Parigi celebra l’alta moda

Parigi celebra l'alta moda

Parigi celebra l’alta moda

L’Hôtel de Ville di Paris celebra l’alta moda attraverso un’esposizione realizzata con le collezioni del museo Galliera, il museo della moda di Parigi.
La mostra Paris haute couture rappresenta l’occasione unica per ammirare modelli unici ed eleganti.
Organizzata in collaborazione con la marca Swarovski, la mostra vi invita a scoprire i mitici abiti di Chanel, Balenciaga, Vionnet, Courrèges e tante altre stupende creazioni provenienti dal museo o messe a disposizione da altre istituzioni e famose case di moda.
Più di cento magnifiche realizzazioni che ripercorrono 150 anni della storia della moda sono esposte nei sontuosi saloni dell’Hotel de Ville per la gioia di stilisti in erba e amanti del bello.
I vestiti sono accompagnati da documenti, fotografie, disegni e riviste che contribuiscono a ricostruire le tappe percorse dal mondo della moda.

“Paris Haute Couture”
Hôtel de Ville – Salle St-Jean
Fino al 6 luglio 2013
Tutti i gioreni dalle 10h alle 19h (tranne la domenica)
Gratuito

De gustibus non disputandum est

Il vestito sbarazzino della Duflot

Il neo presidente della repubblica François Hollande ha fatto della normalità lo slogan vincente che lo ha portato all’Eliseo.
Dopo gli eccessi di Nicolas Sarkozy (soprannominato il presidente bling-bling), Hollande ha restaurato un clima di tranquillità cancellando l’atteggiamento sopra le righe del suo predecessore.
Al fine di ratificare la sua volontà di tornare alla sobrietà e al rispetto di tutti, Hollande ha suddiviso salomonicamente i ministeri disponibili assegnandone 17 alle donne e 17 agli uomini.
Il buon Hollande, che da quando è in carica ha già messo in atto importanti riforme, non aveva fatto i conti con il look sportivo di alcune delle ministre scelte che sembrano prediligere una moda un pò audace per il mondo della politica.
Pochi giorni fa, durante una sessione parlamentare all’Assemblea nazionale, il ministro della giustizia territoriale e dell’alloggio Cécile Duflot è stata accolta da un’ondata di fischi e manifestazioni di disappunto dai suoi colleghi politici.
La sua colpa? Aver indossato un vestito troppo sbarazzino e poco consono all’emiciclo parigino in cui vengono promulgate le leggi.
E voi che ne pensate, troppo maschilisti i colleghi della Duflot o le ministre francesi dovrebbero imparare a vestirsi?