Dall’alto della Tour Eiffel

Dall’alto della Tour Eiffel

Stéphane Compoint, foto-giornalista specializzato nelle riprese aree e sottomarine, ha recentemente realizzato una spettacolare fotografia dal punto più alto della Tour Eiffel.
Il giovane alpinista urbano è salito sul tetto del monumento (324 metri di altezza), una zona non accessibile ai turisti e occupata da decine di antenne, e ha immortalato il paesaggio sottostante da una prospettiva unica.
Il fotografo ha spiegato che, a causa delle forti radiazioni, non è potuto restare a lungo sull’elevata piattaforma e che ha potuto scattare una sola foto.
Sfidando le vertigini e indossando una tuta anti-radiazioni, Compoint è salito sul punto più alto della Dame de Fer attraverso una scaletta verticale.
L’autore di questa immagine esclusiva ha confessato di aver provato una piacevole sensazione dalla cima della Tour Eiffel e di aver persino percepito le oscillazioni del monumento.

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Una metropolitana panoramica

Linea 6: una metropolitana panoramica

La linea 6 della metropolitana parigina è particolarmente apprezzata dai turisti che visitano la capitale francese.
Questa linea della rete gestita dalla RATP effettua la metà del suo percorso all’esterno offrendo agli occhi dei passeggeri suggestivi scorci di Parigi e dei suoi monumenti.
Partendo da Place de l’Etoile la linea 6 esce per la prima volta all’aria aperta a Passy regalando una splendida vista panoramica sulla Torre Eiffel e sulla Senna.
Se avete la fortuna di essere a bordo di un vagone di questa linea al calar della sera, potrete gustare lo spettacolo della Grande Dame scintillante mentre il sole tramonta dietro di lei.
Il serpentone metallico continua il suo cammino all’esterno fino a Sèvres-Lecourbe per poi tornare a sprofondare nel sottosuolo all’altezza di Montparnasse per quattro stazioni.
Durante il rimanente tragitto la linea 6 riemerge nuovamente in superficie regalando suggestive vedute sul ministero delle Finanze, la biblioteca François Mitterand e la cattedrale di Notre Dame.

I monumenti di Parigi

I monumenti di Parigi

Parigi, insieme a Roma, è la città che conta il più grande numero di monumenti.
I vari re e presidenti della Repubblica che si sono succeduti hanno lasciato la propria personale impronta architettonica.
I monumenti più celebri della città risalgono a epoche differenti e si trovano spesso in centro e sulle rive della Senna.
I bordi della Senna, dal Ponte di Sully al Ponte di Bir-Hakeim, costituiscono uno dei più bei paesaggi fluviali urbani di Parigi.
Da est a ovest s’incontrano: la cattedrale di Notre-Dame, il Louvre, les Invalides, il ponte Alexandre-III, il Grand Palais, il museo Quai Branly, la Tour Eiffel e il Trocadéro.
Più a est, importanti edifici contemporanei sono stati costruiti: il ministero delle Finanze, la biblioteca nazionale François Mitterrand ed altri ancora.
Nell’île de la Cité troviamo, invece, monumenti molto antichi ed emblematici.
La cattedrale Notre-Dame, di stile gotico, costruita tra il XII ed il XIII secolo e restaurata nel XIX secolo.
L’antico palazzo della Conciergerie che fu la sede del potere reale fino al regno di Carlo V, nella seconda metà del XIV secolo. Una parte dell’edificio fu allora adibito a prigione e divenne il principale luogo di detenzione di famosi personaggi dell’Ancien Régime, prima della loro esecuzione, durante la Rivoluzione francese.
La Sainte Chapelle, costruita accanto alla Conciergerie, è considerata come un capolavoro dell’arte gotica.
Vari monumenti in stile classico dominano il centro di Parigi: la cappella della Sorbonna al centro del quartiere latino; l’Hôtel des Invalides che ospita dal XIX secolo la tomba di Napoleone I; il Panteone, un vero e proprio tempio civile dove numerosi francesi illustri sono seppelliti.

