La notte dei musei

nuit des musees 2016

La nuit des musées 2016

Nata dalla volontà di rendere accessibile a tutti la cultura, la Notte dei Musei permette ai musei partecipanti all’iniziativa di aprire le proprie porte a un’ora atipica rispetto al solito orario.
Questo appuntamento annuale rappresenta l’occasione unica per scoprire da una nuova prospettiva la ricchezza e la diversità dei musei di Parigi: luoghi d’esposizione e di contemplazione, i musei diventano luoghi d’animazione, d’incontro, lettura, spettacolo e teatro.
L’undicesima edizione della notte europea dei musei si terrà sabato 21 maggio 2016.
I musei parigini competeranno tra loro per inventiva e originalità per stupire il pubblico presente quella notte.

Sabato 21 maggio 2016
Dalle 19h all’1h

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Un teatro itinerante sbarca a Parigi

La tour vagabonde

La tour vagabonde

Un teatro vagabondo occuperà il suolo parigino fino al 20 giugno per rendere omaggio al teatro elisabettiano e ai suoi autori, tra cui il mitico William Shakespeare.
Installata dietro i cancelli della Citè Internationale des Arts, sul Quai de l’Hotel de Ville, di fronte l’Ile de la Cité, la Tour vagabonde attira immediatamente l’attenzione dei passanti e dei pendolari che escono dalla stazione della metro Pont Marie.
La costruzione è una replica del Globe Theater di Londra, simbolo del teatro elisabettiano, e ospiterà le rappresentazioni della troupe des milles chandelles, tra le quali Romeo & Giulietta di Shakespeare.

La Tour vagabonde riproduce fedelmente gli edifici teatrali del XVI e XVII secolo: costruzione circolare interamente realizzata in legno, balconi, pubblico seduto vicinissimo al palco e agli attori.
La sola differenza è che la Tour vagabonde, a differenza del Globe, non è a cielo aperto.
Questo affascinante teatro effimero e itinerante ha già attraversato varie città francesi (Metz, Dijon, Nancy) prima di accamparsi lungo la Senna.
Se state cercando un posto insolito dove trascorrere una serata indimenticabile, avete trovato il posto che fa al caso vostro.

Sul concetto del volto del figlio di Dio

Sul concetto del volto del figlio di Dio

La prima rappresentazione dell’opera teatrale Sul concetto del volto del figlio di Dio è stata duramente contestata da un gruppo di ferventi cattolici che si sono riuniti davanti al Théâtre de la Ville per gridare il proprio sdegno.
Una decina di giovani si sono incatenati davanti i cancelli del teatro per bloccarne l’accesso mentre altri manifestanti gridavano slogan contro l’anticristianesimo e la cristianofobia.
L’intervento della polizia ha permesso di allontanare il corteo di protesta e consentire agli spettatori di entrare a teatro.
Dopo essere stata presentata al festival di Avignone, l’opera di Romeo Castellucci è stata rappresentata per la prima volta a Parigi il 20 ottobre scorso.
La creatività del realizzatore italiano ha dovuto scontrarsi con le proteste dei manifestanti accorsi per contestare alcune scene considerate blasfeme e offensive nei confronti della religione cattolica.
Le scene incriminate sono quelle in cui alcuni ragazzi lanciano pietre ed escrementi sulla gigantografia del volto di Cristo, il Salvator Mundi di Antonello da Messina.
L’opera teatrale mette in scena la storia di un figlio che si occupa di assistere pazientemente il padre incontinente, sotto lo sguardo del volto del Cristo.
Castellucci s’interroga fin dove può andare l’amore e l’impegno di un uomo nei confronti di una persona cara che non controlla più il suo corpo e la cui umanità appare sfigurata.

La ballata del teatrante

Sugnu tiatranti scuppanti, vacanti, eleganti, birbanti, calanti, isanti,
ch’i vrachi a tiranti cu l’uocchi a punenti e a testa a livanti.
I suonna m’haiu ‘nsunnatu e u spirdu ‘ncurpuratu
nfinu a st’ ura nun ma lassatu.
Sugnu pueta du tiatru! Mi piaci tignari, ballari, cantari, sunari,
mmintari, mmintarimi a vita, mmintari l’amuri,
mmintari li ciuri, mmintari lu suli, mmintari la luna,
mmintari i cugghiuna, mmintari la morti d’arreri li porti!
Quannu me patri mi rissi “chi vò fari?” ci rispunnivu “vogghiu ricitari!”
Mi taliò cu l’occhiu favusignu
pinsannu ca iu fussi un figghiu calignu
ca nun vulissi travagghiari. Iu ti scippu a testa!”- mi ricia –
e ni spirugghiamu a liesta”
Minchiuni!!!! senza mancu accuminciari
già mi vulia ammazzari e iu nun sapia chi fari
pi putillu addumisticari.
. . . . . . . . . . . . . . . . . .
Passaru l’anni, iu avia vint’anni
e mi misi ‘nta sti panni pi putiri travagghiari,
appena appena pi campari, ma nienti potti fari:
U pitittu l’arrunzava, notti e jornu avvaragghiava
e me patri mi scriveva: Figghiu miu, torna, torna,
veni a rumpiti i corna”
Accussì turnavu ma travagghiu u nni truvavu.
Me patri mi campava, ma u tiatru a mia aspittava.
Mi chiamava ogni mumentu: “Veni, veni” mi ricia
mi chiamava e iu curria e abbrazzava tutt’u munnu.

