Parigi-Barcellona in TGV

Parigi-Barcellona in TGV

Parigi-Barcellona in TGV

Stanchi del grigiore parigino ? Avete voglia di un pomeriggio di sole ? Di assaporare deliziose tapas? Di osservare Messi al Camp Nou che salta avversari come se fossero birilli ?
Dal 15 dicembre scorso è attivo il TGV che collega Parigi a Barcellona in sole 6 ore e 20 minuti.
Due tragitti quotidiani (andata-ritorno) collegano la capitale francese con la città spagnola famosa per la movida e le splendide realizzazioni architettoniche di Gaudì.
Il capo del governo spagnolo, Mariano Rajoy, ha affermato che la messa in servizio di questa linea di treni a grande velocità contribuirà a sormontare le barriere e le frontiere tra i Paesi europei.
Se volete qualche consiglio per godervi Barcellona, potete leggere il racconto di viaggio di “un italiano a Parigi”.

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Più veloce della metro!

Man vs Subway

Man vs Subway

Un  tempo i giovani corridori amavano lanciarsi sfide affascinanti cercando di andare più veloci della corsa di un cavallo o di un’auto di piccola cilindrata.
I tempi cambiano e oggi i giovani sprinter lanciano le loro sfide ai nuovi mezzi di trasporto urbano.
La metropolitana, in particolare, ha da sempre stimolato la fantasia dei corridori parigini.
Il 2 dicembre 2012 Vincent Mulard, un giovane parigino amante di scommesse adrenaliniche, ha deciso di sfidare il serpentone metallico targato RATP, ovvero correre più veloce della metropolitana!
Equipaggiato di una piccola telecamera GoPro che ha ripreso ogni istante della sua folle corsa, Vincent è sceso alla stazione Cluny-La Sorbonne, linea 10, e ha letteralmente galoppato fino alla stazione Odéon per recuperare il vagone della metro da cui era sceso pochi minuti prima.
La sfrenata corsa del giovane corridore ha dovuto fare i conti con i pendolari che camminavano lungo i corridoi, i passanti, le scale, le barriere di sicurezza e anche un semaforo rosso.
Scendendo le scale della stazione Odéon, Vincent è caduto rompendo il pass Navigo, la scheda magnetica che permette l’accesso alle banchine della metro.
Il parigino ha mantenuto il sangue freddo e giunto davanti la barriera d’ingresso ha scavalcato l’ostacolo con agilità per terminare con successo la sua corsa.
Vincent è riuscito a risalire a bordo dello stesso vagone della linea 10 ed è stato accolto da una sua amica cameraman che lo ha felicitato e ha raccolto le sue emozioni subito dopo l’impresa.

Imprese parigine

Felix Baumgartner salta dalla stratosfera

L’austriaco Felix Baumgartner è riuscito a superare la velocità del suono lanciandosi dalla stratosfera, a oltre 39 chilometri di altezza dalla Terra.
Ieri sera milioni di persone hanno seguito con grande trepidazione la vertiginosa salita dell’ex paracadutista e il suo lancio mozzafiato.
La missione denominata Red Bull Stratos ha raggiunto il suo obiettivo: superare il precedente record di altezza, realizzato da Joseph Kittinger nel 1960, di 31 chilometri.
Oltre a superare per la prima volta la velocità del suono (pari a 1.193,04 km/h a 0 °C) senza utilizzare un razzo o un aereo e a battere il record di Kittinger, Baumgartner ha anche viaggiato sul più grande pallone di elio mai realizzato.
Il temerario base-jumper ha indossato una speciale tuta pressurizzata simile a quella degli astronauti e si è lanciato nel vuoto dai limiti dello spazio.
La sua caduta libera è durata circa quattro minuti e mezzo ed è terminata con l’apertura del paracadute che gli ha permesso  di atterrare sano e salvo.
L’austriaco aveva già compiuto altre imprese estreme: si era lanciato con l’elastico dalla statua del Cristo di Rio, dalle Petronas Towers a Kuala Lumpur, dal grattacielo Taipei 101 e aveva attraversato la Manica in caduta libera utilizzando speciali ali di carbonio.
Questa volta Felix si è spinto oltre i confini dell’estremo realizzando un’impresa memorabile che ha inciso il suo nome nel libro dei record.
Il fenomenale lancio dalla stratosfera è stato possibile grazie a cinque anni di prove, un duro allenamento e avanzate tecnologie di derivazione spaziale.

Abbandoniamo lo spazio e torniamo con i piedi sul nostro pianeta e più precisamente a Parigi.
Anche la capitale francese nel corso del tempo ha testimoniato alcune imprese memorabili.
Era il 14 luglio 1919 quando Charles Godeffroy, un eccentrico aviatore, volò sotto l’arco di Trionfo.
Il pilota utilizzò quel gesto per protestare contro la scarsa considerazione che in quell’epoca veniva accordata all’aviazione nell’ambito dei festeggiamenti della festa nazionale.
Godeffroy fu ammonito dalle autorità militari per il suo exploit ma divenne un eroe nel mondo dell’aviazione.
L’impresa dell’impavido pilota rimase unica per sessant’anni, fino al 1981, quando Alain Marchand riprodusse quel mitico volo sotto il monumento parigino.

