I Depeche Mode tornano a Parigi

depeche-mode-paris-2017

Depeche Mode – Global Spirit Tour

Il gruppo, che ha venduto più di 75 milioni di album nel mondo e che si è spesso ritrovato in testa delle classifiche musicali mondiali si esibirà allo Stade de France l’1 luglio 2017 in occasione del Global Spirit Tour.
Precursori della musica elettronica, i Depeche Mode nascono alla fine degli anni 70, durante il periodo new wave e restano tuttora uno dei gruppi di riferimento della musica britannica.
Sempre presente sulla scena internazionale, il gruppo di Dave Gahan ha saputo attraversare il corso del tempo con grande creatività e talento.

E’ nel 1977, nella piccola cittadina di Basildon, vicino Londra, che si forma l’origine dei Depeche Mode attorno alla figura di Vincent Clarke e Andrew Fletcher.
La prima formazione del gruppo si chiama No Romance in China.
Ben presto anche Martin Gore, compagno di liceo, entra a far parte del gruppo.
I tre componenti del neo-gruppo, legati da una forte amicizia, sviluppano la passione per la musica grazie all’utilizzo di un nuovo strumento: il sintetizzatore.
Siamo in piena epoca punk e la musica elettronica inizia ad avere successo grazie a gruppi come gli OMD, i Kraftwerk e gli Human League.
I tre amici alla ricerca di un cantante per il gruppo restano affascinati dalla voce di Dave Gahan, personaggio carismatico ed eccentrico.
E’ il quarto componente della band che prende il nome di Depeche Mode in riferimento a una rivista francese e al fenomeno, tipico degli anni 70-80, dei cambiamenti repentini di mode.
I Depeche Mode, che avevano iniziato a esibirsi nei bar e nelle discoteche di Londra, vengono notati da Daniel Miller, manager dei Soft Cell, che gli fa firmare un contratto con la casa discografica Mute Records.

Il gruppo conosce il primo successo negli USA, nel 1984, con People are People.
Il successo della loro musica resta costante fino al 1990, quando pubblicano l’album Violator, da molti considerato il più riuscito con pezzi come Personal Jesus, Enjoy The Silence, World In My Eyes, Policy Of Truth e Clean che diventano rapidamente dei successi mondiali.
I quattro ragazzi inglesi, in tour, riempiono gli stadi americani ed europei.
Giunti all’apice del loro successo, i Depeche mode, si prendono un periodo di pausa che non sarà positivo.
Dave Gahan, il leader del gruppo, reagisce male al successo e si lascia trasportare in una spirale perversa di droga e alcool che lo porterà al divorzio dalla moglie e a tentare il suicidio per ben due volte.
Gahan accetta di entrare in un centro di disintossicazione e, finita la cura, il gruppo riprende a fare buona musica pubblicando l’album Ultra nel 1997 che include Barrel of a gun, It’s no good e Home. Il successo del gruppo  continua.
Quasi tutte le canzoni del gruppo sono composte da Martin L. Gore, tranne quelle del primo album Speak and Spell che erano opera di Vincent Clark.
Dal 2005 anche il cantante Dave Gahan ha partecipato alla scrittura di vari brani.

1 luglio 2017
Stade de France
93216 Saint-Denis

Annunci

I Coldplay infiammano Parigi

I Coldplay

I Coldplay si esibiranno in concerto a Parigi il 15, 16 e 18 giugno 2017 allo Stade de France per presentare al pubblico francese A Head Full Of Dreams, il loro ultimo album.
L’ultimo passaggio del gruppo inglese a Parigi risale al maggio 2014, quando i quattro ragazzi si esibirono al Casino de Paris mandando in estasi il pubblico parigino.
Questa volta la mitica formazione capeggiata da Chris Martin si esibirà allo Stade de France e i biglietti vanno già a ruba.
Il gruppo formato da Chris Martin (voce), Jon Buckland (chitarra), Will Champion (batteria) e Guy Berryman (basso) si forma nel 1998 all’università di Londra ispirandosi ai Travis, agli Oasis e Jeff Buckley.
Le loro canzoni dolcemente malinconiche conquistano immediatamente l’attenzione del pubblico europeo.
Dopo una serie di singoli, i Coldplay pubblicano l’album Parachutes e si piazzano rapidamente in testa delle classifiche inglesi.

Nel 2001 ricevono il Brit Award come miglior gruppo e migliore album dell’anno, un tributo che riconosce la capacità del gruppo di creare melodie caratterizzate da una forte malinconia contemplativa.
Il secondo album dei Coldplay A rush of blood to the head, pubblicato nel 2002, include tre canzoni che scaleranno le classifiche mondiali: In my place, Clocks e The Scientist.
Il 6 giugno 2005 il terzo album intitolato X & Y vede la luce.
Il titolo non si riferisce ai cromosomi umani ma alle incognite matematiche che Chris Martin ama comparare alle domande di cui non conosceremo mai le risposte.
X & Y è seguito nel 2008 dall’album Viva la vida prodotto da Brian Eno e Markus Dravs e composto da 10 titoli registrati tra Londra, Barcellona e New York, nel 2011 da Mylo Xyloto e nel 2014 da Ghost stories.
A Head Full Of Dreams,
pubblicato nel Dicembre 2015, ha già vendutopiù di 4 milioni di copie.

