Un corso di tango lungo la Senna

Un corso di tango sulla Senna

Le sere d’estate, quando un tiepido sole si riflette magicamente sui flutti della Senna, un’allegra moltitudine di ballerini di salsa e tango invade le banchine della Senna.
Da alcuni anni a questa parte ballare sul lungo-Senna è diventato un attesissimo evento estivo.
Gruppi di appassionati di tutte le età si danno appuntamento sulle banchine situate vicino l’università di Jussieu e l’Istituto del mondo arabo per scatenarsi in sfrenate danze.
L’area di ballo che riscuote maggiore successo è quella che va dal ponte di Sully al ponte di Austerlitz e che include la piazzetta Tino Rossi, caratterizzata da tante sculture contemporanee.
Spettatori e ballerini godono da questa posizione privilegiata di una spettacolare vista panoramica sulla Senna e sull’isola Saint Louis.
I ballerini professionisti possono esibirsi in figure e pose plastiche mentre i novizi possono seguire corsi gratuiti con i tanti ballerini disponibili.
Chi non ama ballare può semplicemente gustare la frizzante atmosfera di questo posto contemplando questa splendida cartolina vivente.

Quai Saint Bernard
75005 Paris

Marrobbio: le vostre vacanze in Sicilia

Il villaggio Marrobbio: le vostre vacanze in Sicilia

L’estate si avvicina e non avete ancora deciso dove trascorrere le vacanze? Siete in cerca di sole, mare, relax e tanto divertimento?
Il villaggio Marrobbio è quello che fa per voi.
Il villaggio vacanze Marrobbio vi accoglie nella sua oasi di sole e relax situata a pochi passi dalle bellissime spiagge di Mazara del Vallo.
Lo staff ospitale e accogliente vi guiderà alla scoperta delle mobil home, della piscina e di tutti i servizi che allieteranno il vostro soggiorno in Sicilia.
Realizzato su un terreno pianeggiante, immerso in una piantagione di ulivi, il camping vi permetterà di trascorrere giornate spensierate e di ripartire con una collezione di ricordi indimenticabili.
Alloggiando in una comoda casetta attrezzata che può ospitare fino a 4 persone, avrete la possibilità di scoprire le bellezze nascoste della Sicilia.
Spiagge di sabbia fina (San Vito, Tonnarella) e di roccia (Quarara), acque cristalline, deliziose pietanze e paesaggi incantevoli contribuiranno a rendere la vostra vacanza unica.
La splendida costa di Mazara vi offre la possibilità di praticare numerosi sport acquatici dal wind-surf al kite o ancora le immersioni sottomarine.
Gli amanti della natura potranno godersi le bellezze mozzafiato della riserva dei Gorghi Tondi, protetta dal WWF.
Potrete raggiungere le splendide spiagge di Mazara e le sue bellezze naturali noleggiando una comoda bicicletta.
Gli amanti delle escursioni avranno l’imbarazzo della scelta per scoprire le città e le isole limitrofe.

Il termine “marrobbio” designa un rapido e inaspettato cambiamento del livello delle acque.
Il fiume Mazaro è particolarmente interessato da questo fenomeno che si verifica soprattutto in primavera e in autunno.
Le ragioni scientifiche che determinano questo repentino fenomeno sono ancora sconosciute (tra le varie ipotesi ci sono i bruschi cambiamenti climatici nel Mediterraneo, gli sbalzi atmosferici o ancora la confluenza di diverse correnti marine).
Il fiume impazzisce per qualche minuto e l’acqua risale la corrente determinando l’immediato innalzamento del livello del fiume.
Gli arabi soprannominarono il Mazaro “il fiume posseduto” proprio in virtù di questo particolarissimo fenomeno che lo interessa sporadicamente.
Il villaggio vacanze nasce dall’iniziativa di un gruppo di giovani che, come il marrobbio, ha deciso di andare controcorrente e di puntare tutto sul rispetto e sul soddisfacimento delle necessità del turista.
Il Marrobbio si pone come obiettivo prioritario il sorriso e la serenità dei visitatori.
L’équipe conosce perfettamente il territorio mazarese e siciliano e saprà rispondere esaurientemente alle vostre domande e alla vostra sete di curiosità.
Escursioni sapientemente studiate per scoprire i sapori e i colori della nostra bella isola, vi permetteranno di spingervi oltre i confini di Mazara del Vallo e di esplorarne i suoi dintorni.
Lo staff del villaggio comprende personale bilingue, inglese e francese, per comunicare con la clientela proveniente da tutto il mondo.

www.marrobbio.com

Un gelato italiano a Parigi

Un gelato a Parigi

Un gelato a Parigi

L’arrivo della bella stagione invita i parigini a riscoprire la città e a passeggiare spensierati per le vie della ville lumière.
Per allietare e rinfrescare le loro camminate estive, i parigini hanno l’imbarazzo della scelta per gustare freschi gelati artigianali in uno dei tanti gelatai della città.
Le catene più rinomate sono Amorino, riconoscibile per l’inconfondibile angioletto nell’insegna, e Alberto, il gelataio ufficiale di Paris Plage. Entrambi realizzano ottimi gelati e presentano una vasta scelta di gusti.
Altri due gelatai  italiani degni di essere menzionati sono Grom situato nel cuore del quartiere latino e Pozzetto che offre agli amanti del buon gelato due diversi indirizzi: uno nel Marais e uno nel XVII arrondissement.

