La messa dei salumieri

La messa dei salumieri

Ogni terza domenica di Novembre, alle 18h30, un lungo corteo si dirige verso la chiesa di Saint Eustache, antica chiesa reale in cui Luigi XIV fu battezzato.
Fin dal Primo Impero i salumieri vengono a celebrare la messa in onore della salumeria francese e in memoria dell’immenso mercato che un tempo animava il quartiere delle Halles di fronte alla chiesa.
A capo della processione si trova una testa di maiale seguita da numerosi vassoi di salumi portati dai seguaci di Sant’Antonio, loro patrono, che partì nel deserto con la sola compagnia di un maiale.

Sant’Antonio: il patrono dei salumieri

Sant’Antonio: il patrono dei salumieri

Se passando all’angolo tra il boulevard saint Denis e la rue du faubourg saint Denis vi chiederete chi sia questo Santo accompagnato da un maialino, troverete la risposta in questo post.
Si tratta di Sant’Antonio Abate, protettore dei salumieri e dei macellai, che domina dall’alto della nicchia in cui la statua è stata piazzata, questa parte del X arrondissement.
La sua presenza in questa zona della città risulta paradossale considerando che la popolazione del quartiere è costituita prevalentemente da arabi.
Questi ultimi, come è noto, considerano il maiale come uno degli animali più sporchi e rifiutano di mangiarne la carne per ragioni religiose.
Un maiale che troneggia su decine di macellerie halal è abbastanza atipico!

Il legame di Sant’Antonio con il fedele suino viene spiegato in vari modi.
Secondo alcuni la relazione tra il Santo e il maiale affonda le sue radici al XI secolo: solamente l’ordine religioso degli Antoniani godeva del privilegio di allevare un numero illimitato di maiali che potevano errare liberamente per le strade a condizione di portare una campanella.
Gli Antoniani allevavano i maiali per nutrire i poveri e per guarire i malati di cancrena (attraverso l’applicazione di lardo capace di alleviare questo tipo di malattia).
Secondo altri sarebbe un altro l’episodio che spiega il legame tra il Santo e l’animale: una scrofa avrebbe deposto un maialino cieco e sofferente ai piedi del Santo e Sant’Antonio, mosso da pietà per il pianto del maialino, gli avrebbe ridato la vista.
Il maialino riconoscente lo avrebbe seguito dappertutto.

Angolo tra il boulevard saint Denis e la rue du faubourg saint Denis
75010 Paris