in elicottero!
Impossibile non essere sedotti dalla vista panoramica della capitale francese e di un gioiello storico come la reggia di Versailles.
Comodamente seduto a bordo di un elicottero 5 posti, potrai ammirare i monumenti di Parigi che si stendono ai tuoi piedi, prima di regalarti il raro privilegio di apprezzare dall’alto l’architettura di Versailles e i suoi sublimi giardini alla francese.
Sontuoso, ubriacante, spettacolare: un viaggio nei cieli parigini semplicemente indimenticabile…
I tuoi amici rimarranno a bocca aperta davanti alle foto delle tue vacanze!

Informazioni pratiche
Prezzo del volo sopra Parigi: 185 euro a persona per 25 minuti di volo

Prezzo del volo sopra Parigi e Versailles: 220 euro a persona per 35 minuti di volo

Giorni proposti per la visita: La domenica

Periodo: Tutto l’anno

Per maggiori informazioni:
Inviate un email all’indirizzo cecile@atypic-tourism.com

Per prenotare:
Visitate il sito Atypic Tourism

Parigi 26 gigapixels

Parigi 26 gigapixels

Parigi 26 gigapixels rappresenta la sfida che si sono lanciati i fotografi Arnaud Frich e Martin Loyer per consentire di scoprire Parigi virtualmente.
Si tratta della foto più grande mai realizzata (risoluzione  354159 x 75570 pixels) che permette di vedere la capitale francese nei minimi dettagli.
Già al momento dell’investitura del presidente americano, Barack Obama, il 20 gennaio 2009, il fotografo David Bergman aveva realizzato una foto panoramica collegando tra loro le 220 foto che aveva realizzato in quell’occasione per permettere agli assenti di partecipare virtualmente all’evento.

Questa volta sono i fotografi francesi che hanno voluto realizzare un’opera colossale attraverso il progetto Paris en 26 gigapixels che ha raggiunto un risultato impressionante.
I due fotografi hanno rassemblato 2346 fotografie, equivalenti a 138 colonne e 17 linee e pari alla superficie di un campo di calcio, scattate con due macchine fotografiche fissate su un supporto meccanico.
Il luogo da dove effettuare gli scatti è stato consigliato da Martin Loyer, esperto conoscitore dei tetti parigini e delle vedute panoramiche piú suggestive: la scelta ha premiato il tetto dell’eglise Saint Sulpice.
Sono stati necessari 6 mesi di preparazione e 5 ore di scatti (ai quali bisogna aggiungere alcune settimane dedicate ai ritocchi finali) per raggiungere l’ambizioso obiettivo.

Come afferma lo stesso Frich “Non si tratta di una foto rivoluzionaria dal punto di vista artistico ma ha il grande merito di offrire un suggestivo sguardo su Parigi a chi non vi abita o a chi non c’è mai stato”.
La foto, ospitata su una pagina web, è accompagnata da un sottofondo musicale creato da Jean-Pierre Tiersen, la colonna sonora del famoso film di Jean-Pierre Jeunet, Le Fabuleux destin d’Amélie Poulain (Il favoloso mondo di Amélie Poulain).
La sfumatura musicale partecipa a creare un’atmosfera tipicamente parigina che allieta la navigazione della foto.
Il visitatore partecipa attivamente alla navigazione: puó utilizzare il mouse per spostarsi all’interno della foto, zoomare sui particolari, selezionare uno dei 20 monumenti piú belli della cittá dall’Opera Garnier al Sacro Cuore passando per la Tour Eiffel e l’Arco di Trionfo. Un realismo veramente impressionante.