Fuochi d’artificio del 14 luglio 2017

I fuochi d’artificio del 14 luglio

Ogni 14 luglio, al calar della notte, uno strano fenomeno avvolge Parigi: tutti gli abitanti della ville lumière si dirigono verso la Tour Eiffel per ammirare un evento che rallegra grandi e piccini.
Si tratta dei giochi d’artificio del 14 luglio che per la prima volta saranno lanciati dalla Tour Eiffel e non dalle fontane del Trocadero.
Centinaia di migliaia di persone assistono ogni anno a bocca aperta al magnifico spettacolo pirotecnico che rischiara magicamente il cielo di Parigi per circa 35 minuti.
Il Campo di Marte riecheggierà a lungo delle esclamazioni di stupore e ammirazione della folla estasiata.
Mentre alcuni preparano già sedia e macchina fotografica per godersi lo spettacolo di luci e colori, altri si domandano quale sia il miglior punto di osservazione.
Monumenti, ristoranti, bar, prati, giardini pubblici, terrazze o ponti, quale sarà il luogo ideale per apprezzare al meglio lo spettacolo?

Ecco alcuni punti strategici:

– Basilica del Sacro Cuore

– Giardini del Trocadero

– Lungo Senna

– Ponte Bir Hakeim

Annunci

La festa del 14 luglio

La sfilata del 14 luglio

Mancano pochi giorni alle festività del 14 luglio a Parigi, uno dei giorni più attesi dai parigini che si radunano lungo gli Champs Elysées per assistere alla famosa parata militare.
La sfilatasi svolge in mattinata mentre la serata è animata dal “ballo dei pompieri” in tutte le caserme della capitale francese e gli splendidi giochi pirotecnici lanciati dalla Tour Eiffel.
Celebre in tutto il mondo il 14 luglio 1789, data della presa della Bastiglia, celebra l’inizio della rivoluzione francese.
Con il nome di festa della Federazione si indica la festa che venne celebrata nel campo di Marte a Parigi, il 14 luglio 1790, primo anniversario della presa della Bastiglia.
Per questa occasione, si riunirono i deputati delle 83 regioni francesi e anche Luigi XVI vi prese parte.
I federati sfilarono con tamburi e bandiere di fronte all’ Ecole Militaire e una messa solenne fu pronunciata da Talleyrand sull’altare della patria.

Il 6 luglio 1880, la data del 14 luglio divenne ufficialmente giorno di festa nazionale francese, su proposta del deputato Benjamin Raspail, in ricordo della festa della Federazione.
Viene dunque celebrata la presa della Bastiglia, e cioé la mattina del 14 luglio 1789, quando il popolo parigino prese le armi custodite nell’edificio des Invalides per dirigersi e attaccare una vecchia fortezza reale, la prigione della Bastiglia, emblema del potere monarchico.
Dopo un sanguinoso scontro, gli insorti s’impossessarono della prigione e ne liberarono i prigionieri.
La presa della Bastiglia rappresenta una prima importante vittoria del popolo di Parigi contro uno dei simboli dell’Ancien Régime.
Bisognerà attendere il 1915 per vedere la prima sfilata sugli Champs-Elysées, oggi divenuta un evento amatissimo dai francesi.
Questa sfilata militare ha luogo in varie parti della Francia, ma la principale é senza dubbio quella che attraversa l’avenue des Champs-Élysées, da place de l’Étoile fino a place de la Concorde.
Se abitate a Parigi, non entrate nel panico se in questi giorni ascoltate il rombo di aerei di guerra che sorvolano la città; state tranquilli, non è scoppiata la terza guerra mondiale.
Si tratta solamente di esercitazioni della flotta aerea in vista delle celebrazioni di sabato prossimo.

Il Carnevale Tropicale di Parigi

Il Carnevale Tropicale di Parigi

Il Carnevale Tropicale di Parigi

Il Carnevale Tropicale torna per la sedicesima volta a Parigi, domenica 2 luglio, investendo di musica e colori le strade della capitale francese.
Più di quattromila ballerini e decine di carri allegorici vi aspettano per una sfilata allegra e festiva.
Il vento tropicale soffierà per un giorno sulla ville lumière invitando i suoi abitanti a lasciarsi andare a balli scatenati e assaporare cibi esotici.
Il corteo carnascialesco partirà dal Rond Point des Champs Elysées alle 13h e terminerà il suo percorso intorno alle 18h sull’Avenue George V dopo essersi esibito in danze frenetiche dai ritmi indiavolati.
Travestimenti originali, piume, maschere e tanta allegria renderanno unico questo evento attesissimo dai parigini che vanta partecipanti provenienti da tutto il mondo.
La manifestazione accoglie ogni anno scuole di danza internazionali (Brazile, Vietnam, Colombia, Inghilterra) che creano una magnifica atmosfera multietnica, elemento essenziale per il processo di scambio e di integrazione culturale.

Rond Point des Champs Elysées
75001 Paris
Domenica 2 luglio 2017
www.carnavaltropicaldeparis.fr

Un corso di tango lungo la Senna

Un corso di tango sulla Senna

Le sere d’estate, quando un tiepido sole si riflette magicamente sui flutti della Senna, un’allegra moltitudine di ballerini di salsa e tango invade le banchine della Senna.
Da alcuni anni a questa parte ballare sul lungo-Senna è diventato un attesissimo evento estivo.
Gruppi di appassionati di tutte le età si danno appuntamento sulle banchine situate vicino l’università di Jussieu e l’Istituto del mondo arabo per scatenarsi in sfrenate danze.
L’area di ballo che riscuote maggiore successo è quella che va dal ponte di Sully al ponte di Austerlitz e che include la piazzetta Tino Rossi, caratterizzata da tante sculture contemporanee.
Spettatori e ballerini godono da questa posizione privilegiata di una spettacolare vista panoramica sulla Senna e sull’isola Saint Louis.
I professionisti possono esibirsi in figure e pose plastiche mentre i novizi possono seguire corsi gratuiti con i tanti ballerini disponibili.
Chi non ama ballare può semplicemente gustare la frizzante atmosfera di questo posto contemplando una splendida cartolina vivente.