 

Caldo e afa anche a Parigi

Caldo e afa anche a Parigi

Quella che stiamo vivendo è una delle estati più torride degli ultimi anni.
Da lunedi scorso qui a Parigi non si respira: venerdi si è registrata la temperatura record di 35° e i parigini sono stati letteralmente soffocati dal caldo.
Un allarme afa (qui viene chiamata canicule) è stato diramato dalla prefettura che ha invitato gli abitanti della capitale a rendere visita alle persone anziane e a verificarne le condizione di salute. Nel 2003, in tutta la Francia, una lunga ondata di afa aveva mietuto numerose vittime soprattutto tra gli anziani.

Parigi è avvolta da una cappa d’aria calda e i parigini, in assenza di spiagge e di mari dove potersi tuffare, si rinfrescano come possono.
Eccovi alcune delle possibilità che Parigi offre ai suoi abitanti accaldati.
Una delle soluzioni maggiormente utilizzate per rinfrescarsi è quella di gettarsi nelle fontane pubbliche per concedersi un bagno rigenerante.
Sono tantissime le fontane della capitale francese, da quella di Saint Sulpice a quelle del Trocadero passando per le fontane dei giardini delle Tuileries, e tutte vengono sistematicamente prese d’assalto da parigini e turisti accaldati.
Ufficialmente il bagno nelle fontane è vietato dalla municipalità di Parigi poichè la qualità dell’acqua non si presta a tale attività; ufficiosamente, però, nessuna multa è mai stata inflitta ai parigini sorpresi a sguazzare nelle acque delle fontane della ville lumière.
Un’alternativa al bagno nelle fontane sono i getti d’acqua presenti in alcuni giardini della capitale come il parco André Citroen, nel XV arrondissement, dove 64 getti controllati elettronicamente si alzano e si abbassano simulando il movimento delle onde.
I più romantici possono concedersi un bagno nelle cascate di Belleville da dove è possibile abbracciare d’un solo sguardo l’intera capitale o fare una capatina notturna in una delle piscine che restano aperte dopo le 20h come la piscina Pailleron, nel XIX arrondissement, e la Pontoise, nel V.
Chi volesse optare per una soluzione più costosa (38€ a persona) può fare un salto all’hotel Kube, un vero e proprio igloo di ghiaccio dove, a una temperatura sotto lo zero, vengono servite vodke e altri cocktail.
E’ fortemente sconsigliato restare a torso nudo mentre passeggiate per le vie di Parigi, potreste incappare in una multa di 38€!

Fuochi d’artificio del 14 luglio 2014

I fuochi d’artificio del 14 luglio 2012

Ogni 14 luglio, al calar della notte, uno strano fenomeno avvolge Parigi: tutti gli abitanti della ville lumière si dirigono verso la Tour Eiffel per ammirare un evento che rallegra grandi e piccini.
Si tratta dei giochi d’artificio del 14 luglio che per la prima volta saranno lanciati dalla Tour Eiffel, alle 23h, sul tema “Guerra e Pace”.
Centinaia di migliaia di persone assistono ogni anno a bocca aperta al magnifico spettacolo pirotecnico che rischiara magicamente il cielo di Parigi per circa 35 minuti.
Il Campo di Marte riecheggierà a lungo delle esclamazioni di stupore e ammirazione della folla estasiata.
Mentre alcuni preparano già sedia e macchina fotografica per godersi lo spettacolo di luci e colori, altri si domandano quale sia il miglior punto di osservazione.
Monumenti, ristoranti, bar, prati, giardini pubblici, terrazze o ponti, quale sarà il luogo ideale per apprezzare al meglio lo spettacolo?

Ecco alcuni punti strategici:

- Basilica del Sacro Cuore

- Giardini del Trocadero

- Lungo Senna

- Ponte Bir Hakeim

La festa del 14 luglio

La sfilata del 14 luglio

Mancano poche ore alle festività del 14 luglio a Parigi, uno dei giorni maggiormente attesi dai parigini che si radunano sugli Champs Elysées per assistere alla famosa sfilata militare.
La sfilata ha luogo in mattinata mentre la serata è animata dal “ballo dei pompieri” che ha luogo in tutte le caserme della capitale e gli splendidi giochi pirotecnici vicino la Tour Eiffel.
Celebre in tutto il mondo il 14 luglio 1789, data della presa della Bastiglia, celebra l’inizio della rivoluzione francese. Con il nome di festa della Federazione si indica la festa che venne celebrata nel campo di Marte a Parigi, il 14 luglio 1790, primo anniversario della presa della Bastiglia.
Per questa occasione, si riunirono i deputati delle 83 regioni francesi e anche Luigi XVI vi prese parte. I federati sfilarono con tamburi e bandiere di fronte all’ Ecole Militaire.
Una messa solenne fu pronunciata da Talleyrand sull’altare della patria.

