I 10 migliori proverbi francesi

Qui recherche la lune...

Qui recherche la lune…

I proverbi sono una parte essenziale della cultura francese.
La saggezza popolare spesso riesce a tradurre in parole, nel modo più vivido e diretto, momenti e situazioni quotidiane, stati d’animo, sentimenti o semplici consigli di buon senso.
Vere e proprie perle di saggezza che ci fanno riflettere sulle situazioni che la vita ci propone e su quali insegnamenti queste nascondono.
Molti dei proverbi francesi hanno un equivalente in italiano, altri sono peculiari della lingua francese ma in ogni caso sono sempre forieri di una grande saggezza.

Vouloir, c’est pouvoir
(Volere é potere)
La determinazione è la garanzia della riuscita delle nostre azioni

Pas de nouvelles, bonnes nouvelles
Nessuna notizia, buona notizia
Quando non si ricevono notizie da parte di qualcuno, si può dedurre che non ci sono problemi e che la persona sta bene

Le chat parti, les souris dansent
Quando il gatto non c’é, i topi ballano
Quando il responsabile non c’é, i subordinati ne approfittano

La vengeance est un plat qui se mange froid
La vendetta è un piatto che va servito freddo
Preparate bene la vostra vendetta perché sia più efficace

Qui ne dit mot consent
Chi tace acconsente
Silenzio = Assenso

Les amours commencent par anneaux, et finissent par couteaux
Gli amori iniziano con gli anelli e finiscono con i coltelli
I giovani sposi si amano alla follia e le coppie anziane non si sopportano più

Si jeunesse savait, si vieillesse pouvait
Se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse
L’esperienza manca ai giovani, e la forza agli anziani

La parole est d’argent, mais le silence est d’or
La parola é d’argento, ma il silenzio é d’oro
Il valore del silenzio é superiore a quello della parola.
In effetti é importante parlare bene ma saper tacere é un segno di saggezza

Un coup de langue est pire qu’un coup de lance
Un colpo di lingua fa più male d’un colpo di spada
Le parole offensive fanno più male d’una ferita

A bon entendeur, il ne faut qu’une parole
A buon intenditore, poche parole
Una persona intelligente capisce rapidamente e non ha bisogno che gli si spieghi tutto

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Parigi val bene una messa

Enrico IV: Parigi val bene una messa

Il 22 marzo 1594, Enrico IV entra trionfalmente a Parigi da dove era scappato una ventina d’anni prima per sfuggire alla prigionia.
Questo evento pose fine a cinque anni di guerra civile e più di trent’anni di guerre religiose.
Fu in quest’occasione che Enrico di Navarra pronunciò la famosa frase Parigi val bene una messa.
Con questa frase Enrico IV accettava ironicamente di rinunciare alla fede protestante, in favore di quella cattolica, per salire sul trono di Francia.
A partire da questo storico momento, la celebre frase viene ripresa sistematicamente per enfatizzare delle concessioni che vengono accettate in cambio di qualcosa o per sottolineare l’importanza di una rinuncia.
Enrico IV fu il primo monarca del ramo Borbone della dinastia dei Capetingi a diventare re di Francia.