Atypic Tourism in France

Il campeggio di Versailles

Atypic Tourism in France è un’agenzia turistica specializzata nel settore dei soggiorni insoliti e delle attività ludiche in Francia.
Atypic Tourism in France vi invita a visitare o a rivisitare la Francia in modo diverso, con un pizzico di anticonformismo, una buona dose di dinamismo e un’originalità a prova di bomba!
Scoprire le migliori ricette della cucina francese grazie ai consigli di una gastronoma parigina, dormire su uno yacht ancorato ai piedi di Notre Dame, cenare a lume di candela navigando sulla Senna, accamparsi nel bel mezzo della foresta di Versailles, partecipare a una caccia al tesoro nei vicoletti di Montmartre, farsi truccare e vestire alla moda delle pin-up parigine, risalire gli Champs Elysées in Segway o in 2CV.
Sono solo alcune delle idee di soggiorno molto originali che trasformeranno le vostre prossime vacanze in un momento privilegiato e indimenticabile, in totale armonia con il vostro desiderio di evasione.
L’agenzia, specializzata nel flusso turistico italiano in Francia, propone un catalogo on-line ludico e completo, suddiviso secondo dei temi alla moda in grado di soddisfare la vostra sete di scoperta.

New York a Parigi

New York a Parigi

Passando per la rue René-Boulanger, potreste credere di essere stati teletrasportati da Parigi a New York.
Questa scala antincendio, in tipico stile newyorkese, è un’insolita realizzazione che l’architetto ha voluto applicare all’edificio.

Rue René-Boulanger
75010 Paris
Metro: Republique

Ecoute: una statua da ascoltare

Ecoute: il testone di Henri Miller

Ecoute è l’originalissima scultura, realizzata dall’artista francese Henri Miller, che caratterizza la Place René-Cassin nel cuore del quartiere delle Halles.
La statua, posta davanti la chiesa Saint Eustache, rappresenta un’enorme testa di pietra appoggiata su un’altrettanto gigantesca mano: la posizione della la statua e il fatto che porti la mano all’orecchio lasciano presumere che sia in posizione di ascolto o che stia cercando di concentrarsi per meglio interpretare qualcosa.
Questo testone pensieroso che sembra captare voci e suoni che lo circondano pesa ben settanta tonnellate ed è stato realizzato nel 1986.
Presa d’assalto dai turisti e dai bambini, la statua lancia un messaggio profondo e invita i passanti a sforzarsi maggiormente di ascoltare chi ci circonda.

Place René-Cassin
75001 Paris
Metro: Etienne Marcel (linea 4) o Louvre Rivoli (linea 1)

L’edicola dei nottambuli della stazione Palais Royal

L’edicola dei nottambuli della stazione Palais Royal

Quest’affascinante creazione artistica, che funge da ingresso della stazione della metropolitana Palais Royal, si compone di una parte esterna e una interna.
La parte esterna rappresenta un reticolato metallico in alluminio, formato da vari anelli, legati gli uni agli altri, che circonda la scala d’accesso alla stazione.
Sei colonne formate da sfere d’alluminio sostengono due cupole formate da un insieme di perle giganti in vetro di Murano, realizzate dalla vetreria Salviati.
La cupola che sovrasta l’ingresso della metropolitana ha perle dai toni caldi (giallo, bianco e rosso) e rappresenta il giorno; l’altra cupola possiede toni freddi (blu, bianco, giallo e viola) e rappresenta la notte.
Dietro la struttura metallica si trova una panchina che riprende l’originale stile delle cupole.

La parte interna dell’opera è costituita da due vetrine incastonate nel muro che contengono perle colorate: una vetrina contiene perle con colori caldi e l’altra con colori freddi.
Quest’insolita decorazione urbana, chiamata edicola dei nottambuli, è stata  realizzata dall’artista Jean Michel Othoniel nel 2000 per festeggiare il centenario della metró parigina.
L’insolita decorazione urbana scintilla di mille colori e sfumature e rende magica l’atmosfera della Place Colette. Una tinta di barocco che spezza il classicismo parigino.

Place Colette
75001 Paris
Metro: Palais Royal (Linea 1 o linea 7)

Diffidate delle parole!

Il faut se mefier des mots

Belleville è senza dubbio uno dei quartieri piú multietnici e popolari di Parigi.
In questo quartiere che ha visto la nascita di Edith Piaf (al 72 rue de Belleville) abitano anche moltissimi artisti che hanno disseminato i segni inequivocabili della loro presenza lungo le strade e le piazze del quartiere.
La piazza Frehel, all’incrocio della rue Belleville e la rue Julien Lacroix, è particolarmente emblematica per la presenza di ben quattro opere d’arte:
– L’originale opera dell’artista Ben 93 che rappresenta un enorme lavagna con la scritta il faut se méfier des mots (bisogna diffidare delle parole) affiancata a due personaggi in 3D
– Un gigantesco affresco che rappresenta un detective alla ricerca d’indizi, opera di Jean Lagac, che scopre questo messaggio : «Habitué au style allusif du peintre, le jeune détective comprit que le message lui indiquait de continuer la poursuite par la rue Julien-Lacroix»
– Un cono luminoso realizzato da Marie Bourget
– Una striscia bianca orizzontale realizzata da Jean Luc Albert

Place Frehel
75020 Paris

Una chiesa senza campana: l’eglise Saint Eugène–Sainte Cécile

L’eglise Saint Eugène – Sainte Cécile

La chiesa deve il suo nome a Eugenia, moglie di Napoleone, che ne decise la costruzione e a Santa Cecilia, patrona dei musicisti, per via della vicinanza con l’antico Conservatorio nazionale di musica.
La particolarità della chiesa sta nell’assenza di campanile: il suono delle campane, infatti, avrebbe perturbato il vicinato composto da musicisti.
Un’altra particolaritá che merita di essere citata è il fatto che la chiesa possiede una decorazione interna policroma (una delle poche a Parigi).

6, rue Saint Cécile
75009 Paris
Metro: Bonne Nouvelle