L’Aviation Club de France

L'Aviation Club de France

L’Aviation Club de France

Lei, l’austriaca (il popolo soleva chiamarla così per disprezzo), amava intrattenersi per ore alla roulette, dilapidando parte del patrimonio reale francese.
Maria Antonietta, che al giorno d’oggi sarebbe rientrata nel profilo della cosiddetta bad girl, adorava gli spassosi divertimenti che la corte di Francia poteva offrirle: la moda ricercata, i cibi prelibati e il gioco d’azzardo.
Non va poi dimenticato, a sua discolpa, che anche se siamo stati noi italiani ad inventare “la girella” è proprio in Francia che sembra avere inizio la storia della roulette e che su di lei, andata in sposa a Luigi XV solo dodicenne, quella “moderna” diavoleria non poteva che esercitare un fascino straordinario.

Sono passati secoli eppure ancora oggi la roulette sembra essere un passatempo d`élite a Parigi dove potrete giocarvici solo percorrendo i sentieri misteriosi di una vita altolocata. Cercare un casinò nella capitale non porterà molti frutti, nonostante il turismo sul gioco sia in continuo aumento negli ultimi anni.
Lo sa bene lo stesso governo francese che ha investito ben 50 milioni di euro per fare di Marsiglia la nuova Montecarlo.
Allo stesso tempo Madrid risponde con L`Eurovegas, un progetto colossale che punta a sottrarre lo scettro di “mecca” del gioco alla Sin City newyorkese.
Londra da anni compete con oltre 25 casinò attivi, tra cui il rinomato Victoria. L`Italia, sempre in ritardo, solo di recente ha visto una concreta proposta per l`apertura di un casinò a Taormina, il primo del sud Italia.
In tutto questo, sorprendentemente, Parigi resta a guardare e il Casino de Paris rimane un luogo prestigioso di ricercati spettacoli teatrali e di danza.

Così se vi trovate nella capitale e volete tentare la fortuna vale davvero la pena fare un salto all’Aviation Club de France. Attraversati gli Champs-Elysée, proprio vicino all’Arco di Trionfo, non potrete che fermarvi in quello che è uno dei circoli più popolari di Parigi, dove è possibile giocare a baccarat, alla roulette, a bridge. Un’esperienza, come all’epoca dell’austriaca, vagamente aristocratica che vi condurrà in un mondo diverso da quello quotidiano, poiché l’Aviation Club, aperto nei primi del Novecento e in origine riservato ai soli aviatori, ha attraversato un secolo di storia parigina.
Ricordate, tuttavia, che non potrete entrarvi senza essere segnalati da un socio, così che è necessario vestirsi in maniera appropriata: scarpe da tennis e t-shirt sono assolutamente bandite.
Se poi non siete appassionati del gioco, varrà ad ogni modo la pena cenare nello storico ristorante al suo interno, dove cinque rinomati chef faranno la felicità delle vostre papille gustative.

Annunci