La terrasse Eiffel

La terrasse sulla Tour Eiffel

La terrasse sulla Tour Eiffel

Dal 13 giugno al 30 agosto, i visitatori della Tour Eiffel potranno beneficiare di una splendida terrazza, situata al primo piano del celebre monumento parigino, per sorseggiare un cocktail o semplicemente farsi baciare dal sole estivo.
Dall’alto dei suoi 57 metri d’altezza, la terrasse Eiffel offre una vista mozzafiato sulla Senna e su tutta Parigi, un colpo d’occhio indimenticabile che i turisti provenienti da tutto il mondo conserveranno preziosamente tra i loro ricordi.
Dopo i lunghi e importanti lavori di restauro dell’anno scorso, il primo piano della Dame de Fer é stato inaugurato dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, il 6 ottobre scorso.
La principale novità è costituita dallo spettacolare pavimento in vetro che lascia intravedere il suolo sottostante.
A rendere più piacevole la visita del primo piano della Tour Eiffel contribuirà, durante  tutta l’estate, una terrasse conviviale ed eco-sostenibile: questo spazio di relax è comosto da mobili realizzati con materiali riciclati o riciclabili.
Ogni elemento di quest’oasi di pace sospesa è stato concepito per regalare ai visitatori una pausa di tranquillità in una postazione insolita e privilegiata: 5 spazi lounges con divani e tavolini, sedie a sdraio a pedali, panchine, piante e cespugli decorativi.
Per rendere la pausa ancora più piacevole, uno spazio bar propone champagne rosé, gelati artigianali e zucchero filato.

La terrasse è aperta al pubblico, tutti i giorni dalle 10h alle 22h.

Dietro le quinte della torre

La costruzione della torre

Nel corso di una escursione a Parigi, la visita della Tour Eiffel si presenta come una tappa obbligata.
Si arriva al Trocadero, si scattano le tradizionali fotografie del monumento, ci si avvicina ai piedi della Grande Dame ed eventualmente si sale fino in cima per godere della spettacolare vista panoramica.
Chi, invece, volesse scoprire la faccia nascosta della Tour Eiffel e visitare i retroscena di questo monumento emblematico, visitato ogni anno da milioni di turisti, può partecipare alla visita insolita organizzata dalla società Cultival.
Una guida esperta vi accompagnerà lungo un percorso insolito alla scoperta dei segreti della creazione monumentale di Gustave Eiffel e vi racconterà preziosi aneddoti sconosciuti alla maggior parte dei turisti.
Scoprirete che un bunker sotterraneo si nasconde sotto il Campo di Marte, che gli ascensori del monumento funzionano ancora utilizzando i meccanismi idraulici originali del1899, che i nomi scritti attorno alla Tour Eiffel sono quelli degli scienziati che hanno onorato la Francia dal 1789 al 1889.
Arrivati al secondo piano della torre, salirete sul tetto del prestigioso ristorante Jules Verne e godrete di un panorama mozzafiato sulla ville lumière.

Franz Reichelt come Icaro

Franz Reichelt come Icaro

Dalla sua creazione a oggi, la Tour Eiffel ha testimoniato importanti eventi che hanno segnato la storia di Parigi e della Francia.
L’emblematico monumento francese ha anche partecipato a eventi tragici e grotteschi come la drammatica fine di Franz Reichelt che tentò di volare lanciandosi dal secondo piano della Torre Eiffel.
Correva l’anno 1912 quando un sarto di origini austriache annunciò alla stampa la sua intenzione di lanciarsi dall’alto della Tour Eiffel per testare la sua invenzione.
Affascinato dall’aviazione e dal volo, Reichelt aveva ideato una tenuta da aviatore dotata di ali pieghevoli e facilmente trasformabile in paracadute.
Dopo aver realizzato vari tentativi utilizzando un manichino, il coraggioso sarto decise di lanciarsi dal monumento parigino per provare l’efficacia della sua trovata.
Il 4 febbraio 1912 Reichelt si presentò ai piedi della Dame de Fer munito della sua invenzione.
La polizia aveva dato l’accordo al tentativo di volo di Reichelt a condizione che venisse utilizzato un manichino per compiere l’esperimento.
Tuttavia nessun poliziotto impedì all’uomo, venuto senza manichino, di salire sul monumento e gettarsi dall’alta piattaforma della Tour Eiffel.
Purtroppo il suo mantello volante non funzionò correttamente e il sarto che sognava di volare cadde fatalmente sul suolo ghiacciato.
Il drammatico tentativo di Reichelt è passato alla storia grazie a un filmato che ha immortalato quel tragico momento.
Malgrado il fallimento della sua esperienza Reichelt viene oggi considerato come un pioniere del paracadutismo e la sua personalità incarna l’eterno desiderio dell’uomo di conquistare l’aria e lo spazio.

Bolle di champagne sulla Tour Eiffel

Bolle di champagne sulla Tour Eiffel

Forse non tutti sanno che esiste la possibilità di degustare una frizzante coppa di champagne dall’alto della Tour Eiffel.
Situato nel terzo e ultimo piano del monumento francese, a circa 300 metri d’altezza, un bar effimero e originale vi propone una pausa elegante al gusto di effervescenti bollicine.
Contemplando la vista panoramica di Parigi che vi lascerà senza fiato, avrete la possibilità di sorseggiare un bicchiere di champagne bianco o rosé da una prospettiva insolita e romantica.
Per raggiungere la cima della Dame de Fer potete prendere un ascensore al piano terra o salire a piedi i 704 gradini che conducono al secondo piano e, in seguito, prendere l’ascensore trasparente per accedere al terzo piano.
Se volete stupire la vostra amata con un’idea originale, accompagnatela al terzo piano della Tour Eiffel e offritele una coppa di champagne.
Il bar è aperto tutti i giorni dalle 12h alle 22h e una coppa di champagne vi costerà 10€.

Il mulino della carità

Il mulino della carità

Ben visibile dalle vie che contornano il cimitero Montparnasse, un’isolata costruzione di pietra di forma circolare richiama l’attenzione dei passanti.
Questa torre di pietra chiamata torre della carità altro non è che la parte restante del mulino dello stesso nome e viene oggi utilizzata come deposito dei materiali usati per il cimitero.
La tour de la charité rappresenta il solo mulino ancora visibile dalle alture del monte Parnasse che ne contava tantissime nel XVIII secolo.
Risalente al XIV o al XV secolo, il mulino a torre era dotato di lunghe pale ruotanti su un asse mobile.
Questo meccanismo permetteva di orientare le pale in direzione del vento.

Cimitero di Montparnasse
3, boulevard  Edgard Quinet
75014 Paris