L’Acquario tropicale della Porte Dorée

L’acquario della Porta Doréé

L’acquario tropicale venne creato in occasione dell’esposizione coloniale del 1931 per mostrare al pubblico la fauna acquatica delle colonie.
La collezione conta circa 5000 animali e 300 specie che cambiano continuamente in funzione della mortalità, degli scambi con altri acquari, degli acquisti e dei doni.
Questa presentazione fu, fin dalla sua creazione, destinata a durare: basta prendere in considerazione i costi di tale opera e il fatto che la creazione di una collezione di pesci era per l’epoca un’operazione molto delicata, data la lentezza dei mezzi di trasporto.
Integrato al museo delle colonie, l’acquario ne ha seguito il destino; facendo parte della rete dei musei della Francia d’Oltremare, ha beneficiato di sovvenzioni e agevolazioni.
Nel 1960, in seguito all’annessione del museo al ministero degli affari culturali, l’acquario ha innalzato la sua reputazione.

Nel 1985, la direzione dei musei di Francia ha riconosciuto la specificità dell’Acquario e la sua complementarietà con il resto del museo.
Il rinnovamento del museo é stato iniziato proprio in quel periodo: tutte le strutture anteriori al 1968 sono state integralmente rifatte con le tecniche moderne e rispettando l’aspetto storico del luogo.
I lavori di ristrutturazione hanno permesso una nuova politica d’acquisizione degli animali, consentendo di collezionare pesci e animali con particolari e specifiche esigenze riguardo alla qualità dell’acqua.
I nuovi animali sono stati scelti in base all’informazione che potevano apportare, soprattutto al pubblico più giovane, per sviluppare la funzione pedagogico-educativa del museo.

Al fine di facilitare la visita, l’esposizione é suddivisa in aree ben distinte tra loro che raggruppano numerose tematiche: i pesci primitivi che rappresentano dei discendenti quasi immutati degli animali che esistevano milioni di anni fa, i pesci “elettrici”, i coralli e una zona suddivisa per aree biogeografiche.
Degni di nota sono anche tutta una serie d’altri vertebrati semi-acquatici come i coccodrilli e le tartarughe.
Il palazzo della Porte Dorée é aperto al pubblico: l’ingresso d’onore, i saloni Lyautey e Reynaud e la sala delle feste sono accessibili ai visitatori.
Il palazzo, ampiamente decorato da splendidi bassorilievi, svolge un importante compito educativo da un lato grazie alla sua configurazione architetturale e rappresentativa e dall’altro attraverso il suo programma museologico e iconografico.

Informazioni pratiche

Indirizzo:
Palais de la Porte Dorée – Aquarium Tropical
293, avenue Daumesnil
75012 Paris
Porte Dorée – linea 8

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A spasso per lo zoo di Parigi

Una coppia di panda rossi

Forse non tutti lo sanno ma il Jardin des Plantes, situato nel quinto arrondissement di Parigi, oltre a essere una rilassante oasi di verde che permette ai parigini piú stressati di staccare la spina con la routine metropolitana, custodisce un coloratissimo zoo.
La ménagerie du Jardin des Plantes, creata nel 1794, sa catturare l’interesse di adulti e bambini con i suoi numerosissimi animali.
Situato a pochi passi dalla grande moschea di Parigi e dal Pantheon, lo zoo accoglie svariate razze di animali: mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e invertebrati.
Passeggiando  tra scimmie, tigri, coccodrilli e serpenti, scoprirete questo microcosmo animale nel cuore della capitale francese.
La politica dello zoo, visto che non ha grandissime dimensioni, è quella di accogliere animali di piccola taglia; non sperate, quindi, di trovarvi giraffe o elefanti.
Uno dei personaggi simbolo del posto è Nenette, un simpatico orango-tango che da parecchi anni vive nello zoo con il figlio Tubo e che spesso accetta di sorridere ai visitatori.
Il mio animale preferito dello zoo è il panda rosso…e il vostro?

Ménagerie du Jardin des Plantes
57, rue Cuvier
75005 Paris

Tutti i giorni dalle 7:30 alle 17:30