15,16 e 18 giugno 2017
Stade de France
Rue Henri Delaunay
93210 Saint Denis

Sempreverdi Green Day

03-02-16-paris-green-day

Green Day – Revolution Radio

I Green Day si esibiranno il 3 Febbraio 2017 all’Accorhotel Arena di Bercy.
L’anno 1994 segna la morte del grunge e la rinascita del punk.
Tra i principali gruppi fautori di questo revival del punk, Green Day é senza dubbio uno dei piú emblematici.
Il gruppo ha uno stile inconfondibile: un trio chitarra/basso/batteria che suona accordi semplici, rapidi e efficaci. Il risultato é coinvolgente, fragoroso e facile da ricordare.
Il gruppo offre il meglio di se in concerto, esibendosi in uno spettacolo delirante e sfacciato: spesso le loro esibizioni terminano con la distruzione degli strumenti musicali sotto gli occhi divertiti o allibiti delgi spettatori.
I Green Day si formano nel 1989 a Berkeley negli USA.
I due amici d’infanzia, Billie Joe Armstrong (chitarra & voce) e Mike Dirnt (basso), formano all’età di 14 anni il loro primo gruppo Sweet Children a Rodeo in California.
Con l’arrivo del batterista John Kiffmeyer, Sweet Children diventa Green Day e riceve una buona accoglienza sulla scena punk hardcore californiana.
Poco dopo, Tre Cool entra a far parte del gruppo al posto di John Kiffmeyer.
Nel 1992, il gruppo pubblica l’album Kerplunk.

Il successo arriva nel 1994 con l’album Dookie, (piú di 11 milioni di copie vendute) grazie soprattutto ai singles Longview e Basket case.
Lo stesso anno i Green Day si fanno notare in un concerto, a Woodstock, che terminerá in un’enorme battaglia di fango.
Verso la fine del 1995 il gruppo pubblica il secondo album Insomniac, che conosce un discreto successo, e due anni piú tardi è la volta del terzo album Nimrod.
Per molti Nimrod è l’album della consacrazione del gruppo e il pezzo Time of your life scala rapidamente le classifiche europee.
Dopo tre anni di assenza, Green Day torna con Warning che conferma l’evoluzione musicale del gruppo.
Un cambiamento che non viene accettato positivamente da tutti i fans che rimpiangono le iniziali note punk.
Dopo American Idiot, un album ambizioso che propone un rock-opéra impegnato e lancia l’invettiva del gruppo contro la politica del governo USA, i Green Day tornano a calcare i palchi della scena mondiale per presentare il loro dodicesimo album Revolution radio.

3 Febbraio 2017
Accorhotel Arena
8 Boulevard de Bercy
75012 Paris

I Tokyo Hotel all’Olympia

tokyo-hotel-paris-2017

I Tokyo Hotel all’Olympia

I Tokyo Hotel, vero e proprio fenomeno musicale, saranno in concerto all’Olympia il 21 marzo 2017.
I quattro adolescenti tedeschi, famosi per il loro particolarissimo look, hanno saputo dar vita a uno dei gruppi piú in voga della nuova generazione rock.
Il gruppo, formato da Bill (voce), Tom (chitarra), Gustav (batterista) e Georg (basso) ha saputo catturare un grandissimo pubblico di fan grazie a uno stile senza precedenti
I seguaci piú sfegatati si vestono addirittura come loro imitando principalmente lo stile androgino di Bill, il cantante e leader del gruppo.

Catapultati in testa alle hit-parade europee grazie al singolo Durch der Monsum (Through the monsoon), il gruppo ha rapidamente scalato le classifiche di vendita diventando disco d’oro in Germania e Austria.
Il secondo singolo Schrei, tratto dall’omonimo album, ha conosciuto un uguale successo rendendo il gruppo popolarissimo.
Nuova realtà del rock tedesco, i Tokio Hotel hanno creato uno stile a metà tra il metal e il pop che rende molto leggere e orecchiabili tutte le loro canzoni.
Il concerto di quest’anno, nell’ambito del Dream Machine Tour, si preannuncia già come un grande successo.

