C’era una volta il Concorde

concorde

Il Concorde del Musée Delta di Athis Mont

Poco lontano dall’aeroporto di Orly, il museo Delta di Athis Mont  offre la possibilità di ammirare da vicino un Concorde.
Nato dalla passione dell’ingegnere aeronautico Nicolas Roland Payen, il museo è aperto tutti i mercoledi e venerdi, dalle 14h alle 18h, per accompagnare i visitatori alla scoperta dei progressi tecnologici dell’aeronautica e svelare i segreti dei voli transoceanici: il muro del suono, le apparecchiature di bordo e le fasi di progettazione di un aereo.
Il Concorde 02 F-WTSA esposto effettuò il suo primo volo transatlantico nel 1973 e cessò di volare nel 1976.
L’interno dell’aereo e la cabina di pilotaggio sono stati ricreati rispettando le caratteristiche originarie dell’epoca e la diffusione in diretta della frequenza radio della torre dell’aeroporto di Orly ricorda il tempo in cui l’aereo volava.
La gloria di questo gioiello tecnologico è alimentata ancora oggi dagli amanti dell’aeronautica e dai collezionisti: il mito del Concorde resta vivo a distanza di parecchi anni dalla data di interruzione dei voli commerciali.
Se vi risulta difficile recarvi a Athis Mont per visitare il Concorde, potete scoprire l’aereo supersonico virtualmente accedendo a questa pagina.

Il progetto di costruire un aereo civile supersonico risale alla fine degli anni 1950.
Il Concorde, nato dalla collaborazione tra l’Aérospatiale e la British Aerospace, poteva raggiungere una velocità di crociera di Mach 2 (2179 km/h) a un’altitudine di 15.650 metri e attraversare l’oceano Atlantico in meno di quattro ore.
Naturalmente i prezzi dei biglietti non erano accessibili a tutti: un volo d’andata e ritorno Parigi-New York costava circa 9000€!
L’assemblaggio finale del prototipo Concorde 001 avvenne a Tolosa nell’aprile del 1966 e il primo volo il 2 marzo del 1969 con André Turcat ai comandi, assistito da Jacques Guignard, Henri Perrier e Michel Retif.

In seguito al tragico incidente del 25 luglio 2000, a Gonesse, vicino l’aeroporto Charles de Gaulle, British Airways e Air France decisero di non proseguire i voli commerciali del Concorde segnando la fine di una leggenda.

Musée Delta
40 Avenue Jean-Pierre Bénard
91200 Athis-Mons

 

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Max Gazzé torna a Parigi

Max Gazzé

Max Gazzé

Il grande Max Gazzé torna a Parigi  nell’ambito del suo tour europeo per presentare l’album Maximilian che contiene dieci nuove canzoni scritte in collaborazione con il fratello Francesco Gazzé, Francis Gaharwar e altri artisti.
Il cantante romano, di origini siciliane, definisce Maximilian come “un uomo né del passato né del futuro, ma di un presente diverso, di un’altra dimensione”.
Il primo singolo dell’album, La vita com’è, è uscito lo scorso ottobre e ha riscontrato un enorme successo di pubblico con più di due milioni di visualizzazioni su Youtube.
Il bassista-compositore calcherà nuovamente la scena della Bellevilloise che l’anno scorso ha ospitato la superband Fabi-Gazzé-Silvestri.
Max si esibirà in concerto in Francia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Svizzera, dal 5 al 21 maggio 2016.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale o la pagina Facebook di Max Gazzé.

La Bellevilloise
9 Maggio 2016 alle 21h
19-21 Rue Boyer
75020 Paris
M° Gambetta

Monumenta 2016: Empires

Monumenta 2016

Empires

Organizzata dal ministero della cultura dal 2007 nel maestoso contesto del Grand Palais, la mostra Monumenta offre ogni anno a un artista di fama internazionale la possibilità di rivisitare questa enorme superficie di circa 13.500 metri quadrati surmontata da una splendida cupola vetrata.
Dopo il tedesco Anselm Kiefer, l’americano Richard Serra, il francese Christian Boltanski, il britannico Anish Kapoor, il francese Daniel Buren e i coniugi russi Ilya et Emilia Kabokov,  tocca al cinese Huang Yong Ping lasciare la propria personale impronta sotto la navata del Grand Palais.

