Acquari urbani parigini

Acquari urbani parigini

Acquari urbani parigini

Per la promozione della seconda stagione della serie Les rois des aquariums sul canale Nat Geo Wild, la compagnia pubblicitaria Ubi Bene ha trasformato due stazioni parigine di autobus (Opéra e Madeleine) in due veri e propri acquari urbani.
I pendolari e i passanti potranno ammirare, dal 6 al 12 novembre, colorati pesci tropicali confinati all’interno di un cartellone pubblicitario tridimensionale.
Il canale tematico Nat Geo Wild è interamente dedicato a svelare le meraviglie del pianeta attraverso interessanti documentari ambientati nelle zone più incontaminate della Terra.

Se, invece, preferite osservare la bellezza della fauna marina dal vivo, potete approfittare delle prossime vacanze per fare un salto in Sardegna dove la temperatura si mantiene ancora mite.
I traghetti messi a disposizione dalla compagnia Corsica Ferries sono un’ottima soluzione per raggiungere la Sardegna.
Si tratta di una compagnia corsa, fondata nel 1968, specializzata nei collegamenti marittimi tra la Corsica, la Sardegna e i principali porti francesi e italiani.
Potete acquistare e, se necessario, modificare il vostro biglietto direttamente online sul sito www.corsica-ferries.it.
A bordo di un fiammante traghetto giallo attraverserete le acque del Tirreno e, cullati dal dolce movimento dei flutti del mare, sbarcherete nelle spiagge dorate della Sardegna per approfittare del clima mite e del paesaggio mozzafiato.

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Le Petit Pierrot: ostriche low cost

Ostriche a volontà

Sono tanti i posti a Parigi dove poter degustare deliziose ostriche spesso o provenienti dalla Bretagna o dalla Normandia.
Purtroppo la maggior parte dei ristoranti, giocando sulla propria reputazione e la presunta alta qualità del cibo, le propongono a prezzi esorbitanti.
In realtà non è necessario pagare prezzi esagerati per deliziare il palato con questi squisiti molluschi o con crostacei freschi.
Se non siete troppo attaccati alla forma e al decoro del posto in cui state mangiando, vi consiglio di provare le ostriche del Petit Pierrot al 79 rue Crozatier, nel XII arrondissement, all’ingresso del mercato d’Aligre.
Questa animata pescheria propone un vassoio con 6 ostriche e un bicchiere di vino bianco a soli 12€.
Potrete accompagnare il vostro aperitivo ittico con altri crostacei, come gamberi e lumache di mare, che hanno ugualmente prezzi ragionevoli.
Oltre a vendere una grande varietà di pesci (salmoni, tonni, anguille, spigole, orate, granchi, ricci), Le Petit Pierrot dispone di quanche tavolo dove è possibile sedersi e gustare un delizioso aperitivo osservando il viavai di gente che popola il mercato antistante.

Fish pédicure: piedi come nuovi grazie ai pesci pulitori

Fish pédicure

Se l’idea di immergere i piedi in una vasca piena di pesci vi tenta, la Fish Pédicure è quello che fa per voi.
Una nuova forma di pédicure, al 100 % naturale, che sfrutta le capacità pulitrici delle carpe garra rufa e che ha già avuto molto successo in Asia e negli Stati Uniti.
I vivaci pesciolini, utilizzati per quest’insolita attività estetica, si nutrono di pelle morta e riportano i vostri piedi allo stato ottimale.
Vi basterà sedervi comodamente e immergere i piedi in una bacinella riempita da queste golose carpe che, in pochi minuti, renderanno la vostra pelle liscia e priva d’imperfezioni.
La Fish Pédicure rappresenta l’ultima novità nel campo della podologia estetica e si va diffondendo a macchia d’olio nel territorio francese.
Naturalmente per poter usufruire dei servizi dei pesciolini pulitori bisogna amare il contatto con i pesci e non soffrire il solletico.
Potrete testare questa nuova forma di pulizia dei piedi presso il centro-massaggi Rufa Fish Spa che oltre alla Fish Pédicure propone anche la Fish Thérapy applicando lo stesso principio di pulizia su tutto il corpo.
La Fish therapy è un ottimo rimedio per alcune malattie della pelle come la psoriasi e l’eczema.
L’effetto della pulizia dei pesciolini pulitori è rilassante e molto efficace.
Acqua in bocca!