Quai Saint Bernard
75005 Paris

La Festa della musica 2017

La festa della musica

Il 21 giugno 2017, anche a Parigi, si celebrerà la 36esima Festa della musica.

Il programma prevede concerti gratuiti in tutta la città: tutti i tipi di musica, dalla classica alla techno, passando per il rock e le musiche del mondo, si suoneranno in ogni angolo di strada.
Chiunque sappia strimpellare uno strumento è ufficialmente invitato a esibirsi.
La Festa della Musica che ha luogo in tutto il mondo il 21 giugno fu inizialmente immaginato nel 1976 dal musicista americano Joel Cohen che lavorava allora per Radio France.
Cohen proponeva nella sua emissione dei Saturnales de la Musique per il 21 giugno e il 21 dicembre con lo scopo di far esibire il maggior numero di gruppi musicali.
Dopo le elezioni del 1981 l’idea venne ripresa da Maurice Fleuret e realizzata da Jack Lang che ricopriva la carica di ministro della cultura francese.
La prima edizione ha avuto il 21 giugno 1982 e conobbe un grande successo.
La data del 21 giugno é stata scelta perché coincide spesso con il solstizio d’estate e vuole simboleggiare la sacralità della natura ricollegandosi alle feste pagane di stampo prettamente naturalista dell’antichità (fêtes de la Saint Jean).
Il fine ultimo della festa é quello di promuovere la musica in tutte le sue forme incoraggiando, al grido dello slogan “faites de la musique“, i musicisti principianti e professionisti a esibirsi nelle strade per condividere la loro passione e organizzando numerosi concerti gratuiti di ogni tipo (musica classica, rock, tradizionale, jazz, ecc. ecc.).

Oggi la festa della musica é diventata un fenomeno internazionale celebrato in 110 Paesi in tutto il mondo.
Se la dimensione europea resta quella più visibile, adesso che Berlino, Barcellona, Istanbul, Liverpool, Roma, Napoli, Praga e tanti altri paesi europei hanno firmato una “carta dei partecipanti della festa europea della Musica”, l’evento si é sviluppato anche a San Francisco, a New York, a Manila, in molti paesi africani, in Brazile e in Colombia.
Successo internazionale, fenomeno di società (un francobollo le é stato dedicato nel 1998), la festa é anche foriera di nuove tendenze musicali.
Senza mai essere strumentalizzata, questa festa incentiva la democratizzazione dell’accesso alle pratiche artistiche e culturali.

21 giugno 2017
Per informazioni:
http://fetedelamusique.culture.fr

La festa dei vicini

La fête des voisins 2016

La fête des voisins 2016

La Fête des voisins chiamata anche Immeubles en fête è stata creata in Francia nel 1999 per far incontrare i vicini di casa in un’atmosfera conviviale e rompere il muro d’isolamento e la barriera di diffidenza che spesso blocca le relazioni umane.
Questo singolare evento venne organizzato per la prima volta nel XVII arrondissement di Parigi dall’associazione Paris d’Amis.
Ben presto la festa è stata estesa a tutta la Francia e, oggi, è celebrata nelle maggiori città europee.
La prossima festa dei vicini si terrà il venerdi 26 maggio 2017 e sarà la sedicesima edizione.
Partecipare è semplicissimo: vi basterà mettere un annuncio nella bacheca condominiale per invitare i vostri vicini a mobilitarsi a partecipare attivamente portando bibite, specialità culinarie del proprio paese, entusiasmo e tanta simpatia.

Chhuuut…un pò di silenzio!

Chhuuut…un pò di silenzio!

I graffiti rappresentano una vera e propria espressione artistica che personalizza in modo inequivocabile e originale il contesto urbano nel quale si inserisce.
La municipalità di Parigi ha capito il valore artistico di questa forma d’arte e ha autorizzato eccezionalmente la realizzazione di un gigantesco graffito.
Lo splendido risultato di questa iniziativa è l’opera intitolata Chuuuttt immaginata dall’artista Jef Aerosol.
L’opera monumentale decora egregiamente il muro che domina la fontana Stravinsky, a due passi dal Centro Pompidou e dalla chiesa Saint Merri.
Interamente realizzato in bianco e nero, il disegno si integra perfettamente nel contesto in cui è inserito e non contrasta con le colorate statue, create da Jean Tinguely et Niki de Saint Phalle, per decorare la fontana Stravinsky.
L’immagine che è stata scelta rappresenta un autoritratto dell’artista mentre porta l’indice davanti la bocca, un gesto che universalmente invita al silenzio e alla quiete.
L’opera vuole invitare i passanti a fermarsi un istante ad ascoltare i suoni che non sono abituati a sentire e carpire le vibrazioni delicate della città: il canto degli uccelli, la voce dei bambini e il melodioso mescolarsi delle voci festanti dei turisti.
L’artista lancia ai passanti un appello al silenzio, un invito alla calma e alla serenità che sfida l’incessante frenesia della metropoli parigina.
Inaugurata nel 2011, l’opera è stata realizzata in 3 giorni utilizzando più di 100 bombolette spray.
Jef Aerosol, il cui vero nome è Jean-Francois Perroy, è uno dei principali protagonisti della street-art parigina e spesso i suoi graffiti celebrano personaggi famosi (Jim Morrison, Hitchcock, Gandhi, ecc.).