Il 31 dicembre 1999 lo scalatore urbano Alain Robert, soprannominato lo spiderman francese,  si arrampicò sull’obelisco egiziano di Place de la Concorde a mani e piedi nudi e senza nessuna misura di sicurezza.
La scalata del monumento rappresentava il messaggio di pace dell’uomo-ragno transalpino all’alba del terzo millennio.
Nel corso dell’ascensione dell’obelisco, Robert ha mostrato quattro diverse fotografie: l’abate Pierre, il Dalai Lama, Geronimo e Che Guevara.
Più recentemente, nel 2002, lo stesso Robert ha effettuato un’altra impresa sensazionale: la scalata del grattacielo First nel quartiere della Defense, il più alto grattacielo francese (231 metri).
Il coraggioso scalatore è salito, anche in questa occasione, da solo e a mani nude.

Velib: Vélo + liberté = Vélib’

Una stazione di Velib’ a Parigi

Velib’ (abbreviazione di vélo e liberté) é il sistema di noleggio di biciclette disponibile in tutta Parigi dal 15 luglio 2007; un sistema originale per affittare biciclette per brevi tragitti che é stato ideato dalla municipalità di Parigi e gestito dalla società JCDecaux.
Si tratta di un’idea rivoluzionaria che ha cambiato le abitudini dei parigini per quanto riguarda gli spostamenti urbani.
L’originalità e la peculiarità del sistema Velib’ sta nel fatto che vi permette, 24h/24 e 7 giorni su 7, di prendere una bicicletta da una stazione e di lasciarla in un’altra. Prendere una bicicletta é semplicissimo.
Vi basterà recarvi in una qualsiasi stazione, identificarvi tramite lo schermo tattile, accedere al menù e scegliere una delle tante bici a vostra disposizione.

Lo schermo tattile della stazione vi presenterà numerose possibilità, potrete: noleggiare un Velib’, sottoscrivere un abbonamento di breve durata (un giorno o una settimana), consultare le istruzioni e le informazioni del servizio, consultare la mappa delle stazioni vicine o ricaricare il vostro abbonamento annuale.
Se disponete di un abbonamento annuale potrete ritirare il vostro Velib’ direttamente dal punto in cui la bici é attaccata; non avrete bisogno di identificarvi e guadagnerete, dunque, tempo.
Una volta terminato il vostro tragitto potrete posteggiare il vostro Velib’ in una qualsiasi stazione. Ogni stazione Velib’ conta più o meno una ventina (il numero varia in funzione della locazione della stazione) di colonnine Velib’ o punti d’attacco; ogni punto d’attacco é dotato di un sistema di blocco del Velib’. Quando agganciate il vostro Velib’ al punto d’attacco, fate ben attenzione che la spia luminosa sia verde e attendete sempre il segnale sonoro che vi conferma che la bici é ben agganciata alla stazione.

La rete Velib’ mette a vostra disposizione migliaia di biciclette. Queste sono dotate di un cambio a tre velocità, catarifrangenti, un sellino regolabile, un cestino metallico e luci di segnalazione.
Un servizio di manutenzione si occupa di mantenere in buono stato le biciclette. Per ottenere un abbonamento annuale, vi basta riempire un modulo di domanda e inviarlo per posta a Velib’ accompagnato da un assegno di 29€ (prezzo dell’abbonamento) e un assegno di 150€ (assegno di cauzione che non viene incassato).
Nell’arco di 15 giorni riceverete una lettera di conferma che include il vostro numero personale d’abbonato e la carta Velib’. Se possedete già un pass Navigo potrete caricarvi il vostro abbonamento Velib’.

I moduli per la domanda d’abbonamento sono disponibili sul sito Velib’, nei guichet della metropolitana, nei municipi di tutti gli arrondissements e presso molti commercianti. Qualunque sia il tipo di abbonamento stipulato, la prima mezz’ora d’utilizzo del Velib’ é gratuita; superata la prima mezz’ora, il prezzo sale progressivamente: 1€ per la seconda mezz’ora, 2€ la terza e mezz’ora e 4€ per le successive.
L’aumento progressivo del costo di noleggio del Velib’ é finalizzato ad incoraggiare un uso rapido della bici. Informazioni pratiche Tariffe: I primi 30 minuti d’utilizzo del Velib’ sono gratuiti.
Prima mezz’ora supplementare: 1€ Seconda mezz’ora supplementare: 2€ A partire dalla terza mezz’ora supplementare:4€ Abbonamento annuale:29€

Per informazioni:
www.velib.paris.fr