La lumaca dorata

L’Escargot: la lumaca dorata

Questo enorme lumacone dorato domina la rue Montorgueil, nel cuore del quartiere delle Halles, e ricorda ai passanti che il ristorante L’Escargot è specializzato nella preparazione di lumache in tutte le salse.
L’insegna, come la maggior parte di quelle che campeggiano sulla rue Montorgueil, è impressionante e attira la curiosità dei turisti che si trovano a passare per questa colorata e trafficata via di Parigi.
La nascita del ristorante, che inizialmente si chiamava L’escargot d’Or, risale al 1832.
Il locale conobbe un rapido successo e divenne frequentatissimo dalle celebritá della Belle Epoque prima e des Années Folles poi: Guitry, Proust, Cocteau, Poiret, de Diaghilev, Sarah Bernhardt, Charlie Chaplin e tanti altri.
In un’ atmosfera intima e accogliente potrete gustare i grandi classici della gastronomia francese e una grande varietá di lumache per soddisfare le esigenze di tutti i palati.
Da notare, inoltre, la bellezza del posto che richiama lo stile dei bistrot antichi: sontuosi lampadari, decorazioni in legno, mobili d’epoca, specchi, una spettacolare scala a chiocciola in legno che conduce al piano superiore, saloni privati finemente abbelliti. Tutto è curato nei minimi dettagli.

Quest’indirizzo è una vera e propria istituzione parigina che si distingue per la bellezza delle decorazioni, per le celebritá che hanno contribuito al suo successo e per la deliziosa cucina.
Se non avete mai assaggiato le lumache prima e volete gustare questo piatto insolito, provate il colimaçon d’escargots aux trois saveurs che propone lumache al burro e prezzemolo, al curry e al roquefort.
Se invece siete dei grandi conoscitori di questa pietanza e volete godervi una scorpacciata di lumache, scegliete allora la grande spirale de 36 escargots de bourgogne.
In ultimo, se volete gustare quacosa di originale a base del famoso gasteropode tanto amato dai francesi, orientatevi piuttosto verso la “gueusaille de Kouikette” composto da una patata delicatamente farcita di lumache e ricoperta da una crema a base di burro e prezzemolo.
Il menù propone numerosi piatti classici della gastronomia francese ma entrare nel regno della lumaca senza almeno assaggiare questo dolce gasteropode sarebbe un vero peccato.

L’Escargot
38, rue Montorgueil
75001 Paris

Annunci

Il multietnico mercato di Aligre

Il colorato mercato d’Aligre

Se siete in vacanza a Parigi e desiderate conoscere l’anima di questa città, amalgamarvi con la gente che ci abita e per una mattina vivere come loro, recatevi al mercato di Aligre.
Se invece, come me, a Parigi ci abitate, la visita settimanale a questo coloratissimo mercato diventerà un appuntamento fisso.
Il mercato si svolge tutti i giorni, dal martedì alla domenica, lungo la rue d’Aligre, tra la rue du faubourg Saint Antoine e la rue de Charenton.
Si tratta del cuore del XII arrondissement, una delle zone più multietniche e frizzanti di Parigi.
Recarmi al mercato di Aligre è diventata un’abitudine da un lato per i prezzi imbattibili di frutta e verdura, dall’altro perché mi ricorda molto l’atmosfera che si respira nei mercati palermitani.
Riempire ogni settimana il carrello della spesa di prodotti freschi e genuini a prezzi stracciati, rappresenta la mia madeleine di Proust che mi proietta nella mia infanzia quando con mio padre quella stessa spesa la facevo al Capo, al Ballarò o alla Vucciria.

