Un parto nell’RER A

Un parto nell’RER A

Dopo il parto inaspettato al supermercato Auchan ad Agosto  e il parto sotterraneo avvenuto alla stazione Dausmenil lo scorso settembre, l’RER A ha fatto da scenario alla nascita di un bambino.
Sorpresa dalle contrazioni, la mamma del neonato pensava di disporre del tempo necessario per spostarsi dal comune di Cergy all’ospedale Tenon situato nel XX arrondissement di Parigi.
Tuttavia i calcoli della neo-mamma si sono avverati sbagliati e la giovane donna ha perso le acque mentre il treno si trovava alla stazione di Sartrouville e ha partorito a Houilles-Carrières-sur-Seine, la stazione successiva.
Fortunatamente Modinat, questo il nome della donna, ha partorito il piccolo Olajuwon in un vagone non eccessivamente affollato (cosa abbastanza insolita per l’RER).
Il bimbo é in perfetta salute e la RATP  ha festeggiato la sua inaspettata nascita attribuendogli un abbonamento Navigo valido fino ai suoi 18 anni.

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Parto sotterraneo

La stazione Daumesnil

Dopo il parto all’interno del supermercato Auchan della Défense, un altro lieto evento è avvenuto in un luogo insolito: la stazione della metro Daumesnil, sulla linea 8.
Una giovane donna ha partorito questa mattina, sulle banchine della metro, una bambina.
La stazione si è rapidamente trasformata in un reparto maternità di un ospedale e il parto si è svolto senza problemi particolari.
La mamma e la neonata sono state trasferite immediatamente all’ospedale Trousseau.
La RATP ha deciso di festeggiare la nascita inattesa offrendo un abbonamento a vita alla neo-mamma.

Un parto inaspettato

Un parto inaspettato

Il reparto bagagli del supermercato Auchan, nel centro commerciale Les Quatres Temps, è stato lo scenario ieri mattina di un lieto e inaspettato evento.
Una donna di 31 anni ha partorito un bambino mentre faceva la spesa nel supermercato situato nel cuore del quartiere della Defense.
La donna si è accorta di aver perso le acque ed è subito stata assistita dagli impiegati che la hanno condotta immediatamente in infermeria.
Il bambino è nato dopo pochi istanti e i pompieri, che erano stati chiamati d’urgenza, sono arrivati in tempo per seguire le concitate fasi del parto.
La mamma e il neonato sono stati trasportati al reparto maternità dell’ospedale Notre Dame de Bonsecours, nel XIV arrondissement, e Auchan ha offerto alla neo-mamma la spesa che si trovava nel suo carrello al momento in cui ha avvertito le contrazioni.

Simpatia parigina

Un affollato vagone della metropolitana parigina

Di solito leggo in metropolitana, altre volte ascolto musica, talvolta osservo semplicemente gli altri pendolari e gioco a immaginare le loro vite.
Questa mattina mi andava di leggere ma il vagone della linea 9 sul quale mi trovavo era talmente pieno che non sono riuscito nemmeno a uscire il libro dallo zaino.
Eravamo stretti come sardine e ogni azione che comportasse un minimo movimento era totalmente impossibile.
Tuttavia avevo voglia di leggere qualcosa.
Visto che l’anziana signora che mi stava accanto era stata talmente coraggiosa da tirar fuori il suo Direct Matin (un giornale gratuito distribuito nella metro) ho osato allungare lo sguardo per sbirciare qualche notizia.
Cercando di non farmi scoprire, inizio a leggere la pagina che l’arzilla parigina stava esaminando.

Il mio sguardo sornione riesce a carpire il titolo dell’articolo Carla Bruni ha partorito una bambina questa mattina.
Francamente me ne infischio ma cerco di continuare a leggere per tenere la mente occupata e far passare in fretta il tragitto in metropolitana.
Tra una spinta e l’altra e schivando gli starnuti dei vicini, rubo informazioni dal giornale della signora e apprendo che la piccola si chiama Dalia e ha visto la luce presso la clinica La muette, nel XVI arrondissement.
Mancano ormai due fermate alla stazione Chaussée d’Antin Lafayette dove scenderò come ogni mattina e, spinto dalla curiosità, allungo un pò di più il collo per vedere la foto che correda l’articolo.
Sfortunatamente quello che temevo, accade inesorabilmente: la signora si è accorta che sto leggendo il SUO giornale.
La vecchietta non dice niente ma mi fulmina con uno sguardo acido che racchiude efficacemente il suo pensiero “come ti permetti di spiare il mio giornale, gran pezzo di maleducato! Non sai che non si leggono i giornali degli altri!”
E naturalmente chiude il suo prezioso giornale in modo tale che possa leggerlo solo lei.
Simpatiche le signore parigine!