Piazza Vendome apocalittica

Piazza Vendome apocalittica

Lavoro nel quartiere Opera, una zona di Parigi caratterizzata da negozi di lusso e orde di turisti giapponesi che fotografano ogni centimetro quadrato della città.
Di solito scendo alla stazione della metro Opera e attraverso l’omonima avenue, una delle più belle della città, per recarmi in ufficio.
Quando incrocio la rue de la Paix lancio sempre un’occhiata furtiva all’obelisco di Place Vendome, realizzato utilizzando il bronzo dei cannoni presi ai nemici austriaci e russi durante la battaglia di Austerlitz.
Ispirato alla colonna traiana di Roma e sormontato da una statua di Napoleone, il possente obelisco domina la famosa piazza che ospita l’hotel Ritz e rinomate gioiellerie.
E’ una delle zone più tranquille di Parigi, animata da uomini d’affari in giacca e cravatta e autobus a due piani stracolmi di turisti giunti da tutto il mondo per ammirare le attrazioni racchiuse in questo fazzoletto di città: il Louvre, le gallerie Lafayette e il Printemps, i giardini delle Tuileries e Palais Royal.

La settimana scorsa la quiete di questo quartiere è stata improvvisamente sconvolta.
Rientrando dal lavoro e attraversando la strada per raggiungere il marciapiede opposto, un’immagine apocalittica si è presentata davanti ai miei occhi: Place Vendome era invasa da una nube di fumo denso e nero.
Mi sono avvicinato alla piazza per cercare di capire quello che fosse successo e alcuni passanti mi hanno informato di un incendio che ha coinvolto numerose automobili parcheggiate all’hotel Ritz.
Le cause dell’incendio restano ancora poco chiare e un’inchiesta è stata aperta per fare luce sulla faccenda.
In ogni caso le immagini di quella mattinata e lo sgomento negli occhi dei passanti resteranno a lungo impresse nella mia memoria.

Le piazze di Parigi

Place Vendome

In passato le piazze erano, molto più di oggi, luoghi in cui si svolgeva la vita pubblica e a volte anche quella privata: si intrecciavano operazioni commerciali e affari, le persone si incontravano per stringere amicizie, per assistere ad eventi politici, folkloristici o per essere testimoni di esecuzioni capitali.
Le piazze parigine sanno ben raccontare la storia millenaria della ville lumière e sono una delle principali tappe turistiche che non possono mancare durante una visita nella capitale.
Numerose sono le piazze incastonate nel tessuto urbano parigino, ognuna si distingue per lo stile, l’atmosfera e un carattere proprio.

Come non ricordare la place de la Concorde (anticamente place de la Révolution) che fu scenario di numerose esecuzioni capitali nel XVIII secolo, la place Vendome che oggi accoglie i più rinomati gioiellieri del mondo o ancora la place de l’Hotel de Ville, vero e proprio cuore associativo della capitale.
La place du Chatelet caratterizzata da una fontana sormontata da una vittoria che distribuisce i suoi allori e due teatri dalle ampie e armoniose proporzioni, fanno dimenticare che qui s’innalzava un tempo la più sinistra delle prigioni parigine.
La place de la Nation che rappresenta  l’ingresso monumentale situato nella parte orientale di Parigi da dove Luigi XIV era rientrato a Parigi.

La place Saint Germain des Près dove ha sempre soffiato lo spirito esistenzialista e la piazza Saint Michel che da anni rappresenta il luogo d’appuntamento privilegiato di migliaia di parigini.
La place du Trocadéro caratterizzata da due ali curve che inquadrano larghi giardini in rampe con vista sul Campo di Marte e la Tour Eiffel.
La place des Vosges dove nacque nel 1626 Madame de Sevigné, e vissero Marion Delorme, Bossuet e Victor Hugo, la cui casa (al n°6) fu trasformata in museo nel 1902.