Il Mulino della galette

Il mulino della Galette

Questo celebre mulino, costruito nel quartiere di Montmartre nel 1621, è stato restaurato piú volte ma ha mantenuto intatto il suo fascino.
Rappresenta l’unico esemplare di mulino a vento del XVIII arrondissement e fu molto famoso per avere ospitato un celebre ballo di gala, immortalato da numerosi pittori dell’epoca tra i quali anche Renoir e Toulouse-Lautrec.
Al ballo del mulino si esibirono numerose celebritá come la Goulue e Valentin le Désossé che sarebbero stati consacrati piú tardi dal Moulin Rouge.
Il mulino della galette, un tempo utilizzato per macinare grano e pressare l’uva, rappresenta uno degli ultimi testimoni di un tempo lontano.

Avenue Junot
75018 Paris
Metro: Lamarck Colaincourt

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La casa infestata dell’avenue Frochot

Il mistero di Pigalle

Esiste a Parigi, nel cuore di Pigalle, una viuzza che custodisce numerose leggende.
L’impasse Frochot, una piccola oasi di verde che ha ospitato molti artisti del calibro di Renoir, Toulouse Lautrec che abitò al numero 15 e Django Reinhardt che si dice bruciasse i suoi mobili nel camino per scaldarsi.
Il vicolo che si sviluppa da place Pigalle fino alla rue Victor Massé è oggi interamente privato e, dai cancelli chiusi, è possibile intravedere alcune abitazioni in stile medioevale.
L’atmosfera del luogo è molto particolate ed è resa particolarmente inquietante dalla leggenda che riguarda una delle case di questo vicolo che sarebbe stregata.
Si tratta della casa sita al numero 1 dell’impasse, una costruzione in stile neo-gotico che presenta un giardinetto, varie stanze e numerose vetrate.

In questa casa visse Victor Massé, famoso compositore, che rimase vari anni paralizzato  a causa di una sclerosi multipla. Alla sua morte, il direttore delle Folies Bergères decise di comprare la casa per poi lasciarla in eredità alla donna delle pulizie. Quest’ultima venne selvaggiamente assassinata e il suo assassino non fu mai ritrovato.
Da quel momento la casa rimase disabitata per più di trent’anni e la leggenda secondo cui l’abitazione sia infestata dal fantasma della donna inizio’ a crescere.
La cantante Sylvie Vartan, in seguito, decise di comprarla per vivere la propria gravidanza serenamente, in quest’oasi di verde in piena Parigi,  ma per motivi inspiegabili abbandonò rapidamente la casa.
Dopo di lei, Mathieu Galey, un critico teatrale che apprezzava lo stile gotico della casa, la comprò.
Galey morì poco dopo di sclerosi multipla come Victor Massé.
La casa, che è stata ereditata da due amici di Galey, è oggi disabitata e conserva i suoi misteri.

1 avenue Frochot
75009 Paris

Un cabaret unico al mondo: il Moulin Rouge

Il cabaret del Moulin Rouge

Il Moulin Rouge è il famoso cabaret parigino costruito nel 1889 da Joseph Oller (che possedeva già l’Olympia) e Charles Ziller, situato nel quartiere Pigalle, nel XVIII arrondissement, a pochi passi da Montmartre.
Il suo stile e il suo nome sono stati imitati dai cabarets di tutto il mondo.
Il Moulin Rouge, con le sue piume, strass e paillettes, è stato testimone di un epoca frizzante, caratterizzata dalla spensieratezza e dalla leggerezza dopo gli orrori guerra del 1870.
Soprannominato dai suoi creatori le premier palais des femmes, il cabaret diventò mondialmente conosciuto per il CanCan, lo sfrenato ballo che ha fatto salire alle stelle la sua reputazione.

Tra le tante figure che, sotto pseudonimi più o meno stravaganti, hanno segnato la storia degli inizi del locale, da ricordare: la Goulue, Jeanne la Folle, la Môme Fromage, Nini Pattes en l’Air, Grille d’égoût, Sauterelle, Cléôpatre, Cascadienne, Cha-U-Kao, Pâquerette, Torpille, Galipette, Gavrochinette e anche un uomo Valentil le Désossé, un personaggio particolarissimo che si distingueva per le sue capacità acrobatiche.
Il successo del cabaret non si fece attendere e divenne ben presto uno dei simboli più emblematici della capitale francese, un vero e proprio tempio della musica e della danza.

Le star del mondo intero hanno calcato il palcoscenico del famoso cabaret parigino: Liza Minelli, Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Elton John, Edith Piaf o encora Yves Montand.
Il Moulin Rouge è stato stupendamente rappresentato dalle opere di uno dei suoi più affezionati clienti: il pittore Toulouse-Lautrec che con le sue tele ha immortalato quest’epoca di fasto e divertimento.
Tra tutte le sue opere, diciasette sono direttamente ispirate al Moulin Rouge.
Il 9 Maggio del 1983, un atto scandaloso si produce sulla scena del Moulin Rouge: Jean-Yves Rettelus, celebre ballerino russo, lascia intravedere, a causa d’uno strappo del costume, le parti intime.

Moulin Rouge
82 boulevard de Clichy
75018 Paris
Tel : 01 53 09 82 82
Metro: Blanche (linea 2)