I Modà all’Olympia di Parigi

I Modà all’Olympia di Parigi

I Modà all’Olympia di Parigi

I mitici Modà, dopo aver fatto registrare 30 sold out per un totale di 300.000 spettatori con il “Gioia Tour 2013”, superano i confini dell’Italia per iniziare il primo tour internazionale che toccherà le più prestigiose venue di tutte Europa, fino a concludersi negli Stati Uniti con la tappa di New York.
Il tour partirà il 3 maggio al Razzmatazz di Barcellona (Spagna) per proseguire il 5 maggio al Theaterfabrik di Monaco (Germania), il 7 alla Volkshaus di Zurigo (Svizzera), il 12 all’Olympia di Parigi (Francia), il 14 al Cirque Royal di Bruxelles (Belgio), il 18 al Koko di Londra (Regno Unito) e il 21 concluderanno all’Highline Ballroom di New York (USA).

Modà è il nome del progetto di Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria). Dopo molti live nel 2004 arriva il primo contratto discografico e il primo album Ti amo veramente. Nel 2005 i Modà partecipano al Festival di Sanremo (sezione giovani) con il brano Riesci a innamorarmi, nel 2008 pubblicano il nuovo album “Sala d’attesa”, mentre nel 2009 pubblicano con l’etichetta discografica Baraonda i singoli Timida e Sono già solo.

2010 – I Modà passano all’etichetta Ultrasuoni e si confermano il gruppo rivelazione dell’anno con il singolo Sono già solo, primo successo radiofonico che li porta a suonare in tutta Italia. Il singolo La Notte in meno di 24 ore raggiunge la prima posizione della classifica singoli di iTunes e con il “La Notte Tour” i Modà  si esibiscono in oltre 20 palazzetti registrando ovunque il tutto esaurito.

2011 – I Modà partecipano alla 61° edizione del Festival di Sanremo con il brano Arriverà, cantato insieme ad Emma,aggiudicandosi il secondo posto nella sezione “Big”. A febbraio esce l’ album “Viva i romantici”, disco di diamante con oltre 450.000 copie, e secondo album più venduto del 2011 in Italia. Tra i singoli estratti dall’album in formato digitale ci sono 4 multiplatino, 1 platino e 2 oro. I Modà hanno circa 2 milioni di fan su Facebook e il loro canale YouTube conta quasi 140 milioni di visualizzazioni.

Parte il “Viva i romantici Tour 2011”: 35 tappe con numerosi sold out, incluso quello del 3 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, Milano. Sono anche premiati agli MTV TRL Awards, e vincono la categoria “Best Italian Act” agli MTV EMAs 2011. A novembre, esce “Viva i Romantici – Il Sogno”, un digipack che racchiude l’album “Viva i Romantici”, un DVD con il live dei Modà al Mediolanum Forum di Milano, il racconto della loro storia, e la versione live dell’inedito Anche Stasera.

2012 – Esce il singolo, Come un pittore, con Pau Donés degli spagnoli Jarabedepalo, mentre Il 16 settembre i Modà, accompagnati dall’Orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano” diretta dal M° Charles Burgi, suonano all’Arena di Verona nell’unico concerto dell’anno, andato sold out in pochi giorni.

2013 – I Modà partecipano alla 63°esima edizione del Festival di Sanremo classificandosi terzi con il brano Se si potesse non morire contenuto nell’ album multiplatino “Gioia”. Seguono i singoli Gioia, Dimmelo e Non è mai abbastanza.

Ad aprile parte da Roma il “Gioia Tour 2013” che vede i Modà esibirsi in 30 date sold out, compreso 5 al Mediolanum Forum di Milano, e 2 all’Arena di Verona, per un totale di 300.000 biglietti venduti.

A novembre è nei negozi “Gioia…Non è Mai Abbastanza!”, il re-packaging dell’album “Gioia” che contiene Dove è sempre sole cantata con Pau degli Jarabedepalo e Cuore e Vento con i Tazenda.

2104 – A maggio i Modà partono per un tour internazionale che li porterà in tutta Europa e negli USA, prima dell’esordio negli stadi: 11 luglio all’Olimpico di Roma e 19 luglio a San Siro, Milano.

