Il Muro delle Rivoluzioni

Il Muro delle Rivoluzioni

Lo Square Samuel Champain, situato nel XX arrondissement, custodisce una scultura poco conosciuta ma dalla bellezza sorprendente.
Si tratta del muro delle Rivoluzioni, realizzato da Paul Moreau-Vauthier, dedicato ai morti della Comune e alle vittime di tutte le rivoluzioni.
Il fascino di quest’originale realizzazione artistica risiede nello stupore che prova il visitatore del giardino parigino nell’accorgersi che il muro è popolato da numerosi volti umani.
Questi visi, realizzati con grande cura dei dettagli tanto da sembrare reali, sembrano poter uscire da un momento all’altro dal muro e riconquistare la libertà.
Il muro presenta numerosi fori che rievocano dei colpi di fucile: la leggenda racconta che il muro sia stato costruito con le pietre provenienti dal muro dei federati (davanti al quale, il 28 maggio 1871, 147 federati combattenti per la Comune, furono fucilati e gettati in una fossa comune).
Inizialmente battezzata Il muro quest’opera è stata spesso confusa con Il muro dei federati situato lungo le mura di cinta del cimitero Père Lachaise.
Ecco perché si é deciso di ribattezzarla Il muro delle rivoluzioni.
Se farete attenzione ai dettagli dell’opera potrete leggere una citazione di Victor Hugo: “Ce que nous demandons à l’avenir, ce que nous voulons de lui, c’est la justice ce n’est pas la vengeance“.

Square Samuel de Champlain
18, avenue Gambetta
75020 Paris

Le maschere di Gregos

Le maschere di Gregos

Gregos è un originalissimo artista che da due anni a questa parte ha iniziato a tappezzare Parigi delle sue opere: simpatici volti in rilievo, che spesso fanno linguacce, affissi sulle mura della città.
Inizialmente i volti erano bianchi fino a quando Gregos decise di dipingerli per renderli più visibili agli occhi dei passanti.
Una sessantina di maschere di Gregos sono attualmente incastonate nel tessuto urbano parigino per la gioia dei turisti che li fotografano quotidianamente.