21 marzo 2017
Olympia
28 Boulevard des Capucines
75009 Paris

Laura Pausini a Bercy

laura pausini paris

Laura Pausini a Parigi

La celebre cantante italiana si esibirà a  Parigi il 12 ottobre 2016  per presentare il suo ultimo album Simili.
Nata il 16 maggio 1974, Laura cresce nel piccolo villaggio di Solarolo dove conosce per la prima volta la musica grazie al padre e ai suoi spettacoli di piano-bar.
Laura Pausini ha assaporato la gioia del successo e della notorietà con la famosa canzone La Solitudine che vinse il festival di Sanremo 1993.
Oggi la Pausini è una star internazionale e rappresenta degnamente la voce italiana nel mondo.
Vera e propria icona in Italia e nei Paesi dell’America latina, Laura ha cantato in italiano, inglese, spagnolo e francese ricevendo 3 Grammy Awards e vendendo più di 70 milioni di album nel mondo.
Tra le tante perle che impreziosiscono la carriera di questa eclettica cantante, bisogna citare gli indimenticabili duetti con Celine Dion, Mariah Carey, Ricky Martin, Hélène Segara e tanti altri artisti internazionali.

12 ottobre 2016
AccorHotels Arena
8 boulevard de Bercy
75012 Paris

Un po’ di Zucchero a Parigi

zucchero paris 2016

Zucchero a Parigi

Zucchero si esibirà il 6, 7 e 8 novembre 2016 all’Olympia di Parigi.
Zucchero, alias Adelmo Fornaciari, nasce il 25 settembre 1955 a Roncocesi, in Italia.
Si dedica alla musica fin da giovane suonando la chitarra e formando numerosi gruppi come Le Nuove Luci o ancora Sugar & Candies.
Il suo primo album, Un po’ di Zucchero, risale al 1983.
In seguito incontra Randy Jackson con cui fonda il gruppo Zucchero & the Randy Jackson Band.
Il grande successo arriva con l’album solo Blue’s del 1987 che venderà più di un milione e mezzo d’esemplari restando in testa alle vendite per circa un anno.
Il successo porterà Zucchero a calcare grandi palchi e duettare con artisti del calibro di Joe Cocker, uno dei suoi maestri.
Ispirandosi proprio a Joe Cocker, Zucchero realizza il Diavolo In Me che si rivelerà un grande successo europeo.

Il cantante italiano prosegue la sua ascesa con il single Senza Una Donna che riscuote un enorme successo in seguito all’interpretazione con Paul Young.
Dopo l’album Rispetto del 1992, Zucchero pubblica Miserere nel 1994.
L’album sarà sei volte disco di platino e la canzone che da il titolo all’album viene interpretata in duo con Luciano Pavarotti.
La collaborazione tra i due grandi artisti porta alla nascita del Pavarotti & Friends, riunione benevola annuale di artisti internazionali.
Zucchero viene nominato miglior cantante italiano al World Music Awards di Monte-Carlo.
Spinto dalla passione per il Blues americano, si reca a Los Angeles nel 1995 per registrare Spirito Divino.
Più di due milioni di esemplari dell’album saranno venduti in  tutto il mondo: un record per un artista italiano.

I suoi due album seguenti Blue Sugar (1998) e Overdose d’Amore (1999) conoscono un successo più mite.
Zucchero ritrova il successo nel 2002 con il disco Shake realizzato in buona parte negli USA con la collaborazione del manager di Eric Clapton.
L’album contiene una vera e propria perla: un duetto (Ali d’oro) con John Lee Hookerm,  il grande bluesman americano.
Anche in questo album Zucchero alterna pezzi in lingua in inglese a brani in italiano.
Troviamo la stessa alternanza linguistica nel disco seguente: Zucchero & Co (2004), una raccolta delle sue più belle canzoni sublimate dalla partecipazione d’invitati illustri come Sheryl Crow, Sting, B.B. King e Johnny Hallyday.
Nel 2006 Zucchero pubblica Fly, prodotto da Don Was che ha lavorato con Bob Dylan, Paula Abdul e i Rolling Stones.
Tre anni dopo Fly, Zucchero pubblica Chocabeck che contiene 11 nuovi pezzi registrati tra Los Angeles, Londra e l’Italia.

6-7-8 novembre 2016
Olympia
28, boulevard des Capucines
75009 Paris

Max Gazzé torna a Parigi

Max Gazzé

Max Gazzé

Il grande Max Gazzé torna a Parigi  nell’ambito del suo tour europeo per presentare l’album Maximilian che contiene dieci nuove canzoni scritte in collaborazione con il fratello Francesco Gazzé, Francis Gaharwar e altri artisti.
Il cantante romano, di origini siciliane, definisce Maximilian come “un uomo né del passato né del futuro, ma di un presente diverso, di un’altra dimensione”.
Il primo singolo dell’album, La vita com’è, è uscito lo scorso ottobre e ha riscontrato un enorme successo di pubblico con più di due milioni di visualizzazioni su Youtube.
Il bassista-compositore calcherà nuovamente la scena della Bellevilloise che l’anno scorso ha ospitato la superband Fabi-Gazzé-Silvestri.
Max si esibirà in concerto in Francia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Svizzera, dal 5 al 21 maggio 2016.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale o la pagina Facebook di Max Gazzé.

La Bellevilloise
9 Maggio 2016 alle 21h
19-21 Rue Boyer
75020 Paris
M° Gambetta