Rufa Fish Spa
3 rue des Fossés Saint-Jacques
75005 Paris

L’Acquario tropicale della Porte Dorée

L’acquario della Porta Doréé

L’acquario tropicale venne creato in occasione dell’esposizione coloniale del 1931 per mostrare al pubblico la fauna acquatica delle colonie.
La collezione conta circa 5000 animali e 300 specie che cambiano continuamente in funzione della mortalità, degli scambi con altri acquari, degli acquisti e dei doni.
Questa presentazione fu, fin dalla sua creazione, destinata a durare: basta prendere in considerazione i costi di tale opera e il fatto che la creazione di una collezione di pesci era per l’epoca un’operazione molto delicata, data la lentezza dei mezzi di trasporto.
Integrato al museo delle colonie, l’acquario ne ha seguito il destino; facendo parte della rete dei musei della Francia d’Oltremare, ha beneficiato di sovvenzioni e agevolazioni.
Nel 1960, in seguito all’annessione del museo al ministero degli affari culturali, l’acquario ha innalzato la sua reputazione.

Nel 1985, la direzione dei musei di Francia ha riconosciuto la specificità dell’Acquario e la sua complementarietà con il resto del museo.
Il rinnovamento del museo é stato iniziato proprio in quel periodo: tutte le strutture anteriori al 1968 sono state integralmente rifatte con le tecniche moderne e rispettando l’aspetto storico del luogo.
I lavori di ristrutturazione hanno permesso una nuova politica d’acquisizione degli animali, consentendo di collezionare pesci e animali con particolari e specifiche esigenze riguardo alla qualità dell’acqua.
I nuovi animali sono stati scelti in base all’informazione che potevano apportare, soprattutto al pubblico più giovane, per sviluppare la funzione pedagogico-educativa del museo.

Al fine di facilitare la visita, l’esposizione é suddivisa in aree ben distinte tra loro che raggruppano numerose tematiche: i pesci primitivi che rappresentano dei discendenti quasi immutati degli animali che esistevano milioni di anni fa, i pesci “elettrici”, i coralli e una zona suddivisa per aree biogeografiche.
Degni di nota sono anche tutta una serie d’altri vertebrati semi-acquatici come i coccodrilli e le tartarughe.
Il palazzo della Porte Dorée é aperto al pubblico: l’ingresso d’onore, i saloni Lyautey e Reynaud e la sala delle feste sono accessibili ai visitatori.
Il palazzo, ampiamente decorato da splendidi bassorilievi, svolge un importante compito educativo da un lato grazie alla sua configurazione architetturale e rappresentativa e dall’altro attraverso il suo programma museologico e iconografico.

Informazioni pratiche

Indirizzo:
Palais de la Porte Dorée – Aquarium Tropical
293, avenue Daumesnil
75012 Paris
Porte Dorée – linea 8

A spasso per lo zoo di Parigi

Una coppia di panda rossi

Forse non tutti lo sanno ma il Jardin des Plantes, situato nel quinto arrondissement di Parigi, oltre a essere una rilassante oasi di verde che permette ai parigini piú stressati di staccare la spina con la routine metropolitana, custodisce un coloratissimo zoo.
La ménagerie du Jardin des Plantes, creata nel 1794, sa catturare l’interesse di adulti e bambini con i suoi numerosissimi animali.
Situato a pochi passi dalla grande moschea di Parigi e dal Pantheon, lo zoo accoglie svariate razze di animali: mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e invertebrati.
Passeggiando  tra scimmie, tigri, coccodrilli e serpenti, scoprirete questo microcosmo animale nel cuore della capitale francese.
La politica dello zoo, visto che non ha grandissime dimensioni, è quella di accogliere animali di piccola taglia; non sperate, quindi, di trovarvi giraffe o elefanti.
Uno dei personaggi simbolo del posto è Nenette, un simpatico orango-tango che da parecchi anni vive nello zoo con il figlio Tubo e che spesso accetta di sorridere ai visitatori.
Il mio animale preferito dello zoo è il panda rosso…e il vostro?

Ménagerie du Jardin des Plantes
57, rue Cuvier
75005 Paris

Tutti i giorni dalle 7:30 alle 17:30