Modà all’Olympia
12 maggio 2014
28 Boulevard des Capucines
75009 Paris
www.olympiahall.com
www.rockmoda.com
www.ultrasuoni-edizionimusicali.com

Dietro le quinte della torre

La costruzione della torre

Nel corso di una escursione a Parigi, la visita della Tour Eiffel si presenta come una tappa obbligata.
Si arriva al Trocadero, si scattano le tradizionali fotografie del monumento, ci si avvicina ai piedi della Grande Dame ed eventualmente si sale fino in cima per godere della spettacolare vista panoramica.
Chi, invece, volesse scoprire la faccia nascosta della Tour Eiffel e visitare i retroscena di questo monumento emblematico, visitato ogni anno da milioni di turisti, può partecipare alla visita insolita organizzata dalla società Cultival.
Una guida esperta vi accompagnerà lungo un percorso insolito alla scoperta dei segreti della creazione monumentale di Gustave Eiffel e vi racconterà preziosi aneddoti sconosciuti alla maggior parte dei turisti.
Scoprirete che un bunker sotterraneo si nasconde sotto il Campo di Marte, che gli ascensori del monumento funzionano ancora utilizzando i meccanismi idraulici originali del1899, che i nomi scritti attorno alla Tour Eiffel sono quelli degli scienziati che hanno onorato la Francia dal 1789 al 1889.
Arrivati al secondo piano della torre, salirete sul tetto del prestigioso ristorante Jules Verne e godrete di un panorama mozzafiato sulla ville lumière.

Franz Reichelt come Icaro

Franz Reichelt come Icaro

Dalla sua creazione a oggi, la Tour Eiffel ha testimoniato importanti eventi che hanno segnato la storia di Parigi e della Francia.
L’emblematico monumento francese ha anche partecipato a eventi tragici e grotteschi come la drammatica fine di Franz Reichelt che tentò di volare lanciandosi dal secondo piano della Torre Eiffel.
Correva l’anno 1912 quando un sarto di origini austriache annunciò alla stampa la sua intenzione di lanciarsi dall’alto della Tour Eiffel per testare la sua invenzione.
Affascinato dall’aviazione e dal volo, Reichelt aveva ideato una tenuta da aviatore dotata di ali pieghevoli e facilmente trasformabile in paracadute.
Dopo aver realizzato vari tentativi utilizzando un manichino, il coraggioso sarto decise di lanciarsi dal monumento parigino per provare l’efficacia della sua trovata.
Il 4 febbraio 1912 Reichelt si presentò ai piedi della Dame de Fer munito della sua invenzione.
La polizia aveva dato l’accordo al tentativo di volo di Reichelt a condizione che venisse utilizzato un manichino per compiere l’esperimento.
Tuttavia nessun poliziotto impedì all’uomo, venuto senza manichino, di salire sul monumento e gettarsi dall’alta piattaforma della Tour Eiffel.
Purtroppo il suo mantello volante non funzionò correttamente e il sarto che sognava di volare cadde fatalmente sul suolo ghiacciato.
Il drammatico tentativo di Reichelt è passato alla storia grazie a un filmato che ha immortalato quel tragico momento.
Malgrado il fallimento della sua esperienza Reichelt viene oggi considerato come un pioniere del paracadutismo e la sua personalità incarna l’eterno desiderio dell’uomo di conquistare l’aria e lo spazio.

Bolle di champagne sulla Tour Eiffel

Bolle di champagne sulla Tour Eiffel

Forse non tutti sanno che esiste la possibilità di degustare una frizzante coppa di champagne dall’alto della Tour Eiffel.
Situato nel terzo e ultimo piano del monumento francese, a circa 300 metri d’altezza, un bar effimero e originale vi propone una pausa elegante al gusto di effervescenti bollicine.
Contemplando la vista panoramica di Parigi che vi lascerà senza fiato, avrete la possibilità di sorseggiare un bicchiere di champagne bianco o rosé da una prospettiva insolita e romantica.
Per raggiungere la cima della Dame de Fer potete prendere un ascensore al piano terra o salire a piedi i 704 gradini che conducono al secondo piano e, in seguito, prendere l’ascensore trasparente per accedere al terzo piano.
Se volete stupire la vostra amata con un’idea originale, accompagnatela al terzo piano della Tour Eiffel e offritele una coppa di champagne.
Il bar è aperto tutti i giorni dalle 12h alle 22h e una coppa di champagne vi costerà 10€.

