Un dinosauro a Parigi

Un dinosauro a Parigi

Un dinosauro a Parigi

Un tirannosauro è tornato a Parigi.
Questa volta non è venuto per terrorizzare la popolazione ma per osservare l’eterno scorrere della Senna e accogliere i passeggeri a bordo dei Bateaux-Mouches.
La famosa compagnia parigina di trasporto fluviale ha scelto il terribile mostro preistorico come insolita mascotte incaricata di accogliere i turisti sui battelli.
Lungo 7 e alto 4 metri, la scultura dell’artista Philippe Pasqua è composta da 350 ossa, modellate a partire da un vero scheletro preistorico.
L’opera di Pasqua rappresenta la fragilità della vita e l’effimero trascorrere del tempo: questo dinosauro è scomparso milioni di anni fa come, probabilmente, scomparirà la specie umana dopo aver distrutto la biosfera.
Il Tyrannosaurus Rex gigante, in alluminio cromato, si trova sul bordo della Senna, ai piedi del ponte d’Alma.

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L’Embacle di Place du Québec

La fontana di Place du Quebec

Questa particolarissima fontana caratterizza la Place du Québec, nel quartiere Saint germain des Prés.
Fu nel 1980 che la piccola piazzetta situata all’incrocio tra la rue de Rennes e la Rue Bonaparte, prese il nome della più grande provincia del Canada, in onore della fontana offerta nel 1894 dal governo canadese.
La fontana realizzata da Gindre e Dodelin prende il nome di Embacle e sembra sollevare il marciapiede con la sua forza.
Le placche di bronzo che formano la scultura sono situate in continuità del marciapiede dando l’impressione che sia stato sollevato dal getto d’acqua.

Place du Québec
75006 Paris

Exercise Tower: un omaggio ai pompieri parigini

Exercise Tower

Questa particolarissima scultura è situata nel XVII arrondissement.
L’opera è stata realizzata dall’artista cinese Wang Du, che ha vissuto in Francia per ben 20 anni, e al quale era stata commissionata una creazione artistica da dedicare ai pompieri di Parigi.
L’originale torre, alta 11 metri e realizzata in acciaio, prende il nome di Exercise Tower e si trova di fronte una delle più grandi caserme dei pompieri di Parigi.

Il Muro delle Rivoluzioni

Il Muro delle Rivoluzioni

Lo Square Samuel Champain, situato nel XX arrondissement, custodisce una scultura poco conosciuta ma dalla bellezza sorprendente.
Si tratta del muro delle Rivoluzioni, realizzato da Paul Moreau-Vauthier, dedicato ai morti della Comune e alle vittime di tutte le rivoluzioni.
Il fascino di quest’originale realizzazione artistica risiede nello stupore che prova il visitatore del giardino parigino nell’accorgersi che il muro è popolato da numerosi volti umani.
Questi visi, realizzati con grande cura dei dettagli tanto da sembrare reali, sembrano poter uscire da un momento all’altro dal muro e riconquistare la libertà.
Il muro presenta numerosi fori che rievocano dei colpi di fucile: la leggenda racconta che il muro sia stato costruito con le pietre provenienti dal muro dei federati (davanti al quale, il 28 maggio 1871, 147 federati combattenti per la Comune, furono fucilati e gettati in una fossa comune).
Inizialmente battezzata Il muro quest’opera è stata spesso confusa con Il muro dei federati situato lungo le mura di cinta del cimitero Père Lachaise.
Ecco perché si é deciso di ribattezzarla Il muro delle rivoluzioni.
Se farete attenzione ai dettagli dell’opera potrete leggere una citazione di Victor Hugo: “Ce que nous demandons à l’avenir, ce que nous voulons de lui, c’est la justice ce n’est pas la vengeance“.

Square Samuel de Champlain
18, avenue Gambetta
75020 Paris

Il tempo non aspetta nessuno

L'heure pour tous

Due singolari rappresentazioni artistiche caratterizzano la Gare Saint Lazare.
La prima è costituita da una montagna di orologi che segnano l’avanzare incessante del tempo.
La scultura s’intitola L’heure pour tous ed è stata piazzata strategicamente di fronte alla stazione Saint Lazare per ricordare a tutti i viaggiatori (e non solo) che il tempo non aspetta nessuno.
L’opera, installata nel 1999, è stata realizzata dall’artista francese Arman specializzato in “arte d’accumulo”.
Di fronte alla prima opera di Arman se ne trova una seconda che rispetta lo stesso stile dell’artista.
Questa volta a essere ammassate le une sulle altre sono delle valigie che formano un’enorme blocco. L’opera è interamente realizzata in bronzo.  

Gare Saint Lazare
13, Rue d’Amsterdam
75008 Paris

Il gigante della rue Tombe Issoire

Il gigante della rue Tombe Issoire

La via, situata nel XIV arrondissement di Parigi, è una delle piú antiche della capitale francese e anticamente permetteva l’accesso alla cittá.
La piccola arteria urbana, che metteva in comunicazione Parigi e Orléans, continua il suo itinerario cambiando nome e diventando la rue du Faubourg Saint Jacques e, poi, la rue Saint Jacques fino ad arrivare alla Senna.
Il nome della via deriverebbe da una leggenda legata a un gigante chiamato Isouard, Isoré, Isoire o Issoire che distruggeva i viaggiatori che si trovavano a passare per il cammino d’Orléans.
Numerosi di questi malcapitati erano pellegrini che seguivano il cammino di Saint-Jacques-de-Compostelle.
Il gigante venne catturato e ucciso da Guillaume d’Orange o Guillome de Gellone, nipote di Carlo Martello. Quest’ultimo, dopo avergli tagliato la testa, seppellì la restante parte del cadavere del gigante nello stesso luogo in cui aveva fino a quel momento seminato il panico.
Il parco Montsouris poco distante richiama questa leggenda attraverso un cartello che narra la storia.

 « Roi Isoré tint la hace tranchante,
Vers dant Guillaume est venus tost corant,
Férir le guide sour son hiaume luisant
Li quens se haste si le ferir avant
Le col li trence aussi con qu’un enfant
Puis prend la teste à tout l’elme luisant
Ainc n’en veut plus porter ne tant se quand
Le corps laissa à terre tout sanglotant »

La leggenda legata al gigante rivive grazie a una scultura monumentale, realizzata da Corinne Béoust, piazzata sulla facciata della scuola materna che si trova al 77 rue de la Tombe-Issoire, all’angolo con la rue d’Alésia.
La suggestiva opera, realizzata in fibra e polistirolo, rappresenta il gigante accovacciato sulla finestra della scuola mentre osserva il passaggio quotidiano dei giovani scolari che lo guardano stupiti.
Se vi trovate a passare in questa via, non dimenticate di salutare il gigante!

77 rue de la Tombe-Issoire
75014 Paris
Metro: Saint Jacques

Cariatide alata della rue Turbigo

Le genie de la rue Turbigo

Un imponente angelo si estende sulla facciata del palazzo sito al 57, rue Turbigo e conferisce il suo nome all’edificio che per l’appunto si chiama Maison du génie de la rue Turbigo.
L’immensa decorazione marmorea è stata particolarmente valorizzata da Agnès Varda che lo ha immortalato nel suo cortometraggio intitolato Les Dites-Cariatides.

57, rue de Turbigo
75003 Paris