Paris 1900: la ville spectacle

Paris 1900: la ville spectacle

Paris 1900: la ville spectacle

Questa mostra, ospitata dal Petit Palais, fa rivivere il periodo glorioso in cui la capitale francese accolse l’esposizione universale che inaugurò il XX° secolo.
E’ la prima volta che un museo parigino dedica una mostra di tale importanza alla Belle Epoque.
Un epoca grandiosa in cui Gallé, Guimard, Lalique, Majorelle et Mucha creavano meraviglie, Cézanne, Renoir e Monet disegnavano capolavori, Rodin scolpiva sculture sublimi, la moda trionfava e il Moulin Rouge e le Chat Noir erano all’apice del successo.
Grazie allo straordinario sviluppo dei trasporti e alla prosperità economica derivante dal progresso tecnologico, le grandi nazioni competono nella rappresentazione della loro potenza e modernità in occasione delle esposizioni universali.
L’esposizione del 1900, che celebra l’arrivo del nuovo secolo, si tiene a Parigi, capitale della civiltà e della modernità.

Oltre all’evocazione dell’esposizione del 1900, la mostra esplora le nuove manifestazioni della cultura del divertimento e dello svago che invadono le vie di una frizzante Parigi. 
Uno spazio particolare è dedicato allo spettacolo e a tutto ciò che ha contribuito a forgiare l’immagine di una Parigi lussuosa e spensierata: l’avvento del cinema, la moda, i grandi magazzini, i saloni e le mostre.
L’esposizione presenta oggetti artistici, costumi, manifesti, fotografie antiche, mobili, gioielli, sculture celebri e numerose altre opere realizzate da grandi artisti di quella gloriosa epoca come Toulouse-Lautrec, Degas, Rodin et Mucha que Gervex, Guimard, Méliès, Picasso e i grandi stilisti e decoratori alla moda.

Paris 1900, la ville spectacle
Petit Palais
Fino al 17 agosto 2014
Da martedi a domenica dalle 10h alle 18h
Ingresso : 11€ / 8€
www.petitpalais.paris.fr

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Elle changent l’inde

Elle changent l’inde

Dal 21 ottobre all’8 gennaio 2012, il Museo delle Belle Arti di Parigi meglio conosciuto come Petiti Palais ospita una mostra fotografica intitolata Elles changent l’Inde.
Organizzata con il sostegno della BNP Paribas e in partenariato con Reporters sans frontières, quest’esposizione gratuita comprende una selezione di 108 scatti realizzati da sei grandi fotografi dell’agenzia Magnum Photos: Alessandra Sanguinetti, Martine Franck, Alex Webb, Olivia Arthur, Patrick Zachmann e Raghu Rai.
Tutti i fotografi che partecipano a questa mostra hanno trascorso un lungo periodo in India per studiare e immortalare il ruolo delle donne nella società indiana e la loro funzione essenziale per l’evoluzione del Paese.
Molte donne indiane svolgono oggi funzioni e ruoli che un tempo erano esclusivamente riservati agli uomini, altre militano in associazioni o gruppi per difendere i propri ideali politici o l’impegno femminista.
I sei fotografi hanno saputo enfatizzare le differenze culturali e geografiche dell’esistenza della donne in India accentuando le loro aspirazioni, ambizioni e sogni.
Che vivano in città o in campagna, si occupino di politica o di commercio, siano registe cinematografiche o cuoche, imprenditrici o operaie, tutte giocano un ruolo fondamentale nel cambiamento profondo della società indiana e permettono l’evoluzione economica e sociale di un Paese in costante cambiamento.
Colorate e originali, le foto proposte affrontano diversi argomenti dal microcredito all’accesso delle donne all’educazione e alla sfera politica sottolineando i passi avanti compiuti dalla compagine femminile indiana in una società ancora fortemente dominata dal maschilismo.
Questa mostra fotografica è già stata presentata in cinque città indiane (Bombay, Delhi, Kochi, Chennai, Calcutta), a Milano, Londra e Bruxelles prima di arrivare a Parigi.