I matti delle giuncaie tornano a Parigi

I matti delle giuncaie

Per la quarta volta in due anni tornano a Parigi grazie al successo del proprio spettacolo I MATTI DELLE GIUNCAIE per quattro concerti imperdibili.
I MATTI sono quattro toscanacci che nelle fredde sere d’inverno e nelle calde notti d’estate folleggiano a tutte corde per un viaggio intorno al mondo con chitarre e mandolino. Dal tango alla rumba, dal cancan alla suite, cantando a squarciagola iappappà!
Una musica folle e gioiosa da ballare scatenandosi sfrenatamente.
Dopo 150 concerti in due anni tra l’Italia, la Francia e il Canada e dopo aver aperto concerti per gruppi come Gogol Bordello, Bandabardò e Modena City Ramblers, i MATTI tornano nella ville lumiére per far saltare il pubblico al ritmo di iappappà!

Ecco tutte le date e le info pratiche:

28/10 59 RIVOLI_18h
http://www.59rivoli.org/
59 rue de Rivoli, 75001 Paris
M° ligne 4, Châtelet

29/10 LA BELLEVILLOISE (Le Forum)_20h
http://www.labellevilloise.com/?page_id=344
19-21 rue Boyer, 75020 Paris
M° ligne 2, Menilmontant

29/10 L’ECHANGEUR (Festival Le Bal)_environ 23:30h
http://www.lechangeur.org/
59 av. du Général de Gaulle, 93170 Bagnolet (Paris)
M° ligne 3, Gallieni

30/10 BAR DU MARCHé_20h
9 Place du Marché, 93100 Montreuil (Paris)
M° ligne 9, Croix de Chavaux

L’ingresso è sempre libero 😉
Info sur les MATTI DELLE GIUNCAIE:
myspace: http://www.myspace.com/imattidellegiuncaie
facebook: http://www.facebook.com/groups/73813003856/

Chiang Mai: la rosa del nord

Uno dei tanti templi di Chiang Mai

Mercoledì 29 giugno. Oggi è il nostro primo giorno a Chiang Mai, la Rosa del Nord.
Il volo TG 0110 della Thai Airways atterra puntuale alle 14h05 all’aeroporto di Chiang Mai e, dopo aver recuperato i bagagli, ci dirigiamo verso l’uscita per lanciarci alla scoperta della città.
Prendiamo un taxi-meter per andare al Sirilanna Hotel che abbiamo prenotato da Parigi e il loquace autista ci decanta le bellezze della cittadina thailandese parlando del tempio di Doi Suthep e degli splendidi ombrelli di Bo sang.
Lungo il tragitto dall’aeroporto all’hotel carpiamo qualche scorcio di Chiang Mai e ci rendiamo immediatamente conto del suo fascino e dell’enorme differenza con Bangkok.
Effettuiamo il check-in al Sirilanna Hotel e ci godiamo l’accoglienza che lo staff dell’hotel ci riserva: cocktail di benvenuto, simpatia, gentilezza e grandi sorrisi.
Il Sirilanna, a pochi chilometri dall’aeroporto, è situato all’interno delle mura della citta antica di Chiang Mai che contengono le più belle attrazioni come il Wat Chedi Luang e il night bazar.
L’elegante decorazione dell’albergo è quella tipica dello stile Lanna con ampio uso di vetrate e tek. Il personale è molto servizievole e ci fornisce tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Il letto a baldacchino del Sirilanna hotel