L’atmosfera è veramente simile a quella dei mercati rionali di Palermo e, dato che la maggior parte dei commercianti sono arabi, anche i sapori sono quelli mediterranei.
Quello che stimola maggiormente il flusso della mia memoria, riportandomi indietro nel tempo, sono soprattutto le abbanniate ovvero le grida proclamate dai venditori del mercato per decantare le qualità dei loro prodotti.
Naturalmente il venditore del mercato di Aligre non grida “pisci spata friscu!” o “accattativi l’aranci brasiliani!!!” ma piuttosto “Au choix, au choix! (a scelta)” o ancora “Tout à un euro (tutto a un euro)” ma l’effetto è lo stesso.
Quando si arriva al mercato di Aligre si è subito avvolti dal movimento perpetuo e dal miscuglio multiforme di volti, grida, lingue e colori che riflette la mescolanza etnica e sociale del XII arrondissement e più in generale di Parigi stessa.
Tutti gli strati sociali si mescolano e si ritrovano insieme a fare la fila al mercato: giovani studenti venuti a fare la spesa per la settimana, operai, attempate signore che vengono da anni a scegliere le lattughe più belle o le arance più succose, turisti e semplici curiosi.
Il mercato d’Aligre è l’unico mercato di Parigi a coniugare insieme un mercato alimentare all’aperto, un mercato al chiuso (la hall Beauvau, costruita nel 1779) e un piccolo mercato delle pulci: un’eterogeneità che sta alla base del successo di questo mercato.

Il termine Aligre che da il nome al mercato e alla via, deriva dal nome di una vedova benefattrice che lasciò tutti i suoi averi all’hospice des Enfants Trouvés che sorgeva laddove oggi si trova la square Troussau.
I venditori di frutta e verdura occupano la parte del mercato situata all’esterno, una quarantina di bancarelle che quotidianamente espongono frutta di stagione o agrumi importati dai paesi più caldi (Sicilia inclusa), fiori, funghi, spezie ed erbe aromatiche.
Per essere sicuri della qualità della frutta, non esitate ad assaggiare, odorare, toccare e mantenete una certa diffidenza nei confronti dei venditori che non vi lasciato scegliere personalmente la frutta.
I migliori affari si fanno sicuramente la domenica tra mezzogiorno e l’una quando i prezzi delle bancarelle scendono precipitosamente e i venditori diventano molto più propensi a negoziare pur di sbarazzarsi dei prodotti rimasti.
Alcune bancarelle sono specializzate nella vendita di frutti esotici, altre in quella di aglio e cipolle ma la maggior parte presentano la stessa varietà di prodotti.
In ogni caso, prima di riempire la cesta della spesa, conviene sempre fare un giro completo del mercato e adocchiare i prodotti migliori.
La parte che separa il mercato delle pulci dalla parte coperta rappresenta il cuore del mercato di Aligre dove si possono trovare le migliori qualità di frutta e verdura, ai piedi del piccolo edificio che sovrasta la piazza con la sua torre munita d’orologio.
Il mercato chiuso, la hall Beauveau, è molto pittoresco e offre l’imbarazzo della scelta: pescivendoli, venditori di formaggio, specialità italiane, negozi biologici, panifici e macellerie.
Tuttavia i prezzi sono più alti rispetto a quelli del mercato all’aperto.

Per quanto riguarda il mercato delle pulci, molti oggetti sono malandati o rovinati dal tempo ma se avrete la pazienza di esaminare attentamente tutti gli oggetti proposti, potrete fare dei buoni affari.
Da non perdere a fine mercato, l’immancabile venditore di cd/dvd masterizzati: il giovane, che tra l’altro parla un perfetto italiano, saprà consigliarvi riguardo al suo vasto catalogo di film.
Tornati a casa, poi, vi renderete conto che solo uno dei cinque film appena acquistati funziona, ma il simpatico contraffattore di film sarà ben disposto a sostituirli e poi sarà il pretesto per tornare al mercato.

Tutti i giorni, tranne il lunedì,  dalle 8h30 alle 13h00.
Marché d’Aligre
Place d’Aligre
75012 Paris
Metro : Ledru-Rollin o Faidherbe Chaligny (linea 8)