Una piccola autobiografia del poeta e della sua grande passione: il teatro.
Il teatrante è il simbolo della libertà, di chi può essere tutto ciò che vuole; ma a volte ciò non è compreso dalla famiglia,
che non condivide la scelta di un lavoro bellissimo,
che dà grandi soddisfazioni, ma poco denaro, e a cui non si può resistere

Per maggiori informazioni visita il sito di Gaspare Cucinella

Romantic Opera: la Traviata e la Bohème a Parigi

La Traviata e la Bohème a Parigi

Miracoli in Musica, compagnia italiana specializzata nella produzione d’opera lirica, è arrivata a Parigi con la Traviata e la Bohème, i due capolavori della tradizione lirica italiana che hanno come ambientazione la splendida città di Parigi.
Le rappresentazioni avranno luogo al teatro Adyar situato nel VII arrondissement di Parigi.
Romantic Opera è il nuovo fantastico spettacolo nel centro di Parigi.
Immaginate un vero e proprio teatro bohemien, le migliori opere italiane eseguite da fantastici musicisti e cantanti, immaginate di essere nella città più romantica del mondo e assistere a uno degli spettacoli più romantici di tutti i tempi, adesso aprite gli occhi!
Benvenuti al Romantic Opera, il luogo ideale per trascorrere una serata indimenticabile a pochi passi dalla Tour Eiffel e dagli Champs Elysees!

Eccovi le informazioni dettagliate riguardo a date, tariffe, e informazioni varie:                                     

La Traviata    18 maggio, 25 juin                h 20.30

Violetta:                      Barbara Luccini
Alfredo:                       Domenico Peronaci/ Marco Voleri
Giorgio:                       Pierluca Porri
Gastone:                     Bachir El Chamy
Annina/Flora:              Héloise Koempgen Bramy
Barone:                       Beltran Iraburu
Dottore/Marchese:      Fernand Bernadi
Pianista:                      Romain Louveau

La Bohème    16 juin                      h. 20.30

Mimì:                           Anne Tsitrone
Rodolfo:                      Domenico Peronace
Marcello:                     Michal Kowalik
Musetta:                      Marie Nicot
Colline:                       Fernand Bernadi
Schaunard:                 Pierluca Porri
Alcindoro/Benoit:        Francois Gicquel
Pianista:                      Bianca Chillemi
Messa in scena:           Giulio La Rosa

Costumi della Fondazione Cerratelli: Presidente onorario Franco Zeffirelli

Tariffe:
Orchestra:
Vip Première: 60€ con una coppa di champagne
Vip: 50€
Standard: 40€
Economy: 30€
Budget: 25€

Balcone:
Balcone Première: 50€
Balcone First: 40€
Balcone Second: 25€

Il giardino di Shakespeare

William Shakespeare

Parigi trabocca di teatri dove rappresentazioni di ogni genere si tengono quotidianamente: drammi, commedie, one man show, musical e tanto altro ancora.
Esiste un teatro particolarissimo e poco conosciuto chiamato le Jardin de Shakespeare che si distingue dagli altri per l’originalitá.
Il giardino di Shakespeare fu fondato nel 1953 ed è ospitato nel Bois de Boulogne dove da maggio a settembre vengono rappresentate, in inglese e in francese, le principali opere di Shakespeare e altri famosi drammaturghi.
Si tratta di un festival annuale dedicato al grande Shakespeare che include anche spettacoli musicali e recite di poesie.
Il giardino di Shakespeare deve il suo nome ai cinque piccoli giardini che lo compongono e che prendono il loro nome dalle opere del grande letterato di Stratford: Macbeth, Hamlet, The Tempest, As You Like It e A Midsummer Night’s Dream. Spesso le compagnie teatrali provengono direttamente da Londra.

Le Jardin de Shakespeare
Da maggio a settembre
Chapiteau Alexis Gruss
Allée de la Reine Marguerite
Bois de Boulogne
Paris 75016