Petit Palais
Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris
Avenue Winston Churchill – 75008 ParisMetro : Champs-Élysées – Clemenceau – linea 1 e 13

Da martedì a domenica dalle 10 alle 18.
http://womenchangingindia.pourunmondequichange.com

I musei insoliti di Parigi

Il museo della magia

Il patrimonio museografico della città di Parigi è davvero enorme e conta un gran numero di originalissimi musei.
Tutti i campi dello scibile umano hanno una loro rappresentazione in uno dei tanti musei della ville lumière.
Il museo del fumatore, per esempio, presenta una collezione insolita di sigari, porta-tabacco, pipe, disegni e quadri per attirare la curiosità di fumatori e non solo; il museo di Edith Piaf espone un gran numero di oggetti legati alla figura della cantante della Vie en Rose.
Come non citare il museo delle giostre che fa ritornare bambini gli adulti e permette ai più piccoli di scoprire i divertimenti di un tempo; il museo della pubblicità che ripercorre la storia di quest’arte recente ma capace di proporre opere di grande creatività; il museo del vino, situato in antiche cave che un tempo ospitarono un convento che espone attrezzi e riproduzioni legati al mondo dell’enologia e offre degustazioni per appassionati e seguaci di Bacco; la fondazione Cartier o ancora il Palais de Tokyo che rappresentano una piattaforma espositiva e una vetrina di livello mondiale per l’arte contemporanea; il museo Cernuschi che custodisce opere provenienti dal lontano Oriente collezionate dall’omonimo economista di origine italiana; il museo delle armi, nel palazzo des Invalides, vi farà scoprire pistole, fucili, armature e cannoni che hanno contribuito a fare la storia della Francia; il museo delle bambole che presenta l’esposizione permanente di bambole antiche di due collezionisti appassionati, Guido e Samy Odin, padre e figlio, e una parte dei doni offerti al Museo; il museo dell’ Art Nouveau che espone più di 550 esemplari provenienti da tutto il mondo, firmati dai più prestigiosi creatori quali Majorelle, Tiffany, Gallé, Massier; il museo del ventaglio dove si possono ammirare circa mille esemplari che coprono un periodo compreso tra il XVIII e il XX secolo.

La lista dei musei insoliti e originali che contribuiscono ad accrescere il fascino di Parigi è lunghissima, esistono musei per tutti i gusti le passioni: il museo della caccia e della natura che riunisce le collezioni della Fondation de la maison de la chasse et de la nature creata nel 1964 da François e Jacqueline Sommer; il museo delle Arti e dei Mestieri che, attraverso sette grandi sezioni e quattro periodi chiave, offre al visitatore la possibilità di ammirare circa seimila oggetti che riflettono epoche e tecniche diverse; il museo della contraffazione fondato nel 1951 sotto l’egida dell’unione dei fabbricanti per la protezione internazionale della proprietà industriale e artistica; il museo delle fogne che vi svelerà i segreti dell’universo sotterraneo della capitale francese.
Se avete voglia di visitare qualcosa di particolare e fuori dall’ordinario a Parigi avrete l’imbarazzo della scelta: il museo degli ospedali che raggruppa centinaia di oggetti emblematici della storia degli ospedali di Parigi; il museo della musica che mette insieme, nell’ambito della Città della Musica, una collezione permanente che ripercorre quattro secoli di storia della musica occidentale e presenta un profilo delle principali culture musicali del mondo; il museo delle lettere  che permette al pubblico di sfogliare alcune delle più belle pagine della Storia; il museo dei vampiri, creato da un appassionato di questa tematica, che espone oggetti strani, curiosi, sorprendenti e spaventosi; il museo della polizia che ripercorre la storia della polizia parigina dal XVII secolo ai nostri giorni.

Se dopo aver visitato tutti questi luoghi insoliti e originali la vostra curiosità non sarà sazia, eccovi qualche altro consiglio: il museo di Montmartre che rappresenta senz’altro uno dei più sorprendenti musei parigini, racconta la storia di questo quartiere dallo spirito libero e indipendente costantemente tra anarchia e bohème; il museo della marina che, insieme a quello di San Pietroburgo, è uno dei più antichi musei marittimi del mondo; il museo della moneta che presenta collezioni che ripercorrono la storia della moneta in Francia, dai galli fino ai nostri giorni; il Palais de la decouverte, un vero e proprio centro scientifico che propone di rendere la Scienza accessibile a tutti e in particolare al pubblico più giovane; il museo della magia, situato nel cuore del Marais, vi farà penetrare nell’universo dell’illusione, della prestidigitazione, degli effetti speciali, del sogno e dell’arte magica.
Cosa aspettate a lanciarvi alla scoperta del patrimonio museografico di Parigi?