Il 6 luglio 1880, la data del 14 luglio divenne ufficialmente giorno di festa nazionale francese, su proposta del deputato Benjamin Raspail, in ricordo della festa della Federazione.
Viene dunque celebrata la presa della Bastiglia, e cioé la mattina del 14 luglio 1789, quando il popolo parigino prese le armi custodite nell’edificio des Invalides per dirigersi e attaccare una vecchia fortezza reale, la Bastiglia, emblema del potere monarchico. Dopo un sanguinoso scontro, gli insorti s’impossessarono della prigione e ne liberarono i prigionieri. La presa della Bastiglia rappresenta una prima importante vittoria del popolo di Parigi contro uno dei simboli dell’Ancien Régime.
Bisognerà attendere il 1915 per vedere la prima sfilata sugli Champs-Elysées, oggi divenuta un evento amatissimo dai francesi.
Questa sfilata militare ha luogo in varie parti della Francia, ma la principale é senza dubbio quella che attraversa l’avenue des Champs-Élysées, da place de l’Étoile fino a place de la Concorde.
Se abitate a Parigi, non entrate nel panico se in questi giorni ascoltate il rombo di aerei di guerra che sorvolano la città; state tranquilli, non è scoppiata la terza guerra mondiale.
Si tratta solamente di esercitazioni della flotta aerea in vista delle celebrazioni di sabato prossimo.

I parchi e i giardini di Parigi

I parchi e i giardini di Parigi

Parigi conta più di quattrocento parchi e giardini: un immenso patrimonio ecologico, estetico e storico. Numerosi ed affascinanti sono gli spazi verdi della capitale, ognuno con la sua particolarità, la sua configurazione, la sua magia. Non perdete tempo e prenotate rapidamente la vostra vacanza utilizzando una delle tante soluzioni disponibili online, come ad esempio Venere, per scoprire il fascino dei parchi parigini.

Di sicuro richiamo anzitutto il Jardin du Luxembourg, sulla rive gauche, creato nel 1617 : esso rimane oggi un polmone verde e un’oasi di pace nel bel mezzo di un quartiere, quello del Luxembourg appunto, molto frenetico.
Chalgrin vi fece piantare, durante il Primo Impero, ben 2000 ippocastani e oggi il giardino all’inglese desta la meraviglia dei turisti e attira i parigini in cerca di tranquillità.

Spostandosi verso i quartieri a nord, il Bois de Boulogne non può essere trascurato in un tour che comprenda i grandi parchi parigini.
Voluto dall’Imperatore Napoleone III e costruito sul modello dei giardini inglesi, esso comprende persino cascate e due laghi (Lac inférieur e Grand Lac) adatti per il canottaggio.
Girandolo in bicletta o in macchina potrete ammirare il Parc de Bagatelle, disegnato da Forestier su ispirazione dei dipinti di Monet, con il roseto che accoglie ben 1000 varietà di rose; il Teatro dei Fiori che può accogliere 300 spettatori; il Jardin d’Acclimatation, spazio oggi dedicato ai bambini con circo all’aperto e campi sportivi.

Restando nell’area nord ci si imbatte nel parco più grande della capitale : la Villette. 55 ettari di terreno danno vita al progetto dell’architetto Bernard Tschumi elaborato nell’ultimo ventennio del ‘900. Elemento di primaria importanza nella scenografia del parco è l’acqua : esso è attraversato dal canal de l’Ourcq e dal canal St.Denis. Al suo interno, nei vari giardini tematici, ci si imbatte in molti giochi d’acqua. Lungo il percorso l’architetto Tschumi si è divertito a disseminare piccoli padiglioni dipinti di rosso che servono da punti di ristoro.
Il bosco di Vincennes é un parco situato nell’est di Parigi.
Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, il suo nome non deriva dalla città di Vincennes che confina col limite nord del bosco.
E’, in realtà, questa località che ha tratto il suo nome dal parco parigino. Con una superficie di 995 ettari, il bosco di Vincennes rappresenta il più grande spazio verde parigino.
Il Jardin des Plantes, sito nel V arrondissemement di Parigi, é stato aperto al pubblico nel 1640. Fa parte del Museo nazionale di storia naturale.
La sua creazione venne decisa sotto Luigi XIII nel 1626.
Vi si possono ammirare alcuni alberi molto antichi: una Robinia piantata nel 1636, il Ginko Biloba di almeno 150 anni e il Sophora del Giappone, inviato a Bernard de Jussieu sottoforma di semi con l’etichetta “albero cinese sconosciuto” da un gesuita naturalista che abitava in Cina.

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