Numerosi altri monumenti parigini sono degni di nota e meritano una tappa della vostra vacanza nella capitale francese: il Sacro Cuore, uno dei monumenti piú visitati di Parigi che domina dall’alto della collina di Montmartre l’intera città; la chiesa della Madeleine, chiamata dalla popolazione La Madeleine, è una costruzione pseudogreca attorniata da 54 colonne in stile corinzio.
Da citare anche le arene di Lutezia, costruite durante il I secolo D.C., che sono un anfiteatro romano e includono da un lato una scena per le rappresentazioni teatrali e dall’altro un’arena per i combattimenti dei gladiatori. Si tratta di un tipo d’anfiteatro abbastanza diffuso nella Gallia di quel tempo e dotato di una capacità di oltre 17 000 spettatori; rappresenta, oggi, uno dei pochi monumenti dell’epoca gallo-romana ancora visibili nella capitale francese.
La Tour Saint Jacques un monumento emblematico del patrimonio storico parigino; da più di cinque secoli, un elemento predominante del paesaggio della riva destra della Senna.
Lo spazio oggi occupato dalla square de la Tour Saint-Jacques, nel IV arrondissement di Parigi, era occupato anticamente da un labirinto di piccole viuzze. Al centro si trovava la chiesa Saint-Jacques, fondata nel XII secolo e più comunemente conosciuta come chiesa Saint-Jacques de la Boucherie.
Essa rappresentava il punto d’incontro e d’inizio per il pellegrinaggio di Saint-Jacques-de-Compostelle.
L’Hotel de Ville, la cui La facciata principale é decorata di personaggi che hanno segnato la storia di Parigi; artisti, scienziati, politici tra i quali: Eugène Delacroix, Jean Bernard Léon Foucault, André Le Nôtre, Pierre Lescot, Jules Muchelet, François Miron, Alfred de Musset, Charles Perrault, Jean-Baptiste Pialle, Richelieu, Madame de Staël, Voltaire e tanti altri.
L’assemblea nazionale che fu costruita all’inizio del XVIII secolo da Louise Françoise de Bourbon, figlia riconosciuta di Luigi XIV e di Madame de Montespan.
L’obelisco che ricorda la prigione della Bastille, il simbolo dell’inizio della rivoluzione francese: il 14 luglio 1789 i parigini oppressi dalle restrizioni e dall’immobilismo del re Louis XVI si rivoltarono assaltando la famosa prigione che rinchiudeva numerosi intellettuali.
Il patrimonio del XIX é molto abbondante e comprende l’Arco di trionfo, l’Opera Garnier e la Torre Eiffel, costruzione « provvisoria» eretta da Gustave Eiffel per l’esposizione universale del 1889 ma che non fu mai smontata e che é diventata il simbolo di Parigi.

Di piú recente creazione sono, invece, la Tour Montparnasse che venne duramente criticata poiché considerata inappropriata a causa della sua sproporzionata altezza rispetto al resto della città; la Geode costituita da un edificio di forma sferica, situato nel parco della Villette nel XIX arrondissement di Parigi, che nasconde un’enorme sala cinematografica di 400 posti dotata d’uno schermo emisferico gigante; la Grande Arche della Defense, un immenso ipercubo che rappresenta la versione moderna dell’Arco di Trionfo.
A pochi kilometri di distanza da Parigi due grandi monumenti meritano una visita: la reggia di Versailles simbolo della monarchia assolutistica del Re Sole ma anche un capolavoro di architettura e di ingegneria idraulica per i giochi d’acqua delle fontane dei suoi giardini e la basilica di Saint Denis che ospita le tombe dei piú grandi re di Francia.

La Dame de Fer si veste di luce

Lo spettacolo di luci della Tour Eiffel

In occasione dell’anniversario dei 120 anni della Tour Eiffel, la Dame de Fer offre ai parigini e ai visitatori di tutto il mondo uno spettacolo di luci e colori di rara bellezza.
Fino alla fine dell’anno, oltre ai cinque minuti abituali di scintillio (momento sempre affascinante e mozzafiato), il ferreo simbolo di Parigi e della Francia s’illuminerà come mai non l’avete vista.
Il monumento, costruito da Gustave Eiffel nel 1899 in occasione dell’Esposizione universale, indosserà ogni sera un abito fantastico: effetti di luci, cambiamenti repentini d’illuminazione, luci stroboscopiche e giochi di colori che evocano il cantiere grazie al quale la Tour Eiffel fu costruita.

Uno spettacolo suggestivo che vi terrà col fiato sospeso e che impreziosirà la vostra vacanza a Parigi.
La Tour Eiffel si esibirà in questo spettacolo indimenticabile tutte le sere: alle 20h, 21h, 22h e alle 23h.  Imperdibile!