Il volto della fontana Medicis

Il viso della fontana Medicis

Le esposizioni temporanee parigine spesso sanno stupire per l’originalità e per la capacità di trasformare profondamente il paesaggio urbano.
Un esempio affascinante è questo volto umano che affiora dalla  fontana Medicis, nei jardins du Luxembourg, nel VI arrondissement di Parigi.
Quest’opera intitolata De part de Vénus ha caratterizzato la splendida fontana Medicis, nel 2006, nell’ambito di un’esposizione temporanea.
L’opera realizzata dall’artista Lotta Hannez rappresenta un’enorme testa femminile che galleggia sull’acqua, un corpo totalmente artificiale che nasce dalla natura.

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Il dragone riciclato

Il dragone riciclato del Jardin des Plantes

Situato all’ingresso del Jardin des Plantes, un dragone composto esclusivamente da materiali riciclati accoglie i visitatori del parco: le squame sono composte di lattine, il corpo è fatto di cartone e le fiamme sono di plastica.
Questa scultura originale offre una seconda vita a materiali da imballaggio riciclabili come l’alluminio, il cartone, il vetro, la plastica e l’acciaio.
L’associazione Eco-Emballages vuole, attraverso questa rappresentazione artistica, mostrare la capacità di rinnovarsi dei materiali e invitare la gente alla cultura del riciclo attraverso la raccolta differenziata.

Jardin des Plantes
75005 Paris
Metro: Quai de la Rapee, Gare d’Asterlitz o Jussieu

Il passaggio Didelot

Il passaggio Didelot

Questo suggestivo passaggio della capitale francese si contraddistingue per la presenza di un gran numero di bandiere che sventolano dai balconi delle abitazioni.
La spiegazione è semplice: un produttore di bandiere ha il suo negozio in questa via e tiene a farlo sapere a tutti!

Passage Didelot
75017 Paris

La danza della fontana emergente

La danza della fontana emergente

Si tratta di un’opera dell’artista franco-cinese Chen Zhen situata nel XIII arrondissement di Parigi in corrispondenza di una fabbrica sotterranea di produzione idrica.
Questa sinuosa fontana assume la forma stilizzata di un dragone il cui corpo sembra entrare ed uscire dal suolo della piazza Augusta-Holmes.
Il corpo del dragone è trasparente e l’acqua, spinta da una forte pressione, circola lungo tutta la lunghezza del serpentone.
L’insolita opera artistica, inaugurata nel 2008, si divide in tre parti distinte che evocano il corpo di un dragone che emerge a intervalli regolari dalla terra.
La prima parte della fontana è opaca ed emerge dal muro della fabbrica sotterranea: il corpo del dragone è stilizzato in basso-rilievo sul muro del palazzo e sembra uscire dalla parete e andarsi a conficcare nel suolo.
La seconda e la terza parte hanno la forma di tubi trasparenti, muniti di squame che riproducono la cresta del drago, e rappresentano il corpo che fuoriesce dal suolo per ripenetrarvi subito dopo. In queste due ultime parti dell’opera è possibile vedere il passaggio dell’acqua attraverso i tubi trasparenti.
L’assenza di testa lascia immaginare che il drago possa spuntare da un momento all’altro e sorprendere i passanti.
Orientata secondo un asse nord-ovest/sud-est, tra Senna (Yin) e Sole (Yang), la fontanta sposa simbolicamente la poesia dell’acqua con la magia della luce.
Quando scende la notte, la fontana, fatta di acciaio e vetro, assume un fascino particolare che le viene conferito dall’illuminazione e dalle sfumature di blu che ne esalta ulteriormente la bellezza.

Place Augusta Holmes
75013 Paris

Il fallico capolavoro di Lavirotte

Il fallico capolavoro di Lavirotte

Questa magnifica realizzazione in stile Art Nouveau, opera dell’architetto e scultore Lavirotte, risale al 1901.
La facciata è ricoperta di intarsi realizzati in pietra arenaria e la porta d’ingresso dell’edificio è surmontata da una testa di donna scolpita circondata da Adamo ed Eva cacciati dal paradiso.
Guardando la decorazione piú nel dettaglio ci si puó facilmente rendere conto della forte ed evidente simbologia erotica: il disegno che decora il portone alto non é che un enorme fallo al contrario.

29, avenue Rapp
75007 Paris

Una chiesa senza campana: l’eglise Saint Eugène–Sainte Cécile

L’eglise Saint Eugène – Sainte Cécile

La chiesa deve il suo nome a Eugenia, moglie di Napoleone, che ne decise la costruzione e a Santa Cecilia, patrona dei musicisti, per via della vicinanza con l’antico Conservatorio nazionale di musica.
La particolarità della chiesa sta nell’assenza di campanile: il suono delle campane, infatti, avrebbe perturbato il vicinato composto da musicisti.
Un’altra particolaritá che merita di essere citata è il fatto che la chiesa possiede una decorazione interna policroma (una delle poche a Parigi).

6, rue Saint Cécile
75009 Paris
Metro: Bonne Nouvelle

Quart de poil: cartone in liberta’

Una libreria di cartone

Un originale negozio situato nel V arrondissement di Parigi propone un innovativo concetto basato sull’utilizzo del cartone.
Fondandosi sui principi di creatività, rispetto dell’ambiente e personalizzazione, il disegnatore Leblois ha concepito una serie di mobili di semplice montaggio e smontaggio.
I mobili, composti di cartone, offrono un’inattesa solidità (un tavolo può sostenere fino a 475 chili) e un ottimo rapporto qualità prezzo.

Quart de poil
21 rue de Bièvre
75005 Paris