Huang Yong Ping, considerato l’ideatore dell’arte contemporanea in Cina, ha già stupito il pubblico francese con opere monumentali e sorprendenti: un serpente lungo 130 metri installato nell’estuario di Saint Nazaire, una piovra gigante che allunga i tentacoli consumati dall’inquinamento nel museo de l’Hospice-Comtesse di Lille, un elefante a grandezza naturale nell’Istituto Bernard Maigrez di Bordeaux.
Per questa settima edizione Monumenta accoglie Empires, un percorso immaginato per far riflettere lo spettatore sulle trasformazioni del nostro mondo e sul concetto di potenza.

Un’immensa installazione formata da otto isolotti, racchiusi in una struttura, proietta la sua ombra sulla navata del Grand Palais simboleggiando il mondo economico odierno.
La società appare divisa in otto sfere d’influenza che si confrontano tra loro come degli Imperi: Strategia, Tattica, Politica, Arte, Arte della guerra, Voglia di potere e ricchezza, Rovina, Nascita o Rinascita della società.
Impregnato di cultura dadaista e filosofia taoista, Huang Yong Ping enfatizza i cambiamenti del mondo puntando l’obiettivo sui disastri ecologici.

Monumenta
Dal l’8 maggio al 18 giugno 2016
Grand Palais
3 Avenue du Général Eisenhower
75008 Paris

Racina : la Sicilia conquista la rue Mouffetard

Racina

Racina

Situata lungo la rue Descartes a due passi dal Panthéon, dalla romantica Place de la Contrescarpe e dal’animata rue Mouffetard,  Racina propone ai parigini i sapori autentici della cucina siciliana.
Vari amici mi avevano elogiato le qualità di questo ristorantino incastonato nel cuore del quartiere latino e decido finalmente di assaggiare le sue specialità.
Mi reco da Racina un lunedi, durante la pausa pranzo al lavoro, e mi entusiasmo molto percorrendo la rue du Cardinal Lemoine: quel quartiere ricco di storia e cultura che ha accolto tra le sue mura scrittori e umanisti del calibro di Rabelais, Hemingway, Joyce, Orwell e Verlaine, ha ospitato anche un nuddu miscatu cu nenti chiamato Gaspare Impastato.
Ho abitato per quasi cinque anni in un appartamentino situato lungo la rue Blainville, una stradina che incrocia la Place de la Contrescarpe, e ricordo con grande nostalgia le giornate trascorse tra le strade e i vicoli di questo quartiere magico: la Musette danzante della domenica mattina di fronte alla chiesa Saint Médard, l’albero blu che osserva i passanti, i pomeriggi spensierati al Bowling, i deliziosi piatti del Petit Prince e del Pot de Terre e un’atmosfera unica, impregnata di storia e tradizioni, che pochi quartieri di Parigi possiedono.
Superata la tempesta emozionale dovuta ai ricordi, arrivo davanti la porta di Racina e mi metto in fila per accedere al locale.

Racina (termine siciliano per designare l’uva, molto vicino foneticamente alla parola francese raisin) è un ottimo indirizzo per i siciliani a Parigi e, più in generale, per gli amanti della buona tavola.
Gli ingredienti essenziali che fanno di Racina una perla rara nell’universo gastronomico parigino sono l’autentica sicilianità, i sapori genuini, e la squisita gentilezza dei proprietari.
Mi delizio gustando una pizza vegetariana appena sfornata e sublimo il mio pasto con un cannolo sicilano: un vero cannolo farcito con ricotta di pecora proveniente direttamente dalla Trinacria.
Da Racina potrete assaporare le mitiche arancine siciliane, panzerotti, rollò con wustel, deliziose cassatine e bere un ottimo caffé.
Che aspettate per farvi un salto?