La nostra stanza comprende un favoloso letto a baldacchino, un’enorme vasca jacuzzi con idromassaggio e un simpatico balconcino.
Dopo esserci riposati in hotel, partiamo alla scoperta di questa ridente cittadina e cerchiamo un’agenzia dove prenotare le escursioni che riempiranno le nostre prossime giornate.
Chiang Mai si rivela una città calma e accogliente in cui risulta piacevole passeggiare scoprendo i tantissimi templi sparsi un pò dappertutto.
Non troviamo il caos di Bangkok e neppure il traffico incessante; la gente sembra essere più serena e disponibile al contatto con i visitatori.
Passeggiando tra le tipiche vie di Chiang Mai, curiosiamo tra i vari negozietti che propongono artigianato locale: sculture, tessuti, ceramiche, ombrelli, gioielli e souvenirs.
La reputazione e la forza storica di Chiang Mai derivano dalla sua posizione strategica, sulle rive del fiume Ping, che le ha consentito di sviluppare le sue attività commerciali.
A 800 km da Bangkok, questa città occupa una delle regioni più belle della Thailandia dove fiori di loto, risaie e foreste di tek creano un sontuoso contesto naturale.
Fondata nel 1296, Chiang mai è succeduta a Chiang Rai come capitale del regno thailandese dei Lanna.
Il re Mengrai costruì un fossato e un muro attorno alla città per proteggerla dagli attacchi provenienti dalla Birmania.

Una minoranza etnica al lavoro

Chiang Mai, dotata di una forte identità tribale e di splendida ricchezza naturale, è la seconda città della Thailandia.
Questa città del Nord della Thailandia dove templi ancestrali convivono con edifici moderni, si estende lungo una pianura fertile circondata da colline e foreste.
Chiang mai è, inoltre, circondata da montagne, tra cui il Doi Inthanon (2575 metri) la cima più alta di tutta la Thailandia.
Il contesto naturale che ospita Chiang Mai rappresenta un ottimo terreno per escursioni avventurose: passeggiate tra le montagne a dorso d’elefante, rafting sui fiumi ed esplorazioni di paesaggi incontaminati.
Al fascino dei paesaggi naturali bisogna aggiungere la bellezza dei villaggi tradizionali dove le tribù regionali e le minoranze etniche, come gli Hmong, i Karen e i Lisu, si contraddistinguono per gli abiti colorati e lo stile di vita puro e privo di ogni elemento moderno.
Numerose agenzie di viaggi incrociano il nostro cammino e la maggior parte propone le stesse escursioni.
Noi abbiamo già le idee chiare dato che avevamo già individuato su Internet un’ottima agenzia a Chiang Mai: l’agenzia Sabai Tour.
Il sito web è ben fatto, presenta bene le differenti escursioni e i commenti su Tripadvisor erano tutti positivi.

Uno scorcio di Chiang Mai

Ci dirigiamo verso l’agenzia Sabai tour situata sulla Ratchadamnoen Road accanto uno dei tanti 7/11 della città.
Sasi, la ragazza che gestisce l’agenzia, ci riceve con estrema gentilezza e illustra dettagliatamente le escursioni proposte dall’agenzia.
Scegliamo quattro escursioni che accompagneranno la nostra permanenza a Chiang Mai e simpatizziamo con Sasi che ci descrive meglio la città.
Soddisfatti della nostra visita in agenzia, torniamo in hotel a piedi facendo tappa nei templi principali di Chiang Mai.
Visitiamo il Wat Phra Singh, il monastero più importante della città, chiamato anche Grande Tempio, facciamo una sosta rapida al Wat Chedi Luang e al Wat Chiang Mun che fu il primo tempio costruito dal re Menerai durante la fondazione di Chiang Mai.

La Tour Moretti

La Tour Moretti

La Tour Moretti è una realizzazione dell’artista francese Raymond Moretti, situata nel quartiere della Defense di Parigi.
L’opera riveste un camino d’aerazione di 32 metri d’altezza attraverso 672 coloratissimi tubi di fibra di vetro.
I tubi hanno un diametro che varia tra i 2 e i 30 centimetri e l’effetto cromatico è sorprendente.
La colorata torre è illuminata di notte da una serie di proiettori che riflettono la sua immagine sui grattacieli vicini.
L’opera è stata creata nel 1990 e i tubi utilizzati sono stati trasportati in battello direttamente dalla fabbrica di produzione.