Un gelato italiano a Parigi

Un gelato a Parigi

Un gelato a Parigi

L’arrivo della bella stagione invita i parigini a riscoprire la città e a passeggiare spensierati per le vie della ville lumière.
Per allietare e rinfrescare le camminate estive, i parigini hanno l’imbarazzo della scelta per gustare freschi gelati artigianali in uno dei tanti gelatai della città.
Le catene più rinomate sono Amorino, riconoscibile per l’inconfondibile angioletto nell’insegna, e Alberto, il gelataio ufficiale di Paris Plage. Entrambi realizzano ottimi gelati e presentano una vasta scelta di gusti.
Altri due gelatai  italiani degni di essere menzionati sono Grom situato nel cuore del quartiere latino e Pozzetto che offre agli amanti del buon gelato due diversi indirizzi: uno nel Marais e uno nel XVII arrondissement.

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I parchi e i giardini di Parigi

I parchi e i giardini di Parigi

Parigi conta più di quattrocento parchi e giardini: un immenso patrimonio ecologico, estetico e storico. Numerosi ed affascinanti sono gli spazi verdi della capitale, ognuno con la sua particolarità, la sua configurazione, la sua magia. Non perdete tempo e prenotate rapidamente la vostra vacanza utilizzando una delle tante soluzioni disponibili online, come ad esempio Venere, per scoprire il fascino dei parchi parigini.

Di sicuro richiamo anzitutto il Jardin du Luxembourg, sulla rive gauche, creato nel 1617 : esso rimane oggi un polmone verde e un’oasi di pace nel bel mezzo di un quartiere, quello del Luxembourg appunto, molto frenetico.
Chalgrin vi fece piantare, durante il Primo Impero, ben 2000 ippocastani e oggi il giardino all’inglese desta la meraviglia dei turisti e attira i parigini in cerca di tranquillità.

Spostandosi verso i quartieri a nord, il Bois de Boulogne non può essere trascurato in un tour che comprenda i grandi parchi parigini.
Voluto dall’Imperatore Napoleone III e costruito sul modello dei giardini inglesi, esso comprende persino cascate e due laghi (Lac inférieur e Grand Lac) adatti per il canottaggio.
Girandolo in bicletta o in macchina potrete ammirare il Parc de Bagatelle, disegnato da Forestier su ispirazione dei dipinti di Monet, con il roseto che accoglie ben 1000 varietà di rose; il Teatro dei Fiori che può accogliere 300 spettatori; il Jardin d’Acclimatation, spazio oggi dedicato ai bambini con circo all’aperto e campi sportivi.

Restando nell’area nord ci si imbatte nel parco più grande della capitale : la Villette. 55 ettari di terreno danno vita al progetto dell’architetto Bernard Tschumi elaborato nell’ultimo ventennio del ‘900. Elemento di primaria importanza nella scenografia del parco è l’acqua : esso è attraversato dal canal de l’Ourcq e dal canal St.Denis. Al suo interno, nei vari giardini tematici, ci si imbatte in molti giochi d’acqua. Lungo il percorso l’architetto Tschumi si è divertito a disseminare piccoli padiglioni dipinti di rosso che servono da punti di ristoro.
Il bosco di Vincennes é un parco situato nell’est di Parigi.
Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, il suo nome non deriva dalla città di Vincennes che confina col limite nord del bosco.
E’, in realtà, questa località che ha tratto il suo nome dal parco parigino. Con una superficie di 995 ettari, il bosco di Vincennes rappresenta il più grande spazio verde parigino.
Il Jardin des Plantes, sito nel V arrondissemement di Parigi, é stato aperto al pubblico nel 1640. Fa parte del Museo nazionale di storia naturale.
La sua creazione venne decisa sotto Luigi XIII nel 1626.
Vi si possono ammirare alcuni alberi molto antichi: una Robinia piantata nel 1636, il Ginko Biloba di almeno 150 anni e il Sophora del Giappone, inviato a Bernard de Jussieu sottoforma di semi con l’etichetta “albero cinese sconosciuto” da un gesuita naturalista che abitava in Cina.

La sorellina della Tour Eiffel

La sorellina della Tour Eiffel

La sorellina della Tour Eiffel

Fermob, una marca parigina di mobili, espone fino al 7 luglio una miniatura della Tour Eiffel realizzata utilizzando le sedie Bistro.
Il modello in scala, posizionato sullo Champ de Mars, è stato realizzato con 324 sedie che rappresentano simbolicamente i 324 metri d’altezza della Dame de Fer.
La marca d’arredamento ha scelto questa originale idea per festeggiare i suoi 125 anni d’esistenza.