Racina
43 rue Descartes
75005 Paris

Rusidda: una rosa siciliana

Rusidda

Rusidda

Una rosa fresca e profumata è da poco sbocciata nel cuore di Parigi: Rusidda, una frizzante épicerie siciliana.
I parigini amanti della cucina mediterranea e i siciliani residenti a Parigi diventeranno clienti affezionati di questo ristorantino situato lungo la rue Borda, a due passi dal Musée des Arts et Métiers.
In questa caverna di Ali Babà, dedicata agli amanti della gastronomia italiana e dei prodotti della tradizione culinaria siciliana, i palati più raffinati avranno l’imbarazzo della scelta: parmigiano reggiano, pecorino pepato, crema di zucchine, paté di capperi, pasta trafilata al bronzo, ricotta di pecora, gorgonzola, burrata, prosciutto dei Nebrodi, bresaola, salsa di pomodori ciliegino, olio d’oliva, pesto al pistacchio di Bronte, miele millefiori e tanto altro ancora.

Un tipico carretto siciliano è utilizzato per presentare elagantemente una sapiente selezione di vini tra cui il Nero d’Avola e il Rocamora.
Il modo migliore per assaporare tutta la bontà di Rusidda è un pranzo o una cena in quest’angolo di Sicilia a Parigi: potrete gustare un vassoio di salumi e formaggi,  la pasta del giorno (busiate, caserecce, trofie, maccheroncini), uno squisito pizzolo (un gustosissimo incrocio tra un panino e una pizza) e concludere il vostro viaggio gastronomico con un cannolo, una panna cotta o un tiramisù.
Amélie, Giulia et GianMarco vi aspettano per deliziare le vostre papille gustative.

Rusidda
1 Rue Borda
75003 Paris
09 86 47 54 74

Mika a Bercy…mica male

mika paris 2016

Mika: a Parigi il 27 maggio 2016

Il 27 maggio 2016, il giovane prodigio della musica pop, Mika, si esibirà all’AccorHotel Arena di Bercy.
Il cantante americano-libanese presenterà, in occasione della sua tournée europea, il suo nuovo album No Place in Heaven.
Oltre questa data parigina, Mika farà tappa in altre città della Francia (Bourges, Stasburgo, Grenoble).

Il nome d’arte, Mika, deriva dal suo vero nome, Mica Penniman.
A 19 anni il giovane artista ottiene un posto al Royal College of Music, una grande scuola di musica che lascerà per lanciarsi nella carriera da solista.
Dopo aver lavorato come compositore per alcune campagne pubblicitarie, si fa notare nel 2006 durante un passaggio alla radio inglese BBC1.
Il single Relax, Take It Easy (2006) lo rende famoso a livello mondiale e nel 2007 realizza il suo primo album, Life in Cartoon Motion.
Spesso paragonato ad artisti del calibro di George Michael, Scissor Sisters, o Elton John, Mika propone al pubblico un universo musicale delirante dai suoni disco-pop.
Il single Grace Kelly è rimasto a lungo in vetta delle principali classifiche musicali europee.

27 maggio 2016
AccorHotels Arena
8 boulevard de Bercy
75012 Paris

The Color Run: Parigi si colora

The Color Run: Parigi si colora

The Color Run: Parigi si colora

The Color Run, la corsa più divertente e colorata del mondo, sbarca per la seconda volta a Parigi.
Se amate correre e divertirvi, non perdete l’appuntamento di domenica 17 aprile che vi consentirà di percorrere i cinque chilometri che separano l’Hotel de Ville dal Trocadero accompagnati da una vivace tempesta di colori.
Lo scopo della corsa non è vincere o battere un record: le parole d’ordine di questo attesissimo evento sono colore e divertimento.
Circondati da centinaia di partecipanti, vivrete una giornata indimenticabile all’insegna della spensieratezza e dell’allegria.
Ogni chilometro della corsa corrisponde a una zona in cui verrete travolti da una polvere, al 100% naturale, di un colore diverso.
Dopo l’arrivo, tutti i partecipanti alla corsa si ritroveranno per il Finisher Festival, una movimentata festa multicromatica con musica non-stop e lancio di colori a raffica.

Informazioni pratiche:
The Color Run 2016
Domenica 17 aprile 2016
Partenza – Dalle 9h30 alle 12h30
Festival – Dalle 11h alle 15h
Tariffe: 40€ da solo, 35 € in squadra
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