Rosa Park: il più grande graffito parigino

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Rosa Parks: viva la street art

Il muro che costeggia i binari della futura stazione dell’RER Rosa Parks, nel XIX arrondissement,  è stato trasformato in una gigantesca opera d’arte a cielo aperto grazie alla collaborazione di cinque giovani street-artist.
Bastardilla, Tatyana Fazlizade, Kashink, Katjastrophe e Zepha  hanno decorato i 400 metri del muro situato in rue d’Aubervilliers con originali raffigurazioni e colorati disegni che inneggiano alla libertà e alla solidarietà.
Il progetto Rosa Parks fait le mur ha dato vita al più grande graffito parigino che sarà visibile fino a giugno al fine di creare uno spazio di discussione, creazione e partecipazione.
I variopinti disegni sublimano l’originalità della street art che con la sua presenza insolita e inaspettata interpella i passanti sul valore dello spazio urbano.
La street art si appropria dello spazio pubblico per rivisitarlo, rivalorizzarlo e sottolineare che appartiene a tutti proprio come Rosa Parks, nel dicembre 1955, occupò un posto in un autobus riservato ai passegeri bianchi per denunciare il razzismo delle leggi americane.
Il suo gesto di ribellione, supportato dall’intervento di Martin Luther King, segnò la fine delle leggi di segregazione razziale.

Parigi a occhi chiusi

Parigi a occhi chiusi

Scoprire Parigi a occhi chiusi, questa è l’insolita attività proposta dalla compagnia di danza e teatro Projet in situ che ha immaginato un duplice percorso coreografico per scoprire la città in maniera insolita.
Paris les yeux fermés è  un’interessante iniziativa che mira a sensibilizzare il pubblico sulla condizione dei non-vedenti e invita i partecipanti a vivere una ricchissima esperienza sensoriale.
Martin Chaput e Martial Chazallon, i due coreografi che hanno concepito l’idea, hanno già animato passeggiate a occhi chiusi in altre città come Ginevra, Montréal e Marsiglia e hanno impiegato più di tre mesi per adattare il loro progetto al tessuto urbano parigino.
Bendati e accompagnati da una guida che conosce perfettamente il quartiere, percorrerete il parco Buttes Chaumont, berrete un caffé a casa di un parigino e attraverserete le vie del XIX arrondissement assaporandone i profumi e i suoni.
Attraverso quest’esperienza intensa e liberatrice riscoprirete un quartiere che pensavate di conoscere stimolando la vostra immaginazione e i vostri sensi.
Nell’arco di due ore e mezza vi impossesserete di una Parigi segreta fatta di delicate essenze e suoni impercepibili ai passanti frettolosi.
Solamente alla fine del percorso potrete conoscere la guida che vi ha accompagnato ma il tragitto effettuato resterà segreto per non rovinare la magia dell’esperienza vissuta.
Camminando a occhi chiusi si assapora una dimensione extra-sensoriale particolare, si riscopre il proprio corpo, si rivaluta l’atmosfera urbana e si può immaginare il quotidiano delle persone cieche.

Il 6, 7, 8 e 13, 14 luglio 2012
La visita guidata a occhi chiusi è gratuita.
Non dimenticate di prenotare allo 01 40 03 78 10.

Appuntamento dalle 13h alle 17h45 presso
FRAC Ile de France
Le Plateau
75019 Paris
Metro: Jourdain

L’ultimo ponte levatoio

Il ponte di Crimee: l'ultimo ponte levatoio

Il ponte della rue de Crimée, o pont de Flandre, situato all’intersezione del bacino della Villette con il canale dell’Ourcq, nel XIX arrondissement, rappresenta l’ultimo esemplare di ponte levatoio a Parigi.
Il ponte permette alla rue di Crimée di attraversare il canale, e mette in comunicazione il quai de l’Oise e il quai de Marne.
Quando il ponte levatoio viene innalzato per permettere il passaggio di un imbarcazione, i pedoni possono attraversare ugualmente grazie a una passerella sopraelevata: la passerella della rue de Crimée.
Il ponte è stato classificato come monumento storico.

Rue de Crimée
75019 Paris
Metro: Crimée