Il trompe l’oeil della rue Haxo

Il trompe l’oeil della rue Haxo

Parigi è letteralemtne ricoperta di creazioni artistiche all’aria aperta: maschere di Gregos, space invaders, graffiti, murales e soprattutto trompe l’oeil.
Queste particolarissime realizzazioni pittoriche che ingannano l’occhio dello spettatore, giocando con la prospettiva e mescolando abilmente luci e ombre, sono disseminate un pò dappertutto.
Uno dei più suggestivi si trova senza dubbio nel XX arrondissement, nella rue Haxo, e rappresenta il salvataggio di un gattino da parte dei pompieri.
Il muro sul quale il trompe l’oeil è stato realizzato appartiene alla caserma dei pompieri e la scena ritrae un gattino rimasto bloccato sopra un palazzo che viene soccorso dall’arrivo dei pompieri.
Questi ultimi arrivano su un carro tirato da cavalli e utilizzano una scala lunghissima per prestare soccorso al povero felino.

Rue Haxo
75020 Paris
Metro: Porte des Lilas

Annunci

Diffidate delle parole!

Il faut se mefier des mots

Belleville è senza dubbio uno dei quartieri piú multietnici e popolari di Parigi.
In questo quartiere che ha visto la nascita di Edith Piaf (al 72 rue de Belleville) abitano anche moltissimi artisti che hanno disseminato i segni inequivocabili della loro presenza lungo le strade e le piazze del quartiere.
La piazza Frehel, all’incrocio della rue Belleville e la rue Julien Lacroix, è particolarmente emblematica per la presenza di ben quattro opere d’arte:
– L’originale opera dell’artista Ben 93 che rappresenta un enorme lavagna con la scritta il faut se méfier des mots (bisogna diffidare delle parole) affiancata a due personaggi in 3D
– Un gigantesco affresco che rappresenta un detective alla ricerca d’indizi, opera di Jean Lagac, che scopre questo messaggio : «Habitué au style allusif du peintre, le jeune détective comprit que le message lui indiquait de continuer la poursuite par la rue Julien-Lacroix»
– Un cono luminoso realizzato da Marie Bourget
– Una striscia bianca orizzontale realizzata da Jean Luc Albert

Place Frehel
75020 Paris

Trompe l’oeil parigino

39, avenue George V – trompe l’oeil

Passeggiando per le vie della capitale francese, può capitare d’imbattersi nella magia del trompe l’oeil che riesce a portare un giardino in una stanza, abbattendo muri e allargando spazi, giocando con le leggi della prospettiva.
Le facciate di Parigi sono spesso decorate con questa tecnica originalissima.
Vere e proprie opere d’arte a cielo aperto, manifestazioni di surrealismo urbano, sono disseminate qua e là nella capitale.
L’artista rappresenta su una supercie piana un mondo a tre dimensioni e crea un’illusione di spazio simulando la prospettiva.
Attraverso un realismo minuzioso e giochi d’ombre e di luce cerca d’ingannare l’occhio di chi guarda.
Quest’arte del falso è capace di manipolare la percezione dello spettatore e di giocare con i suoi sensi.

Molto originale é l’opera che si trova al 39 de l’avenue George V, a pochi passi dagli Champs Elysées.
Da lontano il passante crede inizialmente si tratti di un’illusione ottica, una sorta di miraggio: il palazzo sembra danzare, muoversi, fondersi!
Avvicinandosi si rende conto che si tratta di un enorme trompe l’ œil che ha ingannato la sua attenzione.
Si tratta di una trovata originale e artistica utilizzata per coprire un palazzo in ristrutturazione.

39 avenue George V
75008